A Firenze si vendono più biciclette che auto: Renzi, D'Angelis e Di Rocco

E’ bici-boom anche a Firenze, nel 2013 in città vendute 7852 bici a fronte di 6514 auto immatricolate, in provincia 40226 biciclette a fronte di 33.364 auto


NUOVO CODICE STRADALE — Tutte le informazioni sui Mondiali di ciclismo, sulla mobilità a Firenze, sui servizi, sull’uso della bicicletta e sulla sicurezza stradale, in un suggestivo allestimento dedicato al mondo delle due ruote e della mobilità sostenibile. In Palazzo San Firenze, nel cuore del centro storico, sabato ha aperto i battenti l’Infopoint straordinario dedicato al grande appuntamento iridato.

Sottosegretario D’Angelis: “E’ il momento di voltare pagina, i dati ci spingono verso città più sicure e a misura di ciclista, anche con la Riforma del Codice della Strada. Firenze ha investito sul trend positivo della ciclabilità e i risultati si vedono”. Inaugurato con il sindaco Matteo Renzi lo spazio del Ministero Infrastrutture e Trasporti e del Comune di Firenze dedicato a sicurezza stradale e mobilità sostenibile all’ex Palazzo di Giustizia in Piazza San Firenze

Oggi l’inaugurazione ufficiale di una delle iniziative collaterali dei Mondiali, ospitata sempre nell’ex Tribunale: la mostra “2 ruote per la città del futuro”, un suggestivo allestimento dedicato al mondo delle ruote e della mobilità sostenibile tra passato e futuro. Erano presenti tra gli altri il sindaco Matteo Renzi, il vicesindaco Stefania Saccardi, Erasmo D’Angelis sottosegretario alle Infrastrutture e Trasporti, Guidalberto Guidi presidente di Ducati Energia, Renato Di Rocco presidente della Federazione Italiana Ciclismo, i parlamentari fiorentini Rosa Maria Di Giorgi e Dario Nardella, l’assessore all’ambiente Caterina Biti.
“Grazie ai fiorentini che stanno vivendo in modo straordinario questo appuntamento con il Mondiale di ciclismo - ha detto il sindaco Renzi -: tante persone hanno accolto l’appello a scegliere sistemi di mobilità alternativa all’auto. Un ringraziamento particolare va anche ai volontari, ai lavoratori e alle lavoratrici, alle forze dell’ordine, alla Polizia municipale e alla Protezione civile, che sta rispondendo alle segnalazioni dei cittadini allo 0557890 e sta aiutando coloro che hanno difficoltà a muoversi in città, e agli organizzatori che stanno rendendo questo Mondiale veramente unico”. “Per ora la risposta di Firenze è stata molto buona - ha continuato -, ma siamo soltanto all’inizio. Davanti a noi abbiamo ancora cinque giorni di gare e il mio appello è a vivere questi giorni pensando a come può essere bello spostarsi in bici o a piedi e scorgere una città diversa”. “La mostra che inauguriamo oggi nella cornice di San Firenze - ha concluso il sindaco - dimostra come il Mondiale non è soltanto un evento sportivo e di viabilità, ma anche un evento culturale e dimostra come le bici possono essere uno strumento importante per la nostra città”.
“La grande lezione che ci arriva da queste prime giornate dei Mondiali è che ci si può muovere in città anche senza auto - ha dichiarato il vicesindaco Saccardi -. Oggi sono qui esposte le biciclette a pedalata assistita progettate e prodotte da Ducati Energia: si tratta di un progetto finanziato dal ministero dell’Ambiente che oltre ad essere utili sono anche molto belle. È un ulteriore passo avanti per una Firenze a misura di cittadino, con meno veicoli sulle strade e con una migliore qualità dell’aria. In questa settimana in cui Firenze ospita i Mondiali di ciclismo, il Palazzo San Firenze liberato dagli uffici giudiziari ospita l’Infopoint turistico, i nuovi mezzi della Ducati Energia che saranno in commercio dal 2014 e anche le biciclette d’epoca”.
La mostra esplora l’evoluzione del rapporto tra Firenze e la bicicletta. Sono presenti materiali sul rapporto tra la città e le due ruote nel passato, con mezzi d’epoca del museo Bartali e bici antiche legate ai vecchi mestieri artigiani fiorentini come quella del parroco o dell’idraulico.

Ma c’è spazio anche per il presente, con tutte le informazioni sulla mobilità sostenibile: le piste ciclabili in città, lo stato di progettazione delle nuove piste stradali e fluviali, e l’utilizzo sempre più strutturato della bici sul lavoro e per il lavoro, con particolare attenzione ai nuovi progetti. In mostra anche le nuove bici elettriche di Ducati Energia: il Comune ne ha vinte 50 in un recente bando del ministero dell’Ambiente e saranno a disposizione tra un mese. Una storia avvincente, in grado di comunicare un filo rosso tra tradizione e innovazione. L’allestimento alla sala della musica di San Firenze è completato da un corner del Ministero dei Trasporti, sul tema della bici e della sicurezza stradale, e dal desk di Infopoint turistico straordinario allestito in occasione dei Mondiali, in cui sono disponibili le notizie prettamente turistiche e sulla mobilità.
Al desk, gestito dal Ministero delle Infrastrutture e Trasporti, sono disponibili le informazioni relative all’uso della bicicletta, alle campagne di sicurezza stradale e all’educazione stradale per bambini. È dedicato ampio spazio alla sicurezza stradale con la campagna di comunicazione “Sulla buona strada”, numerosi video e spot dedicati all’utenza debole e “pillole di sicurezza” su alcool e droga, limiti di velocità, cambio di corsia, cinture di sicurezza. Per le scuole ci sono numerose iniziative dedicate con lezioni di educazione stradale e progetti specifici come “La buona strada della sicurezza”, concorso con creazione di storie e disegni sul tema della bicicletta in città e con premiazione finale. Allo stand sono distribuiti anche dei gadget dimostrativi come l’etilotest, giubbotti riflettenti per ogni età e marsupi per ciclisti.

40226 biciclette vendute a fronte di 33.364 auto immatricolate in provincia di Firenze, 7852 bici a fronte di 6514 auto nella città di Firenze. E’ lo storico sorpasso delle due ruote sull’auto nel 2013 a Firenze e provincia che fa seguito al dato nazionale che per la prima volta dopo 48 anni vede in Italia 1.748.000 bici vendute rispetto a 1.450.000 automobili. L’Italia della mobilità è cambiata e riscopre la bicicletta, sempre più mezzo di trasporto urbano quotidiano e non solo veicolo di sport e svago. E Firenze non fa eccezione e non a caso si trova in cima alle classifiche nazionali per la ciclabilità (con Bologna, Padova, Torino, Venezia-Mestre e Verona è tra le aree urbane che hanno investito di più e creato le precondizioni perché sempre più persone potessero lasciare a casa l’auto e inforcare le due ruote). Firenze è oggi tra le realtà più virtuose a livello italiano, ha importanti margini di ulteriore miglioramento, una crescita della ciclabilità che può portare la città del Giglio a livelli europei arrivando al 15%. Firenze è tra le prime città in Italia ad aver puntato sull’anello di piste ciclabili sui viali di circonvallazione e negli ultimi anni ha aumentato considerevolmente gli spazi dedicati alla bicicletta. Due elementi su tutti ne fanno oggi città virtuosa per i ciclisti: la grandi aree pedonali, la sicurezza stradale per chi va in bici, e, come raro caso di intermodalità italiana, l’aver ammesso il trasporto di bici sulla tramvia. E’ molto interessante, a conferma del trend nazionale, vedere come i fiorentini utilizzino la bici soprattutto come mezzo di trasporto quotidiano, più che per sport o svago, e c’è un’incidenza forte verso il centro storico in particolare, oltre ad un forte pendolarismo treno+bici dalla vasta area metropolitana per percorrere l’“ultimo miglio”. La ciclorivoluzione, complice anche la crisi, può essere ancora più consistente e i ciclisti ritengono indispensabile la sicurezza, soprattutto in città, per un uso ancora più massiccio della bicicletta: il 43% vuole più itinerari protetti e il 42% sollecita comunque una riduzione del traffico veicolare e una viabilità meno pericolosa. I dati sono stati resi noti oggi a Firenze dal Sottosegretario alle Infrastrutture e Trasporti Erasmo D’Angelis che ha inaugurato con il sindaco Matteo Renzi l’esposizione, dedicata ai Mondiali di Ciclismo dal Ministero e dal Comune di Firenze, allestita presso l’ex Palazzo di Giustizia in Piazza San Firenze.

“Dopo decenni in cui Governi e Ministri competenti hanno guardato allo sviluppo delle città sotto gli effetti del predominio culturale dell'automobile – ha spiegato D’Angelis, che ha la delega del Governo e del Ministro Lupi per la sicurezza stradale e la riforma del Codice della Strada – dedicandogli attenzioni, risorse e infrastrutture viarie, è giunto il momento di cambiare pagina. C'è un bel videomessaggio che ci fanno arrivare gli italiani che non ne possono più di città inquinate e servizi pubblici inadeguati, e riguarda la ciclorivoluzione e il boom delle biciclette sempre più mezzo di trasporto urbano quotidiano. I dati, nazionali e fiorentino, sono clamorosi e vanno sostenuti con nuove politiche dedicate agli utenti vulnerabili della strada. I Mondiali di Ciclismo sono una straordinaria occasione non solo di sport, ma anche per dedicare maggiore attenzione alla sicurezza delle sempre più persone che scelgono la bici e lasciano a casa l’auto. Dobbiamo dare risposte a questa forte domanda di nuova mobilità con la riforma del Codice della Strada, che il Ministero delle Infrastrutture e Trasporti, insieme al Parlamento, affronterà nelle prossime settimane con particolare attenzione a ciclisti e pedoni. La strada del Governo è quella di favorire la realizzazione di corsie ciclabili, inasprire le sanzioni per chi guida sotto effetto di alcool o droghe, senza dimenticare che diritti e doveri valgono per tutti e anche i ciclisti devono essere più responsabili e condividere le misure di prevenzione e sicurezza adottando dispositivi e sistemi di segnalazione”.

“2 ruote per la città del futuro”, lo spazio dedicato alla sicurezza stradale e alla mobilità sostenibile presso l’ex Palazzo di Giustizia in Piazza San Firenze è stato inaugurato stamattina alla presenza del sindaco Matteo Renzi e del Sottosegretario Erasmo D’Angelis. Negli spazi del Ministero ampio spazio alla sicurezza stradale con la campagna di comunicazione “Sulla buona strada”, numerosi video e spot dedicati all’utenza debole e “pillole di sicurezza” su alcool e droga, limiti di velocità, cambio di corsia, cinture di sicurezza.
Per le scuole ci saranno numerose iniziative dedicate con lezioni di educazione stradale e progetti specifici come “La buona strada della sicurezza”, concorso con creazione di storie e disegni sul tema della bicicletta in città e con premiazione finale. Allo stand, che sarà aperto per l’intero Mondiale di Ciclismo fino a domenica 29 (orario continuato 9-19), saranno distribuiti anche dei gadgets dimostrativi come l’etilotest, giubbotti riflettenti per ogni età e marsupi per ciclisti.

Redazione Nove da Firenze