Rubrica — In cucina

Pioggia di tartufi nel fine settimana

Alla Mostra Mercato Nazionale di San Miniato arrivano la corte dei Medici e i presepisti. Ultimo week end a San Giovanni d’Asso. Sabato 30 novembre e domenica 1 dicembre la quinta Mostra Mercato di Asciano


Il tartufo bianco di San Miniato incontra i "Medici". Il secondo fine settimana della 49^ Mostra Mercato Nazionale del Tartufo Bianco sarà dedicato alla Corte Medicea in occasione del cinquecentesimo anniversario dalla nascita di Cosimo I e a 450 anni dalla nascita del Granducato di Toscana. Caterina de' Medici portò la cucina toscana con i suoi prodotti sulle tavole francesi e fra essi il tartufo. La collaborazione con le "Vie dei Medici" (un progetto nato attorno alla Villa Medicea di Cerreto Guidi, promosso dal Comune di Cerreto Guidi, Italia Nostra e Toscana Promozione) porterà a un percorso che vedrà il tartufo bianco di San Miniato in alcune delle più belle ville della Toscana dopo l'appuntamento nel Salone dei Cinquecento a Firenze con la presentazione della Mostra Mercato. Il Salone fu realizzato per mostrare la magnificenza della famiglia Medici; è raffigurato al centro Cosimo I, mentre nel soffitto del salone (rialzato su proposta di Michelangelo) è rappresentato tra le città amiche del Granducato. il vicariato di San Miniato. I prodotti e i produttori legati alle città medicee saranno ospiti all'interno della Mostra Mercato accompagnati da momenti di storia e di folklore.

Hanno superato già quota centotrenta nello scorso week end e il numero degli ambasciatori del tartufo è destinato a crescere ancora.  Intanto nei giorni scorsi sono stati insigniti del titolo di ambasciatori del tartufo di San Miniato il direttore della Gazzetta dello Sport Andrea Monti e l'editorialista del Corriere della Sera e presidente della casa editrice Longanesi Ferruccio De Bortoli, l'ex Ministro Andrea Orlando, mentre nella giornata di ieri ha ricevuto il titolo Flavio Briatore.

Debutta intanto in questo week end un nuovo spazio all'interno della Mostra Mercato. Si tratta della "Tartufaia del Bego". In piazza Dante Alighieri è stata allestita con terra di bosco e piante tartufigene una tartufaia dove i cani campioni dei tartufai di San Miniato faranno periodicamente le gare di escavazione in uno spettacolo continuo che coinvolge l'uomo, il cane, la natura e il pubblico.

Ecco il Corteo delle Natività: i presepi viventi sfilano insieme per annunciare il Natale Per la seconda volta la Mostra Mercato Nazionale del Tartufo annuncia l'immenente Natale attraverso la presenza dei più bei presepi viventi che realizzeranno il Corteo delle Natività nel centro storico. L'iniziativa, unica in Italia, proposta da Terre di Presepi si svolgerà nella cornice medievale del centro storico di San Miniato (Pisa) sabato 16 novembre con inizio alle ore 15 e sarà preceduta al mattino dalla presentazione nazionale delle proposte presepiali di più di cento città italiane che sono in rete tra loro e che nei giorni natalizi muovono nell'insieme più di un milione di visitatori.  In caso di pioggia il Corteo si trasformerà in veri e propri quadri animati statici dislocati in vari punti del centro storico negli spazi al coperto e il presepe vivente diventerà tutt'uno con le strutture e le iniziative della manifestazione.  Attesi circa 300 figuranti dei presepi viventi e gruppi storici di San Miniato Basso, Ruota, Equi Terme, Badia San Savino, Londa, Casciana Terme, Legoli, Casola, Pescia, Marti e Montopoli, San Ginese di Compito. Ad essi si aggiungono i gruppi degli sbandieratori e Musici di Porta Caracosta e la corte medicea di Cerreto Guidi. Il tema del corteo delle natività è infatti "Tutta la storia adora il Salvatore" e questo ha permesso di ampliare il ventaglio dei gruppi presenti in sfilata. Con essi anche i presepisti con i personaggi più simbolici del loro presepe. "Quando parliamo di presepi, da sei anni c'è una proposta nuova per i mesi che precedono e seguono il Natale ed è Terre di Presepi - spiega il coordinatore Fabrizio Mandorlini- Tante piccoli borghi e tante cittadine in rete, veri e propri scrigni per portare l'esperienza di un turismo sostenibile promosso in un coordinamento aperto da cittadini, paesi, comuni, parrocchie e presepisti. Grazie all'opera, al lavoro e alla passione dei presepisti, tantissime cittadine e paesi durante il periodo di Natale trasformano l'evento della natività in vere e proprie opere d'arte. Con Terre di Presepi queste realtà sono in rete tra loro in un itinerario organizzato che si intreccia e fa tutt'uno con i cammini e le vie del turismo sostenibile già esistenti".

“Un Tartufo per la Pace 2019” va alla Croce Rossa Italiana

Ultimo week end con la Mostra Mercato del Tartufo Bianco delle Crete Senesi a San Giovanni d’Asso caratterizzato, come da tradizione, dall’assegnazione del premio internazionale “Un Tartufo per la Pace”. Il premio viene conferito ad organizzazioni o personaggi ‘di eccellenza’ che si sono distinti per l’impegno nella difesa dei diritti fondamentali delle persone. Quest’anno il riconoscimento va alla Croce Rossa Italiana ed ad una delle sue storiche volontarie, la grossetana Franca Caporali Vaglio che esattamente sessanta anni fa, nel 1959, si metteva al servizio della Cri.

“Abbiamo pensato a Franca Caporali Vaglio – spiega il Vicesindaco di Montalcino, Angelo Braconi - Per la sua vita spesa in silenzio aiutando i più deboli in tante zone sensibili del mondo anche a rischio della propria vita. Un esempio per tutti noi in tempi come questi dove è sempre più difficile riconoscere i valori della solidarietà e della cooperazione”.

Il premio Un Tartufo per la Pace” viene conferito ad organizzazioni o persone ‘di eccellenza’ che si sono distinte per l’impegno nella difesa dei diritti fondamentali delle persone. La cerimonia si svolge il pomeriggio di domenica 17 novembre, alle 17,30 nella Sala del Camino. In Italia operano circa 150 mila volontari della Croce Rossa Italiana, più altri 30 mila appartenenti alle componenti ausiliarie delle forze armate. Nata dall'intento di portare soccorso senza discriminazioni ai feriti sui campi di battaglia, la Croce Rossa, in campo internazionale e nazionale, si adopera per “prevenire e lenire in ogni circostanza le sofferenze degli uomini, per far rispettare la persona umana e proteggerne la vita e la salute; favorisce la comprensione reciproca, l'amicizia, la cooperazione e la pace duratura fra tutti i popoli”. La signora Franca Caporali Vaglio ha lavorato dieci anni in Africa e partecipato a numerosi missioni internazionali Italiana in Romania, a Sarajevo, in Kosovo, in Albania e a Baghdad. Da anni si dedica all’insegnamento, nella sua vita ha organizzato più di 400 corsi, formando oltre 8.000 persone nei temi dell'educazione sanitaria e del primo soccorso. Insieme a quattro medici della Croce Rossa, nel marzo del 1997, durante una missione a Valona, venne presa in ostaggio da terroristi albanesi e liberata dopo breve tempo dall’aeronautica militare italiana. Franca non si perse d’animo e non si fece condizionare da quella brutta esperienza tornando con umiltà e dedizione alle sue opere di bene. Sabato 16 novembre, alle ore 17, nella Sala del Camino del castello di San Giovanni d’Asso, sarà assegnato il premio “Il Tartufo della Solidarietà” che va al gruppo musicale ed artistico internazionale “Gen Rosso”. Il gruppo, attivo dal 1966, nasce all'interno dell'esperienza dei Focolarini da un’idea della sua fondatrice Chiara Lubich e vuole diffondere il messaggio della costruzione di un mondo più giusto, pacifico, solidale e unito. Durante la sua attività ha realizzato più di 1500 concerti e spettacoli, tour in 53 nazioni, 81 album e oltre 4 milioni di spettatori. La Mostra mercato di San Giovanni d’Asso offre ancora il week end del 16-17 novembre per degustare, acquistare, conoscere e anche cercare direttamente questo prezioso fungo ipogeo. Insieme al tartufo bianco delle Crete Senesi, i visitatori potranno conoscere e apprezzare le altre grandi eccellenze di questo territorio come l’olio extravergine di oliva, il formaggio pecorino, il vino della Doc Orcia, il Brunello di Montalcino, il miele. Dalla “cerca” del tartufo e le visite al museo a lui dedicato, al giro dei frantoi, al cibo di strada, tutto è stato pensato per condurre i visitatori all’interno di un territorio unico, ricco di tradizioni, prodotti di qualità e di una ruralità ancora genuina dove l’uomo è protagonista.

TARTUFO BIANCO DELLE CRETE SENESI

La Mostra Mercato di Asciano “Il Tartufo Bianco delle Crete Senesi”, coorganizzata dall’Associazione Tartufai del Garbo e dal Comune di Asciano, porterà il diamante bianco al centro di due giorni tra gusto, divertimento e approfondimenti. Il taglio del nastro sabato 30 novembre alle 9.30 lungo le vie del centro storico di Asciano e a seguire (ore 10) a Palazzo Corboli si terrà una conferenza sulle acque pubbliche, la loro regimazione, gli interventi e il loro impatto sull’ambiente delle Crete Senesi a cui interverranno presidenti e autorità locali. Alle ore 11 in Piazza Garibaldi appuntamento con i laboratori per bambini. Dalle ore 14 animerà le vie del paese Peppone Calabrese, chef e inviato de La Prova del Cuoco e di Grand Tour Linea Verde. Dalle ore 15.30 a Palazzo Corboli la presentazione del romanzo “Foschia” di Anna Luisa Pignatelli (Arca). Alle 17 in piazza Garibaldi lo spettacolo di Cabaret con la Compagnia dei Toscanacci, Alessandro Paci e Peppone Calabrese. Alle 20 nelle Scuderie del Granduca la cena di gala con piatti a base di tartufo bianco accompagnati da vini Chianti Classico (cena su prenotazione tel 3391103273 – 3394674014). Domenica 1 dicembre alle 9.30 l’apertura della mostra mercato mentre alle ore 10 sarà possibile effettuare un’escursione in tartufaia alle ricerca del prezioso tubero (evento gratuito – ritrovo ufficio turistico di Palazzo Corboli). Alle ore 10.30 a Palazzo Corboli la conferenza su funghi e tartufi nelle Crete Senesi a cura del Gruppo Micologico Naturalistico Terra di Siena) mentre alle 15.30 è in programma la conferenza di Enzo Magini dal titolo “Il Giardino delle Crete. Terra di storia, di riti e di suggestioni: I sapori antichi della nostra terra, il pecorino e il tartufo”. Nell’occasione all’interno del museo sarà possibile fare il percorso del tartufo e del formaggio con degustazioni. Per i più piccoli laboratori didattici con consegna degli attestati di partecipazione.

Redazione Nove da Firenze