Rubrica — Mostre

Biennale dell’Antiquariato: giovedì sera l’inaugurazione

La Florence Art week invade il centro di Firenze


La Biennale Internazionale dell’Antiquariato di Firenze aprirà al pubblico le magnifiche sale di Palazzo Corsini dal 21 al 29 settembre dove si potranno ammirare oltre 5.000 di antiquariato, arte moderna e contemporanea presentate da 77 antiquari provenienti dall’Italia e dall’estero ma per i suoi 60 anni di vita ha promosso la FLORENCE ART WEEK che coinvolge tutta la città con molteplici iniziative aperte al pubblico e ai collezionisti e che coinvolgeranno in particolare due strade storiche di Firenze. Giovedì sera in occasione dell’inaugurazione è in programma uno spettacolo pirotecnico sul lungarno Corsini.

In VIA TORNABUONI i brand più importanti - tra cui Dolce & Gabbana, Pomellato, Zegna, Locman, Tod’s, Loro Piana, Valentino, Casadei, Balenciaga, Zadig et Voltaire, Anne Fontaine, Armani, Gucci, Max Mara, Pucci, Hermes, Fendi, Burberry, Lotti, Fani, Saint Laurent, Tiffany. Hogan, Obicà, Versace, Ferragamo e i F.lli Piccini di Ponte Vecchio - saranno aperti eccezionalmente per la prima volta dalle 19 alle 21 per un cocktail ad invito per i collezionisti della BIAF e i loro clienti più affezionati.

BELLISSIMA, VIA MAGGIO PER BIAF giunto alla sua IV edizione è l’evento che l’Associazione Via Maggio crea in occasione della Biennale e invita a scoprire la bellezza della strada - pedonale per un giorno - con una mostra "open-air" tutta dedicata alle biciclette storiche. Più di trenta biciclette da collezione verranno esposte lungo la strada da quelle de La Certosina, la ciclostorica fiorentina per il ciclismo vintage e quelle provenienti dalla collezione delle "Botteghe fiorentine su due ruote" di Marco Paoletti dedicate agli antichi mestieri. Il tutto nella strada imbandierata a festa, sarà accompagnato dalle vetrine"medicee" in occasione del Cinquecentenario di Cosimo e Caterina dei Medici, mostre e presentazioni all'interno delle gallerie antiquarie e degli spazi d'arte contemporanea della via per concludere con musica e animazione con lo "Sdrucciolo in festa" fino a tarda sera.

Inoltre Casa Botticelli (Piazza S. Felice 8) e Galleria Botticelli Antichità (Via Maggio 23) presentano una selezione di opere dagli anni '50 agli anni '70 di MARCELLLO FANTONI. Scultore, medaglista e ceramista nasce a Firenze nel 1915 e studia all'Istituto d'Arte di Porta Romana allievo fra gli altri di Libero Andreotti e di Bruno Innocenti, Fantoni si rivela nel tempo uno fra gli artisti più impegnati nel recupero del valore dell'arte della ceramica fra memoria storica e rapporto con la contemporaneità. La mostra apre sabato 21 Settembre dalle ore 16 alle ore 19 e sarà visibile fino a domenica 29, tutti i giorni dalle ore 12 alle 17.

Tethys Gallery in via dei Vellutini 17r, sabato 21 settembre ore 18.00 presenterà "l'Imaginaire des Ecorces" mostra fotografica i Janine Laurent Josi

Galleria Giovanni Turchi - Palazzo di Bianca Cappello -Via Maggio 42r
Sabato 21 settembre ore 17.30. IMPOSSIBLE HUMANS. Renaissance People 2 - una sessione fotografica che fa parte del progetto di Impossible Humans, dedicata a persone e personaggi del nuovo Rinascimento in atto da e per Firenze nel mondo culturale, artistico, sportivo e sociale globale. Fotografi sul set Andrea Bigiarini (New Era Museum) e Stefano Amantini (FIPA) - Special guest Gianluca Ricoveri, Dilshad Corleone, Dieter Gaebel (New Era Museum)

Sempre in Via Maggio si potranno visitare le mostre:Da Frascione Arte in Via Maggio fino al 7 dicembre RAM Tra Novecento e Metafisica. La natura ricreata, a cura di Susanna Ragionieri.Sono esposte 34 opere di RAM, acronimo per Roger Alfred Michahelles (Firenze, 1898 – 1976), fratello del celebre Thayaht, tra cui due sculture, disegni, collage e dipinti che spaziano dai primi anni Venti fino alla seconda metà degli anni Sessanta, provenienti per la maggior parte dall’Archivio THAYAHT &RAM di Firenze e da collezioni private. Alcune opere sono esposte per la prima volta. Inaugurazione 18 settembre

Alla Galleria Marletta fino al 2 ottobre, XX IL GENERE FEMMINILE NELL'ARTE DEL '900 ITALIANO, circa un centinaio, tra dipinti, disegni, pastelli, bronzi, terracotta o ceramica, selezionate da Monica Cardarelli, direttrice della Galleria del Laocoonte. Sono opere di artisti italiani del XX secolo per dare un’idea di come il ‘900 abbia saputo vedere attraverso gli occhi degli artisti – ma anche di alcune artiste – il genere femminile nelle sue tante rappresentazioni o trasfigurazioni, tra cui Giulio Aristide Sartorio, Adriana Bisi Fabbri, Marino Marini, Afro, Edita Broglio, Alberto Ziveri, Alberto Martini, Leoncillo, Plinio Nomellini, Aristide Spadini e molti altri.

Redazione Nove da Firenze