Politica, ecco gli appuntamenti in Toscana verso Primarie ed Elezioni

Eventi, incontri, convegni dei candidati pronti alla sfida


AMMINISTRATIVE 2014 — Pescia - Domenica 9 marzo si svolgeranno le primarie del centrosinistra per scegliere il candidato sindaco. Sarà possibile votare dalle 8.00 alle 20.00 al numero della sezione elettorale in cui abitualmente si vota.
I seggi attivi sul territorio sono quattro: a Pietrabuona, al circolo ricreativo Arci; a Pescia centro al cinema Vox (Pidocchino); nella zona di Alberghi al circolo ricreativo e a Collodi all'ex scuola elementare.
Possono votare tutti i cittadini residenti a Pescia che abbiano compiuto 16 anni. Per votare basta presentarsi con la tessera elettorale ed un valido documento di riconoscimento.
Agli elettori sarà richiesto di versare un contributo di 2 euro per le spese organizzative.

I comunisti toscani invitati a partecipare alla presentazione del Partito Comunista a Firenze Sabato 1° Marzo alle ore 15 al circolo SMS di Rifredi in Via Vittorio Emanuele 303, sarà presente il segretario generale Marco Rizzo. "Discutiamo sulla necessità del Partito Comunista oggi in Italia e in campo internazionale con il continuo attacco alle condizioni di vita dei lavoratori e delle masse popolari italiane e mondiali, vedi ultime Siria, Ucraina e Venezuela"

Giovedì 27 Febbraio. Un Museo civico in San Firenze che ripercorra ed esalti la storia della nostra città: questa la proposta di Eugenio Giani, “per rivitalizzare uno spazio importante di Firenze e al tempo stesso creare posti di lavoro legati ad un fattore cruciale quale la cultura”.
La proposta è stata presentata durante un incontro organizzato da Gente di Firenze, nel corso del quale Eugenio Giani ed il portavoce dell'associazione Lapo Cecconi hanno condiviso un piano di rilancio della cultura a Firenze basato su cinque punti: più attenzione alle strategie di promozione turistica della città, maggiori risorse alla ricerca e allo studio del nostro patrimonio culturale, coraggio nell'ideazione di nuove mostre sull'arte contemporanea, valorizzazione del ruolo della cultura per contribuire al prestigio internazionale della nostra città, rafforzamento del sistema museale fiorentino.
“Alla base del rilancio della cultura a Firenze” sostiene Cecconi “c'è la necessità di operare con più attenzione all'imprenditorialità e alla sinergia del pubblico privato. Inoltre, ribadiamo la nostra proposta di dare vita ad un grande bando per le start-up culturali: vogliamo incentivare la costituzione di start-up culturali attivando, con il supporto di banche e privati, un bando annuale che supporti le aziende e le imprese che si occupano di cultura che decidono di aprire la propria attività in Toscana”.

Il 27 febbraio 1994, lo storico dirigente radicale Andrea Tamburi perse la vita a Mosca in circostanze misteriose: Tamburi era il coordinatore per gli Stati dell' est Europa del Partito Radicale, occupandosi in particolar modo della campagna antiproibizionista e della conquista dei diritti umani con l'istituzione del Tribunale Penale Internazionale. Nel corso degli ultimi anni, l'associazione radicale che riporta il suo nome si è spesa più volte affinché il Comune di Firenze intitolasse alla storica figura radicale una strada o una piazza ma, ad oggi, nonostante le delibere approvate dalla Commissione toponomastica, nessuna piazza o strada è stata dedicata alla sua memoria.
In occasione della seconda sessione del XIV Congresso dell' Associazione radicale "Andrea Tamburi", che si terrà nel pomeriggio di sabato 1° marzo 2014, verrà ricordata la figura e l'azione di questa importante personalità della storia radicale.

Laura Di Banella, in corsa alle primarie del Pd per la scelta del candidato a sindaco di Asciano, che interviene in merito ad alcuni temi centrali del suo programma elettorale. Asciano, un comune modello di buone pratiche ambientali. “Rimettere al centro dell’azione amministrativa il territorio e l’ambiente – sottolinea Di Banella - vuol dire ridare respiro all’economia del territorio, con un impatto importante per tutte le attività produttive: agricoltura, artigianato ed industria. Sono le buone pratiche ambientali che portano vantaggi per la comunità. Con questo spirito proporremo anche un assessorato con delega specifica all’agricoltura. L'amministrazione deve diventare un modello che funzioni anche attraverso pratiche educative nei confronti dei cittadini. Penso all’impegno per raggiungere l’obiettivo di ‘rifiuti zero’, attraverso una serie di pratiche, dalla raccolta differenziata al riuso; penso all’adesione al patto dei sindaci per attuare politiche nel campo dell’energia sostenibile; penso all’opportunità legata all’iniziativa ‘Comuni ricicloni’ di Legambiente, che ci deve vedere protagonisti nell’ottica della promozione di una cultura del riuso e del rispetto dell’ambiente”.
Creare un distretto rurale di Asciano. “Al tanto decantato Parco delle crete – continua Di Banella – vorrei proporre un distretto rurale che offra un’alternativa e una visione nuova per valorizzare il nostro territorio. Uno strumento idoneo a promuovere un'efficace pianificazione e gestione degli spazi aperti in direzione di una ‘riconnessione’ tra città e campagna. Il distretto rurale dovrebbe coordinare i vari attori pubblici e privati operanti in uno specifico territorio e di favorire l'integrazione tra la pianificazione urbanistica e le politiche settoriali locali, nazionali e comunitarie. I ‘distretti rurali’ sono definiti da un decreto legge del 2001 come ‘sistemi produttivi locali caratterizzati da un'identità storica e territoriale omogenea derivante dall'integrazione fra attività agricole ed altre attività locali, nonché dalla produzione di beni o servizi di particolare specificità, coerenti con le tradizioni e le vocazioni naturali e territoriali’. Il distretto rurale prevede per il suo funzionamento una struttura di governance partecipata e autonoma nella scelta degli strumenti”.
Risolvere il problema degli attacchi dei lupi agli allevamenti. “E’ necessario - continua Di Banella - dare risposte alle situazioni più contingenti, come il problema dei danni agli allevamenti ovini causati dal lupo o dagli ibridi. Nel mio programma abbiamo sottolineato con forza questo problema, ed accolgo con piacere l’annuncio di qualche giorno fa di un piano strategico di intervento per animali predatori, come lupi, cani randagi e ibridi promosso dalla Regione Toscana. La mia amministrazione sarà al fianco della Regione in questo processo. Il piano prevede, tra le altre, azioni di controllo e prevenzione del randagismo sul territorio regionale, la tutela delle attività zootecniche presenti sul territorio regionale attraverso interventi di protezione dal rischio di predazione del bestiame”.

Dario Nardella a Chiocchio per Paolo Sottani. Venerdì 28 febbraio il “Comitato di Greve per Paolo Sottani sindaco” organizza un incontro e una cena al Circolo Arci di Chiocchio, a cui parteciperà anche Dario Nardella, vicesindaco di Firenze e candidato alla guida del capoluogo Toscano per il Pd. Il vicesindaco, stretto collaboratore di Matteo Renzi, sarà a Chiocchio a partire dalle 19.30.

Si apre domani, venerdì 28 febbraio, alle ore 15 la IX edizione di Eunomia Master, il corso di alta formazione politico istituzionale organizzato dalla associazione Eunomia, ospitato come sempre a Villa Morghen a Settignano.
Il primo dei quattro weekend di lezione, dedicati quest'anno al tema “Quale Europa per l'Italia?”, vedrà salire in cattedra tra domani pomeriggio e sabato mattina il vicepresidente del Parlamento Europeo Gianni Pittella, la presidente del Friuli Venezia Giulia Debora Serracchiani, l'ex ministro alla Coesione territoriale del governo Monti Fabrizio Barca, il ministro uscente agli Affari europei Enzo Moavero Milanesi e il politologo Angelo Panebianco. Presenti inoltre il professore di Economia della Luiss di Roma Marcello Messori, l'economista Stefano Micossi, direttore generale di Assonime (Associazione fra le Società Italiane per Azioni), il direttore generale della Cassa Depositi e Prestiti Matteo Del Fante.
Quest'ultimo, Barca e Serracchiani saranno protagonisti della prima lezione di sabato mattina (inizio alle ore 9), coordinata dal direttore di Eunomia Dario Nardella, dal titolo “Europa, regioni, fondi strutturali e sviluppo”.
Le lezioni, riservate ai corsisti, sono moderate dai membri dell'associazione e del suo Comitato scientifico. Presenti questo fine settimana, oltre a Nardella, Enzo Cheli, presidente di Eunomia, vicepresidente emerito della Corte Costituzionale; Andrea Simoncini, membro del Comitato scientifico, professore di Diritto costituzionale; Leonardo Morlino, presidente del Comitato Scientifico di Eunomia, professore di Scienza politica e Prorettore della Luiss.

Sabato 01 Marzo presso l'Hotel Lorena di Firenze (v. Faenza fronte Cappelle Medicee), alle ore 18.30 , l'associazione "Centro Studi Indipendentisti Toscani" raduna i propri associati, e tutti i soggetti interessati, per discutere la nascita di una nuova formazione politica che avrà come obiettivo non più parole, secondo noi senza senso, come federalismo o autonomismo, ma l'indipendenza della Toscana dallo Stato Italiano da ottenersi con metodi democratici.
Dalla nostra parte presupposti storici e culturali, che per lungo sono stati sottaciuti o volutamente ignorati dalla retorica unitaria. L'assemblea sarà appuntamento per tutti coloro che credono nel rilancio Toscana e nella strenua difesa della sua identità

Redazione Nove da Firenze