​Diabete in aumento. Ecco quali sono i problemi che causa alla bocca

Crescono le percentuali di pazienti affetti da diabete in Italia negli ultimi 15 anni, numeri in aumento anche in Toscana


Come emerso in una delle ultime edizioni dell’Italian Diabetes & Obesity Barometer Report, negli ultimi quindici anni e solo nel nostro Paese, ad almeno un milione in più di persone rispetto alla media registrata negli anni precedenti è stato diagnosticato il diabete, e pare che nei prossimi venticinque anni aumenteranno ancora. Nella sola Toscana, per esempio, con una popolazione che supera i 3,7 milioni di persone, almeno al 6% è stato diagnosticato il diabete e, anche qui, i numeri sembrano salire.

Malattia cronica caratterizzata da un eccesso di zuccheri nel sangue (iperglicemia) che può essere causata dall’insufficiente produzione di insulina o dal suo malfunzionamento. Il diabete può portare problemi a livello macro e micro vascolare, ma anche a livelli neurologici, renali, oculari, cardio-vascolari e non solo. Secondo un’indagine condotta dall’Associazione Italiana Diabetici insieme all’Accademia Italiana di Odontoiatria Protesica (AIOP), 6 italiani su 10 affetti da diabete non sono a conoscenza del pericoloso legame che esiste tra diabete e problemi alla bocca. Questa è una notizia preoccupante dato che il 28,5% degli intervistati ha dichiarato di avere problemi con la propria salute orale, il 76% di aver perso uno o più denti naturali e il 10% di averli persi tutti.

Numerose ricerche scientifiche, infatti, hanno dimostrato il forte legame tra il diabete e la salute orale che, se non curata, col tempo può provocare ulcere, alitosi, secchezza delle fauci, sanguinamenti e, nel peggiore dei casi, retrazioni gengivali o perdita dei denti.

Il legame che sussiste tra diabete e malattie periodontali è stato definito dall’Aiop un “rapporto a doppio senso”, secondo gli studi, infatti, il diabete aumenta il rischio di contrarre malattie parodontali e viceversa.

Le persone che hanno una malattia parodontale, infatti, devono tenere sotto controllo i propri valori glicemici che possono influenzare la progressione del diabete o addirittura il suo sviluppo in persone sane. Il tessuto gengivale danneggiato favorendo la diffusione dei batteri della placca dentale attraverso il flusso sanguigno nel resto del corpo, genera una risposta immunitaria che non permette il controllo totale dei livelli di zucchero nel sangue, incentivando di conseguenza lo sviluppo del diabete.

Chi soffre di diabete, sia esso di tipo 1 o di tipo 2, ha maggiori probabilità di sviluppare dei problemi alla bocca. Tra questi possiamo trovare:

  • Secchezza delle fauci;
  • Carie;
  • Malattie parodontali e gengivite;
  • Candidosi orale;
  • Sindrome della bocca bruciante (BMS);
  • Problemi nel riconoscere il gusto degli alimenti;
  • Zigomicosi e mucormicosi;
  • Aspergillosi;
  • Lichen planus orale;
  • Lingua geografica e lingua fissurata;
  • Ritardo nella guarigione delle ferite;
  • Aumento dell’insorgere di infezioni;
  • Disfunzioni salivari;
  • Alterazioni del gusto e altri disturbi neurosensoriali;
  • Eruzione di denti alterata;
  • Ipertrofia parotidea benigna.

Avere una buona igiene orale, quindi, può aiutare a prevenire anche il diabete ma, per fare ciò, non significa soltanto lavarsi i denti tutti i giorni. Sicuramente lavarsi i denti almeno tre volte al giorno utilizzando uno spazzolino a setole morbide è uno dei passaggi fondamentali ma è soltanto il punto di partenza. È importante utilizzare quotidianamente anche il filo interdentale per rimuovere eventuali residui di cibo fra i denti (o gli scovolini di gomma che stimolano la circolazione periferica senza provocare traumi alle gengive) ed utilizzare un collutorio con azione antisettica e disinfettante per eliminare i batteri.

Importante è anche evitare di consumare bevande alcoliche e fumare in quanto possono irritare e causare un peggioramento delle condizioni di salute della bocca. Fa bene invece consumare quotidianamente molta frutta e verdura, evitando però quella zuccherina e privilegiando quella ricca di antiossidanti e vitamine.

Nel caso in cui si è già affetti da diabete, per garantirsi una vita più sana ed evitare il peggioramento della malattia, è bene adottare un programma di cura e mantenimento igienico orale. Quindi oltre ad una cura impeccabile della propria bocca, è molto importante effettuare regolari check-up dal proprio odontoiatra, almeno una volta ogni sei mesi e tenerlo sempre aggiornato sullo stato della propria malattia.

Inoltre, per prevenire ulteriori complicanze sia della patologia dentale che, di conseguenza, del diabete, è importante tenere sotto controllo il livello di glicemia nel sangue tramite controlli periodici, ma anche adottare un regime alimentare sano e corretto (ovviamente limitando il consumo di zuccheri) ed una terapia efficace che permetta di aumentare le proprie difese immunitarie.

Con lo scopo di aiutare ed informare i pazienti diabetici che spesso non sono a conoscenza dell’impatto che ha la propria igiene orale sullo stato del proprio diabete, l’Accademia Italiana di Odontoiatria Protesica ha pubblicato un documento in cui viene spiegata la relazione tra il diabete e la salute orale e in cui è possibile trovare molti consigli utili su come mantenere la propria bocca in salute.

Redazione Nove da Firenze