Rubrica — LifeStyle

Nel prossimo fine settimana i colori e i profumi di primavera

Glicine in fiore a Villa Bardini. L’edizione 2019 di Fiorinfiera in programma da domani a Borgo San Lorenzo. Il 13 e 14 aprile torna Botanica a Lastra a Signa


Il centro e i dintorni di Firenze custodiscono molti importanti giardini, dalle caratteristiche e dalle origini più disparate. Ideali per approfondire le numerose varietà botaniche e per perdersi nei profumi del fiore preferito.

La celebre pergola del glicine a Villa Bardini si è colorata di viola. Anche quest’anno sono tante le iniziative promosse da Fondazione CR Firenze e da Fondazione Parchi Monumentali Bardini e Peyron per salutare la suggestiva fioritura che si conferma uno dei momenti più attesi dai visitatori del Giardino Bardini. Per l’occasione è stata bandita la prima edizione del contest #GlicineBardiniContest che premierà la foto più bella pubblicata su Instagram. Possono partecipare tutti: è sufficiente seguire @VillaBardini, visitare il giardino entro il 29 aprile e pubblicare sul proprio profilo una foto sul glicine utilizzando il tag @villabardini e gli hashtag #VillaBardini e #GlicineBardiniContest. Le cinque immagini più belle saranno selezionate da una giuria e verranno condivise sul profilo Instagram di Villa Bardini per una votazione pubblica nella giornata del 1° maggio. Vincerà quella con il maggior numero di "like". Il vincitore del contest riceverà in premio un corso personalizzato e individuale di fotografia di cinque settimane allo Studio Marangoni; la partecipazione ad un workshop di due giorni promosso da Lonely Planet che si svolgerà durante il festival 'La città dei Lettori'; e l’ingresso gratuito per due persone al Giardino Bardini e alle mostre allestite quest’anno nella villa. Gli utenti che si saranno piazzati al 2° e 3° posto riceveranno l’ingresso gratuito al giardino e alle mostre di quest’anno a Villa Bardini. Dal 13 aprile al 25 maggio è previsto inoltre un programma di visite guidate alla pergola del glicine con le architette paesaggiste di Memoscape, Claudia Mezzapesa e Elena Moretti, che racconteranno le curiosità botaniche e storiche del giardino. Per maggiori informazioni e per seguire l'avanzamento della fioritura attraverso una webcam dedicata è possibile andare sul sito VillaBardini.it. La massima fioritura è prevista la prossima settimana.

Poco distante, sotto Piazzale Michelangelo, si trova il Giardino delle rose, che è aperto tutti i giorni dell’anno dalle 9.00 del mattino fino al tramonto. Il giardino risale al 1865, progettato dallo stesso architetto di Piazzale Michelangelo, Giuseppe Poggi, su incarico del Comune di Firenze e successivamente venne adibito a custodire una collezione di rose. Si estende su una superficie di un ettaro di terreno terrazzato dal quale si gode una splendida vista panoramica della città e custodisce più di 400 varietà di rose, oltre ad altre numerose varietà botaniche, a 12 sculture di Jean Michel Folon e anche di una vera oasi giapponese Shorai, donata a Firenze dalla città gemellata di Kyōto e dal tempio Zen Kodai-Ji.

Oltre a questi meravigliosi e ben noti giardini, i dintorni di Firenze vantano un altro parco tematico: a Scandicci, a una decina di km da Firenze, ha riaperto il 30 marzo 2019 il Parco dei tulipani, nel cuore dei 17 ettari di parco ex CNR. Quest’anno aggiunge anche i narcisi: 300.000 tulipani di cui 80 varietà, e 10.000 narcisi. Si tratta di un parco ecologico e si chiama Wander and pick (passeggia e raccogli) perché prevede un’assoluta novità rispetto agli altri parchi: la possibilità di raccogliere 3 fiori, versando una piccola quota di 2 Euro. Il luogo è particolarmente accogliente e si presta ad attività estetiche e ricreative: include un Bistrot e vengono organizzati anche workshop di composizione floreale, spettacoli, concerti, visite didattiche, degustazioni.

Sabato 13 e domenica 14 aprile torna a Lastra a Signa "Botanica" la manifestazione floro-vivaistica dedicata alla natura e agli amanti del giardinaggio promossa dall’amministrazione comunale e dall’Associazione Villa Caruso. Quest’anno l'evento presenterà una grande novità: si terrà nel centro storico cittadino invece che a Villa Caruso. Le piazze, i monumenti e gli edifici storici della città saranno vestiti di fiori e addobbi in tema, in piazza del Comune si terrà un’infiorata a cura dell’associazione gruppo Infioratori Pro Loco Fucecchio socio di Infioritalia.  L’inaugurazione della rassegna si terrà con due eventi importanti nella mattinata di sabato 13 aprile: alle 9.30 in sala consiliare il maestro Marcello Bertini donerà una sua opera al Comune di Lastra a Signa e a seguire sarà inaugurata la mostra “Bertini- i luoghi dell’anima”. Alle 10 all’interno dell’Antico Spedale di Sant’Antonio aprirà, con i saluti istituzionali del sindaco, la mostra “Forme di storia – la ceramica nel territorio di Lastra a Signa” frutto dell’unica e più importante ricerca sulla ceramica sul territorio dal Quattrocento ai giorni nostri (aperta fino al 5 maggio). Nel corso della due giorni di eventi, a cui parteciperanno l’Istituto Agrario di Firenze, CIA Toscana Centro, Cooperativa di Legnaia e I due Centri Commerciali naturali lastrigiani, gli espositori presenteranno al pubblico una vasta gamma di fiori, arbusti e piante di frutto, oggettistica e artigiano legato al tema della manifestazione. Saranno presenti anche stand di street food, di associazioni locali e uno spazio sarà riservato alle aziende agricole lastrigiane. Numerose le conferenze organizzate all’interno della manifestazione: ben 5 nella giornata di sabato e 4 la domenica, tutte all’interno della Sala Consiliare fra le quali: quella sulle fontane e il piacere dell’acqua nel giardino a cura dell’architetto paesaggista Alberto Giuntoli (il 13 alle 11), quella sui giardini Medicei a cura di Paolo Galeotti specializzato in restauro e conservazione giardini e parchi storici (il 13 alle 16) e quella sull’agricoltura circolare (il 14 aprile alle 10.30) a cura di Antonio Di Giovanni fondatore di RELOV- Agricoltur. Si ripropongono anche in questa edizione le attività per bambini: all’interno dei laboratori creativi di Fantulin, presenti sia sabato che domenica, sarà possibile costruire giocattoli e sculture in legno e altri materiali di recupero. Nel corso della manifestazione, a ingresso gratuito, si terranno inoltre presentazioni e la premiazione del corso “Miglior allestimento” e “Premio ricerca e selezione” si potranno trovare espositori di prodotti green e agroalimentari, punti ristoro.

Tutto pronto a Borgo San Lorenzo per l’edizione 2019 di Fiorinfiera, la mostra mercato di piante, fiori, attrezzi per il giardino e vita all’aria aperta che prende il via domani e che trasformerà il centro storico e soprattutto i giardini di Piazza Dante in un giardino fiorito ed in una madia di prelibatezze. La manifestazione è organizzata in collaborazione tra la Periscopio Comunicazione, il Comune di Borgo San Lorenzo, la Pro Loco ed il Centro Commerciale Naturale “Nel Borgo”, la collaborazione di “Confesercenti” ed il patrocinio dell’Unione dei Comuni del Mugello. Domattina una passeggiata tra gli stand delle autorità aprirà la fiera, il primo dei grandi eventi mugellani 2019. Giunta alla sesta edizione, è cresciuta ancora dopo l’eccezionale successo dello scorso anno, e raccoglierà oltre 100 espositori, di cui circa 70 del settore, che animeranno l’area verde di Piazza Dante, il giardino di fronte al municipio, le cui aiuole saranno la base ideale per piante e fiori di ogni genere, dalle tipicità stagionali alle piante da ornamento, dai sempreverdi fino agli agrumi, passando per rose, piante acquatiche, carnivore, finendo ad attrezzature e mezzi per giardino e per l’orto. Anche il centro storico del capoluogo mugellano ospiterà gli ottimi prodotti delle aziende agricole del territorio, una sorta di dispensa a cielo aperto per gustare, in particolare, le specialità di stagione. Fiorinfiera, unirà all’aspetto strettamente commerciale ed espositivo offerte didattiche e divulgative. A partire dalla presenza dei responsabili dell’Orto Botanico e del Museo di Storia naturale di Firenze, che sabato, oltre ad essere a disposizione dei visitatori per consigliarli sul modo di curare magari le piante appena acquistate mostrerà piante rare provenienti direttamente dal Giardino dei Semplici. Ci sarà quindi spazio per cibo con un’area street food in Piazza del Popolo, e con uno spazio della Pro Loco, nel cuore dei giardini di Pizza Dante, che offrirà prodotti del territorio ed un angolo molto curato dedicato al “senza glutine”, punto di riferimento importante per celiaci o per chi comunque vuol assaggiare nell’occasione prodotti diversamente lavorati. Per turisti e mugellani ci saranno anche due appuntamenti di “Borgo da Scoprire”, percorsi nella campagna borghigiana, guidati da guide escursionistiche specializzate. Sabato alle 14.30, davanti al Comune partirà Campi e poderi del Mugello: mensa e farmacia sempre di turno, e domenica mattina, alle 9, via a Il paesaggio della conca mugellana: storia antica e moderna di un territorio in evoluzione

Redazione Nove da Firenze