Natale a Firenze: domani l'accensione dell’albero in Piazza Duomo con il sindaco Nardella

Grande successo per il concerto inaugurale dell’organo della Cattedrale. A Barberino il borgo diventa la casa di Babbo Natale


Domani, domenica 10 dicembre, in occasione dell’accensione dell’albero di Natale in Piazza Duomo alla presenza delle Istituzioni, la delegazione della Compagnia di Babbo Natale più amati della città sfilerà alle 14.45 con un trenino elettrico dalla sede della Società Canottieri “Firenze”. Dopo aver distribuito caramelle ai bambini e scattato alcune foto, i Babbi Natale si esibiranno in coro in Piazza della Repubblica per proseguire in Piazza Signoria, per la foto di rito sull’Arengario di Palazzo Vecchio con il sindaco Dario Nardella (ore 16.45), con il quale accenderanno alle ore 17 l’albero posto tra il Battistero e Santa Maria del Fiore. Subito dopo, tutti insieme accenderanno l’albero di Piazza della Repubblica. Altro evento per la raccolta fondi da devolvere in beneficenza sarà lo spettacolo che andrà in scena al Cinema odeon il 12 dicembre (prenotazioni a compagniadibabbonatale@gmail.com).

Oltre 1500 persone hanno partecipato ieri sera al concerto inaugurale per l’ampliamento e il restauro dell’organo della Cattedrale di Firenze, un Mascioni “opus 805”. Una lunga coda di persone si è formata in piazza Duomo per oltre un’ora, che hanno atteso pazientemente, sotto la pioggia, il loro turno. Dopo la benedizione dell’organo da parte dell’arcivescovo di Firenze, cardinale Giuseppe Betori, il concerto si è aperto con il coro di voci bianche della Cappella Musicale del Duomo di Firenze, i “Pueri Cantores”, ed è proseguito sulle note di Wolfgang Amadeus Eugene Gigout, Franz Liszt e uno struggente Francis Poulenc. All’organo Oliver Latry, primo organista della Cattedrale di Notre-Dame a Parigi e concertista di fama mondiale, accompagnato in un brano da Daniele Dori, e dall’Orchestra dei Cameristi del Maggio Musicale Fiorentino diretti dal maestro di Cappella Michele Manganelli. Tra il pubblico il presidente dell’Opera di Santa Maria del Fiore, Luca Bagnoli, l’istituzione che ha interamente finanziato i lavori, eseguiti dalla storica azienda Mascioni a cui si deve la realizzazione dell’organo, costruito a più riprese dal 1961. Nel suo intervento Il cardinale Giuseppe Betori ha citato Papa Ratzinger che in un suo discorso del 2006, benedicendo il nuovo organo della Alte Kapelle a Regenburg in Germania diceva: «L’organo, da sempre e con buona ragione, viene qualificato come il re degli strumenti musicali, perché riprende tutti i suoni della creazione. Dà risonanza alla pienezza dei sentimenti umani, dalla gioia alla tristezza, dalla lode fino al lamento. Inoltre, trascendendo come ogni musica di qualità la sfera semplicemente umana, rimanda al divino». Grazie al restauro e all’ampliamento dell’organo, il Duomo di Firenze si dota di uno strumento musicale ricco di sonorità e all’avanguardia nella tecnologia, al pari di quelli maestosi delle grandi Cattedrali europee. L’organo, un Mascioni Opus 805, suddiviso in sei corpi sonori, 4 consolles e 7.551 canne, grazie alla sua potenza sonora potrà accompagnare in maniera puntuale le liturgie della Cattedrale.

Dalla Val di Pesa alla Val d’Elsa, senza sosta alla ricerca di allegria e felicità da donare, il viaggio di Babbo Natale prosegue anche domani 10 dicembre. Il nonno più atteso dell’anno varca la soglia del castello barberinese. Sarà un po' come tornare a casa, in Lapponia. Barberino Val d’Elsa si trasforma nel Borgo di Babbo Natale con aree giochi, gonfiabili, addobbi, pupazzi di neve, area artica con igloo. “Considerato il successo dello scorso anno – dichiara l’assessore al Centro storico di Barberino Cristina Pratesi – abbiamo pensato di riproporre la formula del castello che accoglie il Natale in ogni suo angolo dedicando una particolare attenzione ai più piccoli, il Natale di Barberino è una festa di comunità che vuole regalare sorrisi ai bambini. Ci saranno mercatini ed eserciti di folletti, trampolieri, musicisti, majorettes e laboratori a tema, in entrambe le giornate a partire dalle ore 16”. “Carissimo Babbo, per questo Natale vorrei….”. L’incipit delle tradizionali letterine natalizie sarà personalizzato con l’aiuto dei folletti, amici e collaboratori inseparabili di Babbo Natale, sulla base delle richieste espresse dai bambini. A dare il benvenuto ai visitatori un Babbo Natale equilibrista, pronto a giocare, ad esibirsi a divertire con numeri ed acrobazie che si ispirano alla tradizione circense. L’iniziativa è parte del ricco cartellone di eventi elaborato in forma congiunta con il Comune di Tavarnelle Val di Pesa. Il programma natalizio di Barberino e Tavarnelle animerà il territorio con una particolare attenzione alle frazioni e ai piccoli borghi di campagna. Nel carnet predisposto dai due comuni sono presenti iniziative eventi di carattere musicale e culturale, rivolte ai bambini come l’esibizione del Coro Daltrocanto del 16 dicembre a Vico d’Elsa alle ore 21.30 nella chiesa di Vico d’Elsa, a Sambuca dal 17 dicembre al 6 gennaio con “I fiori di Sambuca”, spettacoli di burattini nella sala Don Bruni a cura di Italo Pecoretti e per il Santo Natale, il 25 dicembre alle ore 17, con lo spettacolo messo in scena dalla compagnia di Monsanto alla Chiesa di Monsanto alle ore 17, il “Natale sotto le stelle” all’Orto botanico di Vico d’Elsa in programma dal 23 dicembre al 7 gennaio e la premiazione dei Presepi e dei giochi con gli amici del Musical a Palazzo Malaspina, nel cuore di San Donato in Poggio. Sempre a Palazzo Malaspina domenica 10 la Pro Loco ha organizzato “Dolci Note”, un concerto eseguito dai cantanti e musicisti della Pro Loco, arricchito da merenda e cioccolata calda. Anche al Circolo Mcl non mancherà la pioggia di note in omaggio al Natale con il concerto del 13 dicembre, in occasione della festa di Santa Lucia, dei Big Band 50028 e della Corale del Borghetto che eseguirà il tradizionale concerta Natale in-cantato il 23 dicembre alle ore 21. Nella chiesa di Santa Lucia al Borghetto di Tavarnelle due appuntamenti da non perdere il 13 e il 15 dicembre: il primo alle ore 17.30 dopo la Santa Messa del Patrono, arricchita dalla Corale, i cittadini sfileranno in una fiaccolata accompagnata dai fuochi d’artificio in piazza Matteotti. Il 15 alle ore 21.30 la chiesa accoglierà il coro parrocchiale che si esibisce nel concerto “Aspettando il Natale”.

Redazione Nove da Firenze