Matteo Salvini in Toscana: espressioni razziste su Facebook e i Rom lo invitano a pranzo

Iniziata la campagna dei candidati alle elezioni del consiglio regionale. Lega Nord: l'On.Borghezio oggi a Livorno. Il consigliere Mugnai candidato presidente per Forza Italia. Domenica il lancio del programma di Enrico Rossi e della coalizione. Primo appuntamento per Stefania Saccardi martedì 21 aprile alle 8 di mattina in una pasticceria. Par Condicio: Fattori, “Rilevate potenziali violazioni da parte della Regione Toscana”. I sindacati invitano a un confronto sul Ddl Scuola


Il Segretario Federale della Lega Nord, Matteo Salvini, ritorna in Toscana martedì 21 e mercoledì 22 aprile e tramite il Consigliere al Comune di Scandicci Batistini annuncia la propria presenza in Via Dei Ciliegi al Campo Rom Ex CNR. Sulle pagine del quotidiano La Nazione la notizia è stata messa in evidenza già ieri. Insolito per un Europarlamentare dell'UE il modo con cui è stata propagandata la notizia su Facebook, il social network al quale sono iscritte 2 miliardi di persone in tutto il pianeta. Il giorno 15 aprile Leonardo Batistini postava il seguente messaggio: "*Mercoledì 22 Salvini sarà a Scandicci. Alle 13,30 andremo con lui a "visitare i campi Rom del Cnr e daremo la nostra soluzione... Sgombero immediato e poi* (quando non c'è più *nessuno dentro) ruspa... Parleremo anche di sicurezza e dopo andremo a pranzo con Matteo. Chi viene???*". Immediati i commenti: in poche ore centinaia. Tra i tanti spicca quello di un cittadino fiorentino che il 16 aprile scrive: "*le migliaia di Rom o zingari che passano la loro vita a rubare o chiedere elemosina meritano **di rimanere bruciati nelle sudicie capanne*". E' soltanto uno dei centinaia di commenti a chiara sfondo razzista che popolano i social network. Si evocano Hitler e Mussolini, forni crematori ed un nuovo sterminio dei Rom, Sinti e Caminanti definiti con aggettivi dispregiativi: "*zingari, ladri, nomadi, feccia, escrementi*". Ieri pomeriggio Marcello Zuinisi, legale rappresentante dell'Associazione Nazione Rom (ANR) si è presentato alla Stazione dei Carabinieri di Borgo Ognissanti dove ha sottoscritto una denuncia querela contro Batistini e Gabriele Baldari per violazione della legge n. 205 del 25 giugno 1993 conosciuta come Legge Mancino. Essa dispone all' art. 1 la punizione della "*Discriminazione, odio o violenza per motivi razziali, etnici*, nazionali o religiosi" e dispone, salvo che il fatto costituisca più grave reato quanto segue: è punito con la reclusione fino a un anno e sei mesi o con la multa fino a 6.000 euro *chi propaganda idee fondate* sulla superiorità o *sull’odio razziale **o etnico*, ovvero istiga a commettere o commette atti di discriminazione per motivi razziali, etnici, nazionali o religiosi. Con la reclusione da sei mesi a quattro anni chi, in qualsiasi modo, incita a commettere o commette violenza o atti di provocazione alla violenza per motivi razziali, etnici, nazionali o religiosi. *È vietata ogni organizzazione, associazione, movimento o gruppo avente tra i propri scopi l'incitamento alla discriminazione o alla violenza per motivi razziali*, etnici, nazionali o religiosi. *Chi partecipa a tali organizzazioni*, associazioni, movimenti o gruppi, o presta assistenza alla loro attività, *è punito, per il solo fatto della partecipazione o dell'assistenza*, con la reclusione da sei mesi a quattro anni. Coloro che promuovono o dirigono tali organizzazioni, associazioni, movimenti o gruppi sono puniti, per ciò solo, con la reclusione da uno a sei anni. Nel pomeriggio di ieri, il legale rappresentante ANR si è recato inoltre alla Prefettura di Firenze - Comitato per l'Ordine e la Sicurezza, dove il *Prefetto Luigi Varratta* è stato informato del concreto pericolo per la sicurezza *dei cittadini e cittadine di etnia Rom (120 persone) tra cui numerosissimi bambini *rappresentato dalla manifestazione elettorale e di propaganda razzista* posta  in essere dal Partito Politico della Lega Nord. La Prefettura è stata inoltre informata che ieri ANR ha contattato la segreteria politica del Partito Politico della Lega Nord in Via Caro Bellero a Milano e di aver proposto al Segretario Nazionale della Lega Nord di sospendere autonomamente il comizio previsto per prevenire qualsiasi manifestazione di odio e di violenza. Salvini è stato invitato per il 22 aprile alla Casa della Pace e dell' Accoglienza aperta dall'Associazione Nazione Rom* in Pontassieve, Via Colognolese 1/c per un *pranzo di pace e di rispetto* degli Accordi Quadro Strutturali di Inclusione dei Rom, Sinti e Caminanti varati dalla Commissione Europea il 5 aprile 2011 (comunicazione n. 173), sottoscritti dall'ex Presidente della Repubblica Napolitanoe dall'ex Presidente del Consiglio Berlusconi il 23 e 24 giugno 2011 al Consiglio Europeo e della conseguente Strategia Nazionale di Inclusione varata dal Consiglio dei Ministri il 28 febbraio 2012 con la nomina di UNAR Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali quale Punto di Contatto Nazionale.

Oggi pomeriggio, alle ore 16.00, all'Hotel Granduca in Piazza Micheli 16, a Livorno, l'On. Mario Borghezio, nell'occasione delle iniziative già intraprese dalla Lega Nord per la campagna elettorale regionale, presenzierà ad un incontro pubblico con i cittadini sui temi a lui cari: sicurezza, immigrazione e lotta all'abusivismo.

Stefano Mugnai è il candidato presidente alla Regione Toscana per la lista di Forza Italia. “Stefano Mugnai, che cinque anni fa ho voluto candidato in Regione, ha svolto in questi anni un intenso lavoro nelle aule del Consiglio e sul territorio conducendo con impegno battaglie su tematiche di assoluto rilievo – dagli scandali della sanità all’inquietante caso del Forteto, su cui si è distinto in qualità di presidente della Commissione d’Inchiesta - guadagnandosi stima e rispetto all’interno e all’esterno di Forza Italia. Per questi motivi rappresenta una candidatura di alto profilo che ognuno di noi è chiamato a sostenere da qui al giorno delle elezioni. L’indicazione del suo nome costituisce anche un riconoscimento all’ottimo lavoro svolto dall’intero gruppo di Forza Italia in Consiglio regionale nel corso di questa legislatura” scrive il coordinatore regionale di Forza Italia Massimo Parisi.

'#ToscanaSiParte' è il titolo dell’evento che si terrà domenica prossima 19 aprile a Livorno con il qualeEnrico Rossi, presidente uscente della Toscana e candidato alla rielezione, presenterà, assieme alla coalizione che lo sostiene, il programma elettorale in vista delle elezioni regionali del 31 maggio. L'appuntamento prenderà il via a partire dalle ore 10.30 presso la Sala del Terminal Crociere del Porto (ingresso da piazzale dei Marmi). Oltre a Rossi, interverranno il segretario regionale del Partito Democratico Dario Parrini e Marco Manneschi per la lista Popolo Toscano. '#ToscanaSiParte' sarà l'occasione per ripercorrere la strada fatta in questi 5 anni confrontandosi con i cittadini toscani e le forze politiche che lo sostengono e presentare idee e proposte per il prossimo mandato.

Primo appuntamento della campagna elettorale di Stefania Saccardi, martedì 21 aprile alle 8: “Saccaffé” alla Pasticceria Castaldini di viale dei Mille 47. Perché la sua sarà fatta soprattutto di incontri con piccoli gruppi di persone nei bar della città: gli appuntamenti si chiameranno “Saccaffé”. “Voglio poter parlare con calma con la gente, avere la possibilità di guardarla negli occhi e di ascoltarla per bene durante un momento qualunque della giornata, come il primo caffè”, conclude Saccardi.

Parte il 20 aprile da Fiesole la campagna elettorale di Serena Spinelli, candidata per il Pd nel collegio Firenze 2 (Fiesole, Chianti fiorentino, Valdarno, Val di Sieve e Mugello). Medico Pediatra al Meyer, 42 anni, madre di Pietro e Agnese, Serena Spinelli ha fatto parte per due legislature del Consiglio Comunale di Fiesole (1999-2004 e 2004-2009), con delega prima alla Scuola e al Turismo, poi al Sociale-Sanità.Una candidatura all'insegna dell'entusiasmo e del rapporto con i cittadini per il "ben amministrare". L'incontro è fissato per lunedì 20 aprile (ore 21) presso la Casa del Popolo di Fiesole. 

“E' entrata il vigore l'11 aprile scorso e la Regione Toscana avrebbe già ripetutamente violato la disciplina della Par condicio con comunicati diffusi ai giornalisti e tramite il portale istituzionale in cui verrebbe fatto un uso personalistico e propagandistico dell'operato della Regione. Non si possono utilizzare gli strumenti istituzionali per scopi elettorali. Abbiamo già visto questa modalità da parte di Renzi in Provincia”. Lo denuncia Tommaso Fattori annunciando che nei prossimi giorni la Lista Sì - Toscana a Sinistra segnalerà le violazioni al Corecom (Comitato regionale per le comunicazioni) fornendo documentazione in merito. Lo stesso giorno di entrata in vigore - data comunicata dalla Direzione generale della Presidenza - sono stati diffusi comunicati di informazione istituzionale con virgolettati di Rossi (Paesaggio, a Siena la firma col ministro. Rossi -Atto centrale della legislatura-) e dell'assessora Bramerini (Licenziamenti al Consorzio, Bramerini- Atteggiamento grave-), seguiti poi quotidianamente da comunicati stampa che non avevano il carattere dell'urgenza o “indispensabili per l'assolvimento dei compiti dell'Ente” e soprattutto non utilizzando formule impersonali, ma direttamente riferite all'operato del Presidente (Il presidente da Bruxelles- necessaria sinergia tra piano Juncker e fondi strutturali; Danni al vivaismo pistoiese- il presidente scrive al ministro; Il presidente della Regione oggi a Siena inaugura nuovo mammografo; People Care, prosegue l'impegno della Regione per il call center di Guasticce), in palese inottemperanza della circolare e della legge n.28 del 22 febbraio 2000 “Se la campagna elettorale inizia con la palese mancanza di rispetto delle regole non vogliamo immaginare quali scenari potrebbero prefigurarsi nei prossimi giorni a scapito della democraticità e corretta partecipazione alla competizione elettorale – conclude Fattori - a tutto svantaggio dei cittadini e del loro diritto ad essere correttamente informati da una pubblica amministrazione”.

“Facciamo sentire la nostra voce contro la firma del trattato di cui nessuno parla”. Con queste parole il consigliere regionale Gabriele Chiurli (Democrazia Diretta) annuncia la partecipazione alla manifestazione contro il TTIP, in programma oggi a Firenze (inizio del corteo: ore 15 – Ponte Santa Trinita). “Pochi sanno di cosa si tratta e lo stesso Consiglio regionale della Toscana – sottolinea Chiurli – ha liquidato l’argomento bocciando in tutta fretta unamozione che avevo presentato più di un anno fa. Ma il TTIP rappresenta un forte rischio non solo dal punto di vista economico, ma anche ambientale. L’accordo, che prevede una maxi-liberalizzazione del commercio tra Europa e Stati Uniti, non solo elimina le tutele per i nostri prodotti tipici, ma erode un altro pezzo della nostra sovranità popolare”. “Un trattato-truffa”, così lo definisce il consigliere, “con il quale gli Usa esporterebbero in Europa anche la propria cultura in materia di azione legale”. “Facciamo un esempio pratico: se un’azienda si considerasse penalizzata da una norma statale – spiega Chiurli - potrebbe portare il Governo nazionale davanti a una corte internazionale e magari chiedere risarcimenti miliardari. Alcuni casi del genere hanno già fatto scuola: basti pensare alla Phillip Morris che ha fatto causa allo Stato dell’Uruguay e all’Australia per alcune leggi anti-fumo”. “Pensiamo poi a cosa significherebbe la liberalizzazione del mercato degli OGM sul modello Usa anche nel Vecchio Continente, dove – almeno per ora - sopravvivono normative più restrittive. O ancora – fa notare Chiurli - all’apertura all’estrazione del cosiddetto shale gas, metano contenuto nelle rocce, attraverso controversi sistemi a pressione idraulica, nel mirino degli ambientalisti, ma già in fase di sperimentazione da parte delle multinazionali dell’energia”. “Abbiamo tentato di far arrivare queste ragioni alle orecchie delle Istituzioni dall’interno – conclude Chiurli – domani con Democrazia Diretta ci riproveremo dalla piazza”.

Alessandro Di Battista, vice presidente della Commissione Affari Esteri della Camera dei Deputati, accompagnerà Giacomo Giannarelli - candidato portavoce presidente del Movimento 5 Stelle - nel suo tour elettorale del 19 aprile a Carrara, Firenze e Arezzo, insieme ai parlamentari toscani Laura Bottici, Sara Paglini, Alfonso Bonafede e Chiara Gagnarli. Centro della giornata il confronto coi cittadini sul programma elettorale e la raccolta firme per la presentazione della lista Movimento 5 Stelle alle elezioni regionali del 31 maggio.

 L’Associazione Culturale EcoRinascimento organizza per domenica 19 aprile presso lo Spazio Alfieri di Firenze "Quale futuro per la Toscana-Quale futuro per l’Italia", un incontro con i candidati alle Elezioni Regionali della Toscana basato sui temi della sostenibilità ambientale. L’appuntamento è dalle 9.30 alle 13,30. Ai politici saranno poste domande su temi ambientali, aeroporto, inceneritore, sanità, trasporti, lavoro, casa, immigrazione. Nella seconda parte il dibattito allargherà i propri confini oltre l’ambito regionale e ci si interrogherà sulle tematiche relative allo sviluppo del nostro Paese con esperti, ricercatori e personaggi della società civile. Interverranno:

Andrea Barducci, Candidato PD, Pres. Lega Toscana delle Autonomie Locali

Andrea Quartini, Capolista Firenze M5S

Tommaso Fattori, Candidato Presidente SI

Claudio Borghi, Candidato Presidente Lega Nord

Nicola Nascosti, Forza Italia

Giovanni Donzelli, Candidato Presidente Fratelli d'Italia.

Lunedì prossimo 20 Aprile a Firenze, alle ore 15, nell’Auditorium della Cisl Toscana, in via Benedetto Dei 2/A, i sindacati regionali della scuola hanno invitato Deputati e Senatori eletti in Toscana, Consiglieri presenti e futuri della Regione Toscana, ad un incontro sui tanti problemi che il piano scuola del governo non affronta in modo adeguato e sulle misure che invece sarebbe urgente adottare.Flc Cgil, Cisl Scuola, Uil Scuola, Snals Confsal, Gilda Fgu chiedono infatti sostanziali cambiamenti al disegno di legge del governo e indicano tre questioni come prioritarie: stabilizzazione del lavoro, ruolo della dirigenza, contratto nazionale e ruolo della contrattazione.1. Stabilizzazione del lavoro, da realizzare attraverso un piano straordinario pluriennale di assunzione di tutti i precari, compresi quelli con 36 mesi di servizio che non sono nelle GAE.Soluzioni vanno trovate anche per i precari idonei al concorso e con 36 mesi senza abilitazione. Le misure proposte devono riguardare sia i docenti che il personale Ata. Le assunzioni vanno attuate con una legislazione di urgenza.2. Ruolo della dirigenza. La progettazione dell’attività educativa delle scuole autonome è competenza del Collegio docenti e per renderla il più possibile efficace non può essere affidata solo al dirigente scolastico, in particolare per quanto riguarda il salario accessorio.3. Contratto nazionale e ruolo della contrattazione. Il rinnovo del CCNL è indispensabile non solo per rimettere in ordine una disciplina dissestata dai numerosi provvedimenti legislativi, ma per decidere in sede negoziale tutto ciò che riguarda salario, orario, diritti e doveri del personale. Dopo sette anni di blocco del contratto, non è accettabile l’ipotesi di discuterne solo gli aspetti normativi, rinviando la parte economica. L’incontro di lunedì, scrivono i sindacati nella lettera di invito per i politici, sarà utile “per contestualizzare questi contenuti nella nostra Regione: con esempi pratici, simulazioni e proiezione di scenari, potrà essere più facile fornirvi contributi, speriamo utili, alla discussione. Sarà l'occasione anche per le forze politiche di spiegare i punti di vista sul provvedimento e le eventuali strategie di intervento parlamentare.”“Pensiamo inoltre –aggiungono i sindacati- vista la scadenza elettorale toscana, che la consapevolezza degli effetti del DDL anche sul nostro territorio possa stimolare l'impegno delle forze politiche nella nostra regione.”

Redazione Nove da Firenze