Terrorismo intermazionale, un arresto a Firenze

Giordano di 41 anni assicurato alla giustizia dalla Digos. Potrebbe essere estradato

Redazione Nove da Firenze
Redazione Nove da Firenze
08 Settembre 2026 16:57
Terrorismo intermazionale, un arresto a Firenze

La sera dello scorso 31 agosto scorso è stato arrestato a Firenze un cittadino giordano di 41 anni, su cui pendeva un arresto ai fini estradizionali a seguito di segnalazione internazionale (Interpol Red Notice). L'uomo, la cui presenza sul territorio nazionale era stata segnalata, nei mesi scorsi, dalle agenzie di intelligence italiane è stato rintracciato presso la sua abitazione.

L'operazione è stata condotta dai poliziotti della Digos della questura di Firenze, coordinata dalla Direzione centrale della Polizia di prevenzione di Roma e in collaborazione con il Servizio per la cooperazione internazionale di Polizia (Scip).

L'uomo era ricercato dalle Autorità giordane per turbamento dell’ordine pubblico e pericolo per la sicurezza e l'incolumità della comunità, previsto dagli articoli 2 e 7 della Legge Antiterrorismo n. 55/2006 del codice penale giordano.

Tra le motivazioni del mandato di cattura nei confronti dell’uomo, le Autorità giordane hanno comunicato che “a metà del 2025, avrebbe cospirato con diversi individui per istituire una cellula terroristica all'interno del Regno Hashemita di Giordania, allo scopo di organizzare attività terroristiche turbare l'ordine pubblico e mettere a rischio la sicurezza pubblica.

Il ricercato si sarebbe unito a un gruppo armato in Medio Oriente, mantenendo contatti con il Corpo delle Guardie della rivoluzione islamica (IRGC) dell'Iran e con Hezbollah in Libano e presso tali organizzazioni avrebbe ricevuto addestramento militare e di sicurezza, compreso l'uso di armi da fuoco, in vista della partecipazione attiva ad atti di terrorismo.

La Corte di appello di Firenze ha convalidato l’arresto e attualmente il 41enne si trova detenuto in attesa delle decisioni relative alla sua estradizione verso il suo Paese di origine.

"Mi complimento con la Digos e la Questura di Firenze per l'operazione che ha condotto agli arresti di un cittadino giordano indiziato di legami con organizzazioni terroristiche.

La nostra Città non sia terreno fertile per la proliferazione di attivisti e terroristi di matrice islamica.

Sono soddisfatto soprattutto perché la cellula avrebbe tentato di minare la stabilità di una nazione, quella del Regno di Giordania, che è amica della Pace, fautrice di un ponte per il dialogo tra fedi e popoli in Medioriente, indispensabile in questo momento storico”.

Lo dichiara Alessandro Draghi (FDI), vicepresidente vicario del Consiglio comunale

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