Premio Maestri del Cinema a Tornatore

Nocentini: "Un grande evento culturale". Alle 21.30 proiezione de La Leggenda del pianista sull’oceano in Piazza SS. Annunziata. Ingresso libero. Domani a Lucca la proiezione del doc "Duran Duran: Unstaged" di David Lynch. La 21ma edizione di Capalbio Cinema dal 24 al 27 Luglio 2014


FOTO & VIDEO — FIRENZE - "Il premio alla carriera di un grande cineasta come Tornatore che ha consolidato l'eccellenza del cinema italiano a livello internazionale, con la sua produzione di grande impatto, a partire da 'Nuovo cinema Paradiso' (Premio Oscar) alla 'Leggenda del pianista sull'oceano' fino a 'La migliore offerta', è un evento di grande rilievo che arricchisce l'offerta di approfondimento culturale della Toscana". Così l'assessora regionale alla cultura Sara Nocentini in occazione del conferimento del "Premio Fiesole Maestri del Cinema" a Giuseppe Tornatore, in corso alla Terrazza del Teatro Romano di Fiesole, con la conduzione di Gabriele Lavia.


Il premio - iniziativa della Regione Toscana e Fondazione Sistema Toscana con il contributo del Comune di Fiesole (che ospita la prima parte dell'evento di oggi) e la collaborazione del Sindacato critici cinematografici "è anche una occasione – aggiunge Nocentini - per ribadire l'impegno forte della Regione Toscana per il sostegno al settore cinema: dai '50 giorni di cinema' in programma in autunno, alla 'Primavera del cinema orientale', dalla Toscana Film Commission, sportello di accoglienza per le produzioni videocinematografiche che scelgono la Toscana come set, al Fondo regionale cinema che finanzia produzioni girate in Toscana e che amplificano il brand toscano a livello nazionale e internazionale. Come è avvenuto di recente con 'Le meraviglie', il film di Alice Rohrwacher premiato all'ultimo festival di Cannes e girato nell'estate 2013 in gran parte fra Sorano, Sovana e Bagni San Filippo (Grosseto), che ha usufruito dei finanziamenti regionali". In questi giorni fino al 31 luglio è in corso anche la rassegna promossa da Regione e Fondazione Sistema Toscana, "Apriti cinema!" in piazza Santissima Annunziata che ha inserito nel vasto programma, in omaggio al regista siciliano, vari suoi film. Stasera, dopo l'incontro con Tornatore nel Teatro Romano di Fiesole, i festeggiamenti proseguiranno proprio qui con la proiezione alle 21.30 di "La leggenda del pianista sull'Oceano". Il premio Maestri del Cinema di Fiesole, nato nel 1966, è divenuto negli anni un appuntamento d'eccezione e prestigio, che ha portato qui i più illustri registi e attori del panorama internazionale, da Bernardo Bertolucci a Nanni Moretti, dall'attore Toni Servillo a Terry Gilliam, passando per Robert Altman, Arthur Penn, Theo Angelopoulos, Spike Lee, Gianni Amelio, Ken Loach, Harold Pinter, i fratelli Dardenne e tanti altri nomi noti del cinema internazionale.


In attesa dell’arrivo a settembre di David Lynch a Lucca, dove sarà ospite del Lucca Film Festival in occasione dei festeggiamenti della decima edizione e dell’inaugurazione della mostra di fotografie e litografie da lui realizzate, lunedì 21 luglio, nel contesto di EstatecinemA, nel parco di Villa Bottini, si terrà la proiezione del docu-film “Duran Duran: Unstaged” (2011, Usa, 121 minuti), uno degli ultimi lavori cinematografici del regista americano. La proiezione rientra negli Special Event proposti da EstatecinemA ed è realizzato in collaborazione con il Lucca Film Festival, che da quest'anno è l'evento di punta delle manifestazioni organizzate e sostenute dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca. Lynch firma il primo docu-film d'autore della pop band anni Ottanta per eccellenza, i Duran Duran. Il documentario sarà proiettato nei cinema italiani per tre soli giorni, dal 21 al 23 luglio. Il documentario mette insieme un universo musicale, quello rappresentato negli anni ottanta dai Duran Duran, con la loro originale versione pop-rock in salsa glamour, con la dimensione visionaria del cinema caratteristica di David Lynch. La sinergia fra i due universi si è realizzata il 23 marzo 2011, in occasione del concerto che la band tenne - in formazione originale con Simon Le Bon, Nick Rhodes, John e Roger Taylor - al Mayan Theater di Los Angeles. Lynch seguì lo spettacolo riprendendo e montandolo dal vivo, in diretta, secondo i suoi canoni stilistici che lo hanno reso famoso presso tutti i cinefili dei 5 continenti. Il risultato è un format inedito, che fonde in un unico flusso espressivo musica e immagine allo stesso livello, scardinando i canoni classici del documentario musicale per trasformarli in un complesso universo narrativo che costringe lo spettatore a una partecipazione attiva. Un incrocio di cinema, musica, fotografia e visioni pittoriche dark, in grado di coinvolgere sia i fan della band che gli appassionati di cinema e dell’arte contemporanea. Prevendite per la serata disponibili presso il boxoffice di EstatecinemA.


Dopo 20 anni di cinema, di protagonisti, di emozioni, Capalbio Cinema ripensa la sua missione. Così il festival, che per vocazione e DNA ha avvicinato i giovani ai Maestri, si pone nuovi traguardi. La 21a edizione sarà tutta all’insegna della RI/GENERAZIONE e dedicata ai maestri del futuro, ovvero i giovani talenti a cui il festival si rivolge e sui quali, con spirito di rifondazione, vuole scommettere. “La ventunesima edizione, con lo Zero davanti (021) - dice Tommaso Mottola, direttore del Festival - esprime il nostro desiderio di rinnovarci e di provare a immaginare il futuro di Capalbio Cinema al tempo del 2.0. Era dicembre e lo staff era tutto riunito quando scoprimmo che il Sundance con la sezione “New fronteer” imprimeva una decisa sterzata sui formati innovativi”. Parole come corti, medi, lunghi, festival, distribuzione, vanno ripensate insieme ai giovani film makers: questo sarà il primo obbiettivo della nostra Ri/Generazione. In quest’ottica Paul Federbush, direttore del Sundance Festival, e Michelle Satter, fondatrice insieme a Robert Redford del programma inaugurale del Sundance, saranno a Capalbio per stabilire un dialogo in una prospettiva di internazionalizzazione del festival. Capalbio dunque come crocevia e luogo dove in futuro il grande cinema venga a ripensare se stesso e dove i giovani talenti possano collaborare tra loro, incontrare il loro futuro e affermarsi nel mondo. Ospite d’onore dell’edizione 021 sarà Pietro Scalia, Premio Oscar per JFK e Black Hawk Down, montatore di Il Gladiatore, e tanti altri film di Ridley Scott e della saga The Amazing Spider Man. Scalia terrà una master-classper i giovani autori in concorso a Capalbio, i diplomati del Centro Sperimentale di Cinematografia e per i pochi fortunati che si prenoteranno per tempo. Madrina del Festival sarà la giovanissima attrice Francesca Cardinale, neo-diplomata del Centro Sperimentale. Capalbio Cinema, diretto da Tommaso Mottola è stato fondato da Stella Leonetti. Padrino del Festival fu all’epocaMichelangelo Antonioni. Il Festival è realizzato in collaborazione con la Fondazione Sistema Toscana e ha il sostegno del Ministero dei Beni Culturali, della Regione Toscana, dell’Italian Trade Agency, del Comune di Capalbio e del Comune di Orbetello, e i patrocini di tutte le maggiori organizzazioni del cinema italiano tra cui:ANICA, AGPC, ADCI, AGIS SCUOLA, FICE, SNGCI.

Redazione Nove da Firenze