Bobo Rondelli all’Auditorium Flog

Bobo Rondelli

Sabato 23 febbraio sul palco del noto locale fiorentino. In apertura Danilo Vignola e Giovanni Gio Didonna


Sabato 23 febbraio torna all’Auditorium Flog di Firenze Bobo Rondelli, al solito irresistibile, imprevedibile, istrionico e travolgente. E per questa serata propone una scaletta dedicata al suo repertorio più Rock e più scanzonato, quello dei suoi esordi, quello dell'Ottavo Padiglione.

Roberto Bobo Rondelli, cantautore, poeta, attore e performer, nasce a Livorno, città che ispira da sempre la sua carriera artistica. Forma gli Ottavo Padiglione (che è poi il nome il reparto di psichiatria dell’ospedale civile di Livorno), band che riscuote un bel successo soprattutto grazie ai testi introspettivi ed ironici, specchio di una cultura, quella toscana, che racchiude un modo di essere, cinico e spassionato. Il singolo intitolato Ho picchiato la testa impazza nelle radio e vende più di 30.000 copie. La vita artistica degli Ottavo Padiglione prosegue con una serie di dischi e molti concerti fino al 1999-2000, quando la band si scioglie e Bobo inizia la sua carriera solista. Nel 2001, esce Figli del nulla, un disco che esprime tutta la personalità di Rondelli, seguito un anno dopo da Disperati intellettuali ubriaconi, prodotto e arrangiato da Stefano Bollani. Per la critica specializzata si tratta di un autentico successo ed è così che Bobo Rondelli vince, nel 2001, il Premio Ciampi. Ne 2009 esce l'album Per Amor Del Cielo e il documentario di Paolo Virzì L’uomo che aveva picchiato la testa, a lui dedicato e che lo vede attore protagonista e mattatore travolgente. Seguono partecipazioni prestigiose a show televisivi e radiofonici, una attività live incessante e lo spettacolo omaggio a Piero Ciampi, poi nel 2015 “Come i carnevali” , scritto in parte con Francesco Bianconi dei Baustelle, e nel 2017 “Anime Storte”.

In apertura Danilo Vignola & Gio Didonna, nel loro tour Mondiale
World-Tribal-Fusion Tour. Danilo Vignola considerato uno dei migliori suonatori di ukulele a livello mondiale e il percussionista Giò Didonna virtuoso sperimentatore del ritmo, entrambi provenienti dalla Basilicata. A quattro anni e mezzo dalla nascita del progetto, vantano oltre 400 concerti, tenuti principalmente nei più prestigiosi teatri , jazz club e music club d’Italia, d’Europa ed anche in Cina. In questo 2019 saranno in tour mondiale con tappe in Australia, Canada, Spagna, Francia, Olanda, Belgio, Svizzera, Inghilterra ed ovviamente in Italia concerti e workshop.

Segue RockDance con Lucille + Fred “Boia De” Gramigna djs

Ingresso 13 € - prevendite 10 €+dp consigliatissima. https://bit.ly/2Su0Zc9

Redazione Nove da Firenze