Milani: "Firenze è vicina e attenta a Sollicciano"

Il nuovo presidente del Consiglio comunale ha dedicato la prima uscita a una visita al carcere con il Garante dei detenuti Cruccolini. Domani replica alla "Gozzini". Bundu e Palagi (Sinistra): "Il Garante sia scelto dal consiglio e non dal sindaco". Corleone (Regione) riprende i digiuni


“La prima uscita in qualità di Presidente del Consiglio Comunale di Firenze l'ho voluta dedicare ad una visita, accompagnato dal Garante dei detenuti Eros Cruccolini, all'Istituto penitenziario di Sollicciano. Ho voluto dare un segnale di vicinanza e di attenzione delle Istituzioni fiorentine verso questa realtà – sottolinea il presidente del Consiglio comunale Luca Milani – che facciamo fatica a considerare parte della città. L'amministrazione comunale di Firenze ha cercato, da sempre, di farsi interprete dei bisogni dei carcerati e del personale in servizio. Negli ultimi tempi sono stati intrapresi diversi progetti per permettere l'inserimento lavorativo dei carcerati, sento però la necessità di rivolgere un appello alle imprese del territorio affinché possano condividere questo impegno sociale.

Nonostante i miglioramenti, le condizioni di vivibilità sono dure per tutti, reclusi e dipendenti.

Un progetto della Regione Toscana per la riqualificazione energetica, che prevede la coibentazione delle pareti e l'installazione di pannelli fotovoltaici è fermo per un ricorso al Consiglio di Stato. Questo progetto di riqualificazione permetterebbe anche la dotazione di piastre ad induzione anziché dei fornelli a gas che, purtroppo, vengono utilizzati anche allo scopo di inalazione del gas con conseguenze anche drammatiche, come è accaduto un mese fa quando si è verificato un decesso. E' altresì importante attivare, finalmente, la nuova cucina che consentirebbe di migliorare il carico di lavoro sulla cucina attuale.

Massima disponibilità – aggiunge il presidente del Consiglio comunale Luca Milani – per aiutare il direttore ed il neo nato Consiglio dei detenuti per tutte quelle iniziative che potremmo intraprendere per aiutare lo sviluppo delle attività del carcere nella direzione della promozione umana con l'obiettivo di ridurre la recidiva che vede oggi 7 detenuti su 10 tornare in carcere dopo aver scontato il loro periodo di pena”.

Domani, martedì 2 luglio, sempre assieme al Garante dei detenuti Eros Cruccolini, il Presidente del Consiglio comunale Luca Milani proseguirà la visita alla Casa circondariale Mario Gozzini. 


Non solo. “Domani, martedì 2 luglio, il Garante toscano dei detenuti, Franco Corleone, riprenderà l’iniziativa di protesta, annunciata l’11 giugno scorso, di una serie di digiuni per riportare l’attenzione sugli istituti penitenziari che versano, per la maggior parte, in condizioni fatiscenti, sovraffollati e invivibili. Una battaglia di civiltà che coinvolge anche la struttura di Sollicciano – sottolineano i consiglieri di Sinistra progetto Comune Antonella Bundu e Dmitrij Palagi – dove si attende da molto tempo la realizzazione di una seconda cucina. Dovrebbe essere messa in funzione nel mese di ottobre, ma bene fa Corleone a chiedere maggiori garanzie e a pretendere di conoscerne la data esatta di inaugurazione. Nel ribadire il sostegno di “Sinistra Progetto Comune” al Garante toscano dei detenuti nella conduzione di questa iniziativa di civiltà, chiediamo pubblicamente al Presidente del Consiglio comunale Luca Milani e al Sindaco Dario Nardella di investire del giusto valore anche la figura del Garante dei detenuti per il Comune di Firenze. Oggi – concludono Antonella Bundu e Dmitrij Palagi – la scelta di questa figura spetta alla sola discrezionalità del Sindaco: auspichiamo invece che, come per il Garante regionale, possa essere presto scelto dall’organo consiliare”

Redazione Nove da Firenze