“Non siamo qui soltanto per difendere il passato, ma per pretendere un futuro. La vicenda della RSA Le Civette richiede chiarezza immediata e una visione politica di prospettiva: non accettiamo riduzioni o smantellamenti, vogliamo che la struttura resti in vita, venga riqualificata e torni a funzionare più forte e con più servizi di prima”. È il messaggio con cui Michele Pierguidi, Presidente del Quartiere 2, richiama i cittadini, i lavoratori e le forze sociali al presidio fissato per domani, venerdì 2 ottobre alle ore 15:00 a San Salvi.
I punti cardine della mobilitazione:
Un piano di rilancio, non di dismissione: Si chiede di superare la logica dei tagli. Il potenziamento della sanità territoriale (come le COT) non deve avvenire a discapito dell'assistenza residenziale pubblica per gli anziani, ma deve integrarsi con essa.
Approfondimenti
Verità sui posti letto: Dai 40 posti originari si è passati ai 20 del 2023 sotto la voce di “lavori temporanei”. Oggi si chiede il ripristino totale della capienza e il definitivo ammodernamento della struttura.
Trasparenza su atti e numeri: Si sollecita la pubblicazione dei documenti tecnici ed economici che giustifichino i presunti 10 milioni di euro citati da ASL e Regione, per verificare le reali alternative progettuali di recupero.
Tutela dell'occupazione: Blocco immediato dei trasferimenti forzati e garanzie concrete per la tenuta occupazionale dei lavoratori minacciati dai licenziamenti.
«Chiediamo ad ASL Toscana Centro, Regione Toscana e Comune di Firenze di sedersi a un tavolo con le carte in regola», conclude Pierguidi. «Le Civette sono un bene pubblico prezioso per il Quartiere 2 e per tutta Firenze. Domani saremo a San Salvi per dire che questa struttura non si chiude, si rilancia».
APPELLO AI CITTADINIDIFENDIAMO LA RSA "LE CIVETTE": FACCIAMOLA RINASCERE PIÙ FORTE DI PRIMA! PARTECIPA AL PRESIDIO DI DOMANI
📍 Dove: San Salvi, Firenze
⏰ Quando: Domani, venerdì 2 ottobre, ore 15.00
Cara cittadina, caro cittadino del Quartiere 2 e di Firenze,
La RSA "Le Civette" è molto più di una struttura per anziani: è un presidio di dignità, assistenza pubblica e memoria per la nostra comunità. Oggi rischia di scomparire sotto il peso di decisioni opache, rinvii e cifre lanciate senza riscontri ufficiali.
Dalla riduzione dei posti definita "temporanea" nel 2023 al blocco dei bandi di gara, fino al rischio licenziamenti per i lavoratori e trasferimento per gli ospiti: non possiamo permettere che un patrimonio pubblico venga ridimensionato o cancellato in silenzio.
Noi non ci limitiamo a dire no alla chiusura: pretendiamo che Le Civette tornino in vita più forti di prima!
Scendi in piazza con noi domani per chiedere:
Un progetto concreto di rilancio e riqualificazione per riportare la RSA alla sua piena capacità e a standard di eccellenza.
Il mantenimento della gestione pubblica di prossimità per dare sicurezza alle famiglie e agli anziani del nostro quartiere.
La garanzia dei posti di lavoro per tutti gli operatori della struttura.
Atti ufficiali e dati trasparenti da parte di ASL, Regione e Comune.
Non rassegniamoci alla perdita dei nostri servizi sanitari e sociali.
Domani, venerdì 2 ottobre alle ore 15.00, fatti sentire a San Salvi!
Facciamo rinascere Le Civette. Difendiamo e rilanciamo la sanità pubblica!".