Leggere per non dimenticare dal 9 ottobre

La 19/a edizione è quella della 'responsabilità'. Incontri fino a giugno


FIRENZE — Torna la rassegna di libri e incontri con l'autore 'Leggere per non dimenticare': giunta alla 19/a edizione, l'iniziativa ideata da Anna Benedetti prenderà il via il 9 ottobre prossimo alla Biblioteca delle Oblate con 'Racconti dell'errore' di Alberto Asor Rosa. In tutto sono una cinquantina gli appuntamenti che si concluderanno a giugno 2014. La rassegna è stata presentata nella sede della Regione Toscana dall'assessore regionale alla cultura Cristina Scaletti, da quello comunale Sergio Givone, e da Anna Benedetti.

"Un tema importante e di tragica attualità, perchè non possiamo impedirci oggi di andare con la mente alla tragica vicenda di Lampedusa, alle centinaia di corpi allineati sul molo del porto. E a quanto essa diventi per tutti noi una prova di assunzione di responsabilità, individuale e collettiva, che non ci è consentito evitare" ha affermato l'assessore regionale alla cultura Cristina Scaletti. "Leggere per non dimenticare, anno dopo anno, ha assunto un ruolo di riferimento culturale di importanza sempre crescente, e non a caso – ha aggiunto Scaletti – avendo individuato la sostanza della ricchezza dei libri, cioè l'essere un patrimonio ereditario di conoscenza, elemento di ricordo e memoria senza cui non si crea responsabilità".

"Quello della responsabilità - ha sottolineato Givone - è un tema urgente e denso di interrogativi: di fronte a eventi enormi c'è la tendenza a sostenere che non c'entriamo, che non è nostra responsabilità, ma invece occorre interessarci e indignarci, curcaci di tutto, dalle cose grandi alle cose piccole, occorre, come diceva Dostoevskij, farsi responsabili di tutto nei confronti di tutti". "Mai come in questi tempi difficili - ha continuato - la responsabilità viene evocata ma disattesa, la tentazione è quella di chiamarci fuori. Ma la realtà è lì e prima o poi ci presenta il conto. Allora la bussola per non smarrirsi può essere trovata nella lettura perchè niente più di un libro può aiutarci a capire e a orientarci".

Tra i vari incontri ci sono Luciano Canfora ("La guerra civile ateniese", 11 dicembre), Paolo Di Paolo ("Mandami tanta vita", 11 ottobre), Vito Mancuso ("Il principio passione", 6 novembre), Paolo Mieli ("I conti con la storia", 22 novembre), Guido Chelazzi ("L'impronta originale, storia naturale della colpa ecologica", 22 gennaio), Stefano Bartezzaghi ("Il falò delle novità. La creatività ai tempi dei cellulari intelligenti", 30 aprile). Il ciclo si concluderà con "La letteratura è la mia vendetta" d Claudio Magris e Mario Vargas Llosa, il 3 giugno prossimo, per l'occasione al Saloncino del teatro della Pergola.

Redazione Nove da Firenze