BurlHistory a Bagni di Lucca

Venerdì 17 ottobre (ore 21:00) al Teatro Accademico


La Gatta Eventi presenta BurlHistory, l’arte della seduzione in atmosfere e note retrò. Dopo il grande successo della data evento del 23 agosto al Teatrino di Vetriano (dove è stato registrato il tutto esaurito), lo spettacolo approda nei teatri della Toscana (e non solo). Una tournée che partirà venerdì 17 ottobre (alle ore 21) da Bagni di Lucca. 

Sul palco del teatro Accademico si esibiranno Giuditta Sin (i suoi show sono ispirati alle opere simboliste, decadenti e surrealiste e dalle danzatrici rivoluzionarie come Ruth St. Denis e Isadora Duncan), Dahlya Naif (artista eclettica e bardo del Burlesque che strizza l’occhio alla vecchia satira teatrale) e Dolly Lamour (capace di conquistare il pubblico con spettacoli fiabeschi ed un fascino tipicamente gotico).
Lo show sarà arricchito da Leo Beggar, che proporrà numeri di clowneria teatrale e romantica del tutto inediti. La direzione artistica è affidata a Paolo Bonanni.
L’accompagnamento musicale è affidato ai “Four Friends in Jazz”. Il gruppo è formato da Marco Bartalini (tromba), Andrea Garibaldi (pianoforte), Giuliano Passaglia (contrabbasso) e Graziano Musetti (batteria).
Quattro forti personalità del jazz dalle esperienze più svariate, un incontro tra amici che suonano come in una jam session, mescolando emozioni e sentimenti.
"E' un racconto semplice e romantico che ripercorre la grande storia del burlesque, attraverso le vicende di due innamorati che si rincorrono tra situazioni poetiche e rocambolesche", spiegano gli organizzatori.
Attraverso il Comitato Artistico Documentario Gierut parte del ricavato sarà devoluto al Camillian Social Center di Chiangrai (Thailandia), che aiuta un gruppo di bambini diversamente abili ospitati nella struttura.
Il BurlHistory si avvale del contributo e il patrocinio del Comune di Bagni di Lucca.
Il biglietto d'ingresso è di 20 euro. Lo spettacolo inizierà alle 21. Per info e prenotazioni: 377/2912132 – confuorto.gatta@gmail.com.

Redazione Nove da Firenze