Rubrica — In cucina

Il Signore del Chianti Classico va a Verona

Il vino Gallo Nero è l’emblema di un territorio, di cui rappresenta una delle sue anime più nobili, unione di naturale eleganza e di tradizioni secolari. A Vinitaly, il Chianti Classico si presenta con l’immagine della nuova campagna di comunicazione ideata dal gruppo Armando Testa: Il Signore del Chianti Classico. Anche l'’eccellenza enologica di Rete Qualità Toscana in vetrina a Veronafiere


Tavarnelle Val di Pesa, 29 marzo 2018 – Solo da un territorio particolarmente vocato e contraddistinto da una sua particolare unicità, può nascere un prodotto d’eccellenza: per sottolineare questo concetto, il Chianti Classico si presenta a Vinitaly con un grande stand nel Padiglione dedicato alla Toscana, allestito con l’immagine de “Il Signore del Chianti Classico” ideata da Max Information (Gruppo Armando Testa). Nella nuova campagna di comunicazione del Consorzio, il Gallo Nero, simbolo distintivo della denominazione, diventa un personaggio antropomorfo che, cambiando l’abito, sullo sfondo immutato del territorio chiantigiano, ci accompagna attraverso i secoli, dal 1716 ad oggi.

Il Chianti Classico a Verona

Il Consorzio Vino Chianti Classico dà appuntamento agli operatori di settore, alla stampa e agli appassionati dal 15 al 18 aprile al nuovo stand nel Padiglione 9 (D 2-3-4) per degustare i vini della denominazione, ma non mancano in fiera anche altri appuntamenti dedicati ai vini del Gallo Nero.

Dopo il record storico dell’anteprima 2018 con la presenza di 186 aziende, anche lo stand consortile a Vinitaly è ampiamente rappresentativo: 104 aziende e 200 etichette di Chianti Classico Gallo Nero. Ben rappresentata anche la tipologia di punta della denominazione: quasi un'etichetta su 5 è difatti un Chianti Classico Gran Selezione. Oltre alle etichette in degustazione con servizio sommelier, nove aziende di Chianti Classico saranno presenti allo stand consortile, con uno spazio autonomo.

Mentre i produttori presentano le loro novità in bottiglia, lo stand consortile ospiterà anche una nutrita serie di incontri/seminari, alcuni dei quali sono già sold out.

Tra gli appuntamenti in collaborazione con Wine Motion, due enologi e un professore dell’Università di Napoli (Domenica 15, Lunedì 16 e Martedì 17 aprile) condurranno i partecipanti in un inedito viaggio alla scoperta del vino attraverso i suoi profumi. Quei profumi che sono così intriganti e variegati nei vini del Gallo Nero.

Poi sarà la volta dell’Olio DOP Chianti Classico. Grazie ai consigli dell’agronoma Fiammetta Nizzi Grifi, sarà possibile affrontare una delle scelte più difficili per i consumatori: scegliere un olio di oliva responsabilmente, testandone le caratteristiche organolettiche in batterie professionali d’assaggio ( in degustazione l’Olio DOP Chianti Classico a confronto con oli senza certificazione di provenienza e altri oli extravergine italiani). (Domenica, 15 e Lunedi, 16 aprile).

Altri due appuntamenti saranno dedicati a un’altra eccellenza gastronomica toscana, il Pecorino Toscano DOP, un prodotto che ben si abbina con i vini Chianti Classico. I seminari saranno condotti dal direttore del Consorzio, Andrea Righini, che parlerà di due temi tecnici e, nello stesso tempo, quotidiani: L’uso del Pecorino DOP in cucina” e “Il Pecorino Toscano DOP – un formaggio che fa bene al cuore”.

Infine Lunedì 16 aprile sarà la volta del focus "2015 vs 2016: sfida tra annate a cinque stelle”, a cura di Daniele Cernilli. Il celebre DoctorWine presenterà la sfida nel bicchiere tra due annate accolte a furor di critica, la 2015 e la 2016. Ne uscirà vincitrice la vendemmia dell’ultima Gran Selezione o quella del Trecentesimo? La partecipazione è gratuita previa registrazione.

Sul versante degustazioni guidate di Chianti Classico al di fuori dello stand consortile, fresco di nomina ad Ambasciatore del Chianti Classico ad honorem, Jeff Porter, Beverage Director B&B Hospitality Group, affronterà uno temi che aggrega sempre maggior interesse tra gli esperti di settore, le varie sfumature dei territori del Gallo Nero, nel seminario in lingua inglese Chianti Classico - The Heart of Tuscany. Domenica, 15 aprile, 15.30 – 16.30 , International Buyers Lounge (Galleria Castelvecchio tra Pad. 2 e Pad. 3)

“Oltre al visual della nuova campagna di comunicazione, la principale novità dello stand di quest’anno è rappresentata da una saletta di circa 20 posti destinata a incontri con il pubblico”. Conferma il direttore del Consorzio Vino Chianti Classico, Carlotta Gori. “Questa area sarà allestita ai lati della reception e ospiterà una serie di appuntamenti dedicati ai nostri vini, all’Olio DOP Chianti Classico e ad alcuni approfondimenti su prodotti partner del Consorzio, come il pecorino Toscano IGP e l’acqua S.Felice. Oltre a questi sono previsti tre appuntamenti sugli aromi del vino, con delle installazioni particolari che hanno già riscosso grande successo nell’ambito dell’ultima edizione di Chianti Classico Collection.”

A tutti i seminari sarà possibile registrarsi fino a sabato 14 aprile, direttamente sul sito di Vinitaly.

Le produzioni di qualità regionali e il progetto Agr-Eat

Rete Qualità Toscana porta al Vinitaly, in programma a Verona dal 15 al 18 aprile, l’eccellenza enologica regionale. I vini IGT Toscana delle aziende aderenti a Rete Qualità Toscana - oltre al materiale divulgativo della ‘rete’ - saranno presenti nei giorni di domenica 15 e lunedì 16 aprile, con un desk del Padiglione 10 – Stand D2, all’interno dello spazio di Cia Agricoltori Italiani. L’iniziativa si colloca all’interno degli eventi di RQT-Rete Qualità Toscana la ‘Rete’ valorizza le produzioni di qualità regionali con il progetto Agr-Eat cofinanziato dal Psr Regione Toscana nell’ambito delle azioni della Misura 3.2 del PSR, per la promozione di alcune produzioni certificate toscane: prodotti dell’agricoltura biologica, Vino Igt Toscana, Olio Igp Toscano. RQT è una rete di imprese agricole toscane nata con l’obiettivo di promuovere l’aggregazione della filiera agroalimentare per valorizzare le produzioni di qualità regionali. RQT è promotore del progetto integrato di filiera Agr-Eat, co-finanziato dal PSR della Regione Toscana, che opera per sviluppare una efficiente filiera corta dei prodotti dell’agricoltura toscana, incentrata sulla vendita diretta e l’agri-ristorazione, e per promuovere alcuni dei sistemi di qualità che rappresentano un valore fondamentale nel panorama agroalimentare toscano.

Redazione Nove da Firenze