Domenica il centenario della fine della Grande Guerra

A Firenze, in Piazza Santa Croce, militari e cittadini insieme per il “Giorno dell’Unità Nazionale e Giornata delle Forze Armate”. E poi Visite guidate nel centro storico e memorie di piazza nei quartieri. A Borgo San Lorenzo due giorni di eventi a Villa Pecori Giraldi. Conferenze e emissioni straordinarie di francobolli celebrativi a Cortona


Domenica 4 novembre si celebra il “Giorno dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate”, evento che quest’anno coincide con il centesimo anniversario della fine del primo conflitto mondiale. Saranno variegate le iniziative commemorative, organizzate in collaborazione con la Prefettura di Firenze, pensate per favore un’ampia partecipazione dei cittadini alla rievocazione di un momento storico di grande significato per il nostro Paese.

Si riaccende in occasione del centesimo anniversario la memoria della Prima Guerra Mondiale. E’ la memoria di un evento tragico, di dimensioni colossali, che per la prima volta coinvolse milioni di persone. Si riaccende la memoria di familiari, amici, concittadini perduti durante il conflitto.

Nell’ambito delle celebrazioni per il “Giorno dell’Unità nazionale e Giornate delle Forze Armate” a Firenze, in piazza Santa Croce, il giorno 4 novembre 2018, con inizio alle ore 09.30, il Prefetto, dottoressa Laura Lega, accompagnata dal Comandante dell’Istituto Geografico Militare, Generale di Divisione Pietro Tornabene, renderà omaggio ai caduti con una deposizione di una corona. Saranno schierati uomini e donne delle Forze Armate e dei Corpi Armati dello Stato per una cerimonia militare con l’alzabandiera solenne. La giornata permetterà un reale momento di incontro con i cittadini che potranno visitare, anche nel pomeriggio, gli stand promozionali allestiti per l’occasione. Il programma sarà arricchito dalla presenza di personale, mezzi e materiali di Esercito Italiano, Aeronautica Militare, Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia Scientifica insieme a Croce Rossa Italiana e Stabilimento Chimico Farmaceutico che si presenteranno al pubblico proponendo, peraltro, dimostrazioni e simulazioni. Per la Toscana, da evidenziare che cerimonie militari si terranno contemporaneamente anche ad Aulla, Livorno, Lucca, Grosseto, Pisa, Prato, Pistoia e Siena.

Le rievocazioni proseguiranno al Rettorato dell’Università di Firenze (in piazza San Marco 4) dove, alle ore 11 nell’Aula Magna, si terrà la lectio magistralis “1918-2018 guerra e pace. Europa e Italia dalla catastrofe all’Unione”, che sarà svolta da Sandro Rogari già ordinario di Storia contemporanea alla Scuola di Scienze politiche, presidente della Società toscana per la Storia del Risorgimento e dell’Accademia La Colombaria. L’intervento sarà preceduto dai saluti del prefetto Laura Lega e del rettore Luigi Dei.

Questa giornata, che simboleggia la determinazione degli uomini e delle donne della Difesa Italiana, sempre pronti a sacrificarsi quotidianamente al servizio del Paese, quali garanti della tutela e della sicurezza collettiva ma pronti anche a prestare servizio e a soccorrere le popolazioni in difficoltà, sarà seguita dall’evento “caserme aperte”. Nel dettaglio, saranno previste visite guidate e gratuite presso:

  • Istituto di Scienze Militari Aeronautiche il giorno 5;
  • Comando Divisione Friuli caserma “A. Predieri” il giorno 9;
  • Biblioteca e Museo strumenti dell’Istituto Geografico Militare il giorno 6.

A Borgo San Lorenzo il 3 e 4 novembre, nella Sala degli Stemmi di Villa Pecori Giraldi, si terrà una due giorni di eventi per ricordare il centenario dalla fine della Prima Guerra Mondiale con conferenze, performance teatrali, mostra di reperti storici. L’inaugurazione è prevista per le 15:00 di sabato 3 novembre; a seguire alle 16:00 la conferenza “L’Europa e il mondo alla fine del conflitto tra speranze e nuove guerre” curata da Ugo Barlozzetti esperto di storia e strategia militare, membro del direttivo della Società Italiana di Storia Militare; alle 17:00 il Colonnello Comandante della Croce Rossa Italiana in congedo Riccardo Romeo Jasinski parlerà di “L’altra battaglia: la Croce Rossa Italiana nell’assistenza ai feriti, malati e invalidi nella Grande Guerra e negli anni successivi al conflitto; la prima giornata sarà chiusa dalle 21 da due interventi a cura del Rotary Club Mugello, l’Avvocato Giuseppe Bergamaschi parlerà di “La Prima Guerra Mondiale e l’Unità d’Italia” e il Governatore della Misericordia di Scarperia Dott. Stefano Faucci di “1917-1918, un anno sul Piave”. Domenica 4 novembre alle 15:00 presso Villa Pecori Giraldi si terrà la conferenza della storica dell’arte Elisa Marianini su “La memoria dei caduti della Grande Guerra in Mugello”, con interventi di Aldo Giovannini, seguita dalla visita alla mostra di reperti storici. La manifestazione sarà chiusa alle 17.30 da “Parole e Musica dalla Grande Guerra”, performance teatrale del Teatro Idea diretto da Vieri Chini, con intermezzi del Coro Alpino del Mugello diretto da Paolo Martelli. Gli eventi saranno a ingresso libero, le offerte raccolte saranno destinate al progetto di restauro dell’Organo Stefanini 1696.

Tante le iniziative promosse dal Comune di Cortona tra sabato 3 e domenica 4 novembre in occasione delle celebrazioni del 4 novembre che quest’anno ricorda anche il centenario della vittoria della Grande Guerra nel 1918. Il programma delle due giornate dedicate al Centenario dell’Unità Nazionale (4 novembre 1918 - 4 novembre 2018) prevede una mattinata molto intensa per sabato 3 novembre a Palazzo Casali (nel Salone Mediceo) con un ricordo storico dei caduti cortonesi nella Grande Guerra e la presentazione nazionale del francobollo celebrativo emesso da Poste Italiane e stampato dal Mise che ha come immagine l'affresco della Cappella dei Caduti sita nella Basilica di Santa Margherita (affresco realizzato nel 1920 dal pittore lodigiano Osvaldo Bignami).

Domenica 4 novembre la Città di Chiusi celebrerà i cento anni dalla fine della Grande Guerra e la Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate con un programma di appuntamenti in memoria delle vittime di tutte le guerre. Le celebrazioni inizieranno alle ore 10.00 con la deposizione della corona di alloro presso il monumento ai caduti di via Vittorio Veneto (loc. il prato); alle ore 11.00, nella cattedrale di San Secondiano, sarà celebrata la Santa Messa in suffragio dei caduti in guerra e alle ore 12.00 le campane del campanile in Piazza del Comune torneranno a suonare e a scandire la vita del centro storico della città. Le varie tappe del programma saranno accompagnate dalla musica solenne della Filarmonica Città di Chiusi.
Le celebrazioni proseguiranno anche nella giornata di domenica 18 novembre con il concerto di Santa Cecilia al Teatro Mascagni di Chiusi nel quale la Filarmonica Città di Chiusi si esibirà in onore alle Forze dell’Armate. Durante il concerto saranno lette delle testimonianze e delle poesia sulla Prima Guerra Mondiale.

Redazione Nove da Firenze