Deducibilità dell'auto: nuovi parametri nel Ddl Bilancio 2027?

Agenti Fnaarc ConfCom Pisa: “Una conquista che aspettavamo da quasi 30 anni”

Redazione Nove da Firenze
Redazione Nove da Firenze
06 novembre 2026 14:02
Deducibilità dell'auto: nuovi parametri nel Ddl Bilancio 2027?

Il presidente Agenti Fnaarc ConfCom Confcommercio Pisa e membro di Giunta nazionale Agenti Fnaarc Domenico Greco esprime tutta la sua soddisfazione in seguito all'inserimento nel Ddl di Bilancio del 2027 dell'innalzamento del tetto di deducibilità dell'auto.

“Si tratta di un risultato importantissimo per gli agenti e rappresentanti di commercio sul fronte dei costi dell’automobile, strumento indispensabile per l’esercizio della professione” spiega Greco. “Il Ddl di Bilancio 2027 prevede, per le autovetture elettriche e ibride che oggi rappresentano circa il 67% delle vendite, l’innalzamento del valore massimo fiscalmente riconosciuto per l’acquisto e il leasing da 25.822,84 a 35 mila euro e l’aumento della percentuale di deducibilità dall’80 al 90%. Secondo i dati della relazione tecnica, l’aumento del costo massimo deducibile riguarda circa 156 mila veicoli”.

La misura contenuta nel Ddl di Bilancio rappresenta un primo e concreto riscontro alle istanze presentate al viceministro Maurizio Leo dalla delegazione delle Associazioni di categoria più rappresentative nell’incontro tenutosi lo scorso 15 ottobre presso il Ministero. “Durante l’incontro le organizzazioni avevano consegnato una lettera congiunta per sollecitare l’aggiornamento del tetto di deducibilità dell’auto, fissato nel 1997 e mai adeguato al valore di mercato attuale delle autovetture e il viceministro Maurizio Leo ha condiviso la richiesta non più procrastinabile sollevata dalle associazioni. Nel quadro della legge di bilancio, è stata individuata una prima risposta con riferimento alle autovetture elettriche e ibride”.

Come richiamato dal nostro presidente nazionale Agenti Fnaarc Alberto Petranzan continueremo a seguire con attenzione l’iter parlamentare, auspicando che la misura trovi conferma nella Legge di Bilancio”.

“Un risultato niente affatto scontato, in un quadro economico nazionale e internazionale complesso e con i vincoli di una manovra di bilancio, ma estremamente importante per la nostra categoria che conta in Italia circa 200 mila agenti di commercio che rappresentano la rete commerciale delle piccole e medie aziende del Paese e intermediano un volume d’affari complessivo stimato in circa 500 miliardi di euro, pari al 25% del Pil italiano” prosegue il presidente Fnaarc ConfCom Pisa. “Ringraziamo il viceministro Maurizio Leo per aver compreso le esigenze della categoria. Un ringraziamento particolare va alla struttura di Confcommercio che a livello nazionale ha preso a cuore questa nostra richiesta e ci ha supportato nelle relazioni istituzionali. In attesa che la misura venga approvata definitivamente nella Legge di Bilancio, il nostro impegno prosegue in favore della sostenibilità dell’attività degli agenti di commercio”.

Notizie correlate
In evidenza