Rubrica — In cucina

Il Fiorino lancia il Pecorino al Pesto in collaborazione con ‘Pesto Rossi’

Il nuovo formaggio, realizzato collaborazione con la storica azienda genovese, è stato presentato a Taste Firenze in anteprima per buyer e giornalisti.


Roccalbegna (Grosseto). Le eccellenze del Caseificio Il Fiorino hanno conquistato il Taste di Firenze e i palati degli operatori del food nazionali e internazionali. L’edizione 2018 del salone del gusto fiorentino è stata, infatti, un’edizione ‘speciale’ per Il Fiorino che, nella prestigiosa cornice della Stazione Leopolda ha presentato la collaborazione con Pesto Rossi, azienda genovese, specializzata dal 1947 nella produzione e vendita di prodotti gastronomici di alta qualità. Da questa partnership è nato un formaggio pensato per le tavole dei gourmet di tutto il mondo: il Pecorino aromatizzato al Pesto Rossi, maturato in cella per almeno 30 giorni e dal sapore morbido e ben equilibrato.

Il Pecorino al pesto ‘targato’ Il Fiorino. Il formaggio unisce alla cagliata di latte di pecora, proveniente esclusivamente dalla Maremma il Pesto, prodotto da Roberto Panizza con Basilico Genovese Dop e Aglio di Vessalico, seguendo l’antica ricetta della tradizione ligure. Il Pecorino si riconosce, già dalla crosta, per il colore giallo, tendente al verde, grazie alle foglie di basilico triturate. Al gusto si presenta con un sentore leggermente acido che richiama la salivazione e poi esplode in bocca, grazie al basilico ma sempre in piena armonia con la delicatezza del formaggio. Quello che più stupisce è il perfetto equilibrio tra i diversi sapori, ottenuto grazie all’armonia e alla ricercata qualità di tutti gli ingredienti.

Il Fiorino e migliori pecorini al mondo. I prodotti caseari de Il Fiorino sono tra i formaggi italiani più blasonati a livello internazionale. Nel 2017 al World Cheese Awards i prodotti de Il Fiorino hanno giocato un ruolo da protagonista riportando ‘a casa’ ben 8 medaglie su 10 pecorini presentati, a partire dal doppio oro conquistato dalla Riserva del Fondatore, pecorino stagionato in grotta naturale, scavata nelle rocce di Roccalbegna e simbolo dell’eccellenza dei prodotti de Il Fiorino. A essere premiati con l’argento sono stati il Cacio Caterina e il Tesoro di Giove pecorino a latte crudo, mentre le medaglie di bronzo sono andate al Fior di Natura semi stagionato biologico con caglio vegetale, alla Grotta del Fiorini, al Pecorino Toscano Dop stagionato a latte crudo e al Fior di Maggengo. Per molti di questi formaggi si tratta di una conferma, prodotti come la Riserva del Fondatore il Pecorino Toscano DOP, il Fior di Natura e la Grotta del Fiorini sono tra i prodotti pluripremiati in Italia e nel mondo e appartengono già all’elité dei formaggi targati Il Fiorino. Il successo al World Cheese Awards era stato preceduto da un altro doppio premio ottenuto all’Italian Cheese Awards 2017 dove la Riserva del Fondatore e il Fior di Ricotta erano stati premiati come miglior pecorino stagionato e migliore ricotta d’Italia.

Il Fiorino: una storia di famiglia lunga oltre 60 anni. La storia del Fiorino inizia nel 1957, quando Duilio Fiorini fondò il primo stabilimento nel cuore della Maremma. Già sessanta anni fa l’azienda mostrava le caratteristiche che ha ancora oggi: innovazione, legame con il territorio, attenzione alla qualità del prodotto. Nel 1962 viene scavata all’interno delle rocce di Roccalbegna la grotta naturale di stagionatura da dove escono, ancora oggi, alcuni dei prodotti più prestigiosi dell’azienda: il pecorino Grotta del Fiorini, il Cacio di Caterina e il pecorino Riserva del Fondatore.

Il Fiorino oggi: i numeri. Oggi a guidare l’azienda sono Angela Fiorini, figlia del fondatore e il marito Simone Sargentoni che ogni giorno lavorano per proiettare l'azienda nell'orbita internazionale, continuando a mantenere quella tradizionale genuinità e quell'eccellenza artigianale che rendono unici e apprezzati nel mondo i loro prodotti caseari. L’azienda dal 2012 ad oggi è in continua crescita con un fatturato raddoppiato in cinque anni, una produzione che guarda anche all’estero (+15% di export) ed è incrementata in termini numerici. Nel 2017 il Caseificio ha lavorato oltre 2 milioni di litri di latte, proveniente esclusivamente da aziende della Maremma. Oggi oltre alla ricotta, il Fiorino produce 4 linee di formaggi: Classici (Pecorino stagionato e fresco, Pecorino Toscano DOP e Cacio Marzolino) Aromatizzati (Pecorino ai pistacchi di Bronte, Pecorino allo zafferano, Pecorino al tartufo, Pecorino al peperoncino), Affinati (Pecorino affinato nelle vinacce selezionate del Morellino di Scansano, Pecorino affinato nel fieno) ed Elite (Cacio nero, Cacio Caterina e Riserva del Fondatore). Nel 2015 per la prima volta è stata avviata la produzione di biologico che, oltre ad avere incontrato l’interesse del mercato con crescita progressiva, ha già vinto premi nazionali e internazionali. Tra i formaggi più richiesti c’è la Riserva del Fondatore, pecorino prodotto con gli antichi metodi della tradizione e affinato in grotta per oltre 2 anni, la cui produzione è stata avviata nel 2007 con 100 forme e oggi è arrivata a contarne 2.000. Oggi le specialità de Il Fiorino si trovano, insieme alla migliore enogastronomia internazionale, nei punti vendita più prestigiosi di tutto il mondo: da Londra a Stoccolma da New York a Tokyo fino a Sidney.

Redazione Nove da Firenze