Festival d’Europa: più attività formative per un uso corretto dei fondi Ue

A Palazzo Bastogi il convegno “Cittadini europei si diventa”. Stasera la NotteBlu. Domenica 12 maggio la mostra mercato ‘Lungoungiorno’ con laboratori di artigianato artistico, il mercato biologico e il mercato dell’artigianato con oltre 40 botteghe aper


EUROPEISMO — Firenze, 11 maggio 2013- 150 iniziative in 40 location dislocate nel capoluogo toscano, 200 relatori e oltre 300 tra giornalisti e blogger accreditati. Sono alcuni dei numeri che spiegano il successo del Festival d’Europa in corso a Firenze fino a domani, domenica 12 maggio, con la Notte Blu e più di 40 eventi in tutta la città. Coinvolto un grandissimo numero di cittadini e studenti, a cui si è aggiunto il pubblico della rete, come gli oltre 6mila utenti “virtuali” che hanno seguito le dirette streaming streaming su intoscana.it. Il Festival è stato raccontato anche attraverso i social network; tra i post più cliccati su Facebook quello sull’intervento del premio Nobel Shirin Ebadi che ha registrato 8.555 likes.

“Il Festival ha intercettato un sentimento europeo molto alto, vivo e attuale - ha detto l’assessora alle politiche europee Cristina Giachi - che occorre però coltivare e del quale dobbiamo preoccuparci perché non degeneri in diffidenza e sospetto. Tanti sono stati i giovani che hanno partecipato agli incontri organizzati alle Murate e a quelli dislocati per tutta la città, e che si preparano ad animare la Notte Blu”. “Come Comune - ha continuato Giachi - abbiamo promosso anche un sondaggio che ha dimostrato come l’Europa non sia solo l’euro, ma rappresenti opportunità di lavoro, di conoscenza dei territori e di arricchimento delle culture diverse e nuove, sulle quali è necessario essere più informati”. “Siamo figli dei progetti Erasmus - ha concluso l’assessora - e questa manifestazione rappresenta un’occasione per parlare delle opportunità che l’unità federale può dare a noi e alle generazioni future ”.

“Sono stati 650 gli ospiti internazionali – ha detto Pasquale Ferrara, Segretario Generale dell’Europea University Institute – che hanno partecipato alle 7 sessioni di questa terza edizione di The State of the Union. 52 speaker provenienti da tutto il mondo e oltre 250 tra giornalisti ed operatori del settore. Molto seguiti i temi “governance democratica” e “migrazione e cittadinanza” anche sui social media. E’ stato un intenso 9 maggio partito da Palazzo Vecchio e conclusosi a Villa Salviati con The State of The Union Address di Martin Schulz. Siamo soddisfatti del grande successo ottenuto e ringraziamo la città di Firenze e le amministrazioni locali per averci nuovamente ospitato e sostenuto”.

“Nel giugno del 1941 Altiero Spinelli e Ernesto Rossi – ha detto Stella Targetti, vice presidente della Regione Toscana - iniziarono a scrivere il manifesto "Per un'Europa libera e unita". Più di 70 anni dopo, l'Europa è libera ma non ancora unita e proprio questa incompiutezza ha reso più difficile e più debole la risposta europea alla crisi economica e sociale. Dobbiamo finalmente costruire gli Stati Uniti d'Europa. Questo è anche il messaggio che arriva dalla Toscana e da Firenze a conclusione di questi 5 giorni, durante i quali si è potuta respirare la voglia di tanti di rilanciare il sogno europeo”.

“Non dobbiamo aver paura dell'Europa – afferma Andrea Barducci, Presidente della Provincia di Firenze -. Questo ci hanno insegnato i tanti eventi che si sono alternati in Palazzo Medici Riccardi nel corso del Festival. Studiosi, aziende, giovani, imprenditori hanno discusso di modelli economici e sociali nuovi, nei quali l'Europa ha un ruolo di prim'ordine e dove il termine comunità comincia a non essere più uno spauracchio”.

“Quando Firenze e la Toscana fanno sistema – ha detto Paolo Chiappini, direttore di Fondazione Sistema Toscana - il successo è assicurato. Ha vinto una bellissima squadra in cui tutti si sono sentiti protagonisti. Centri universitari, istituti di cultura, associazioni, scuole, artisti e istituzioni hanno contribuito con entusiasmo ad un progetto che ha coinvolto migliaia di cittadini e studenti, oltre al grande pubblico che ci ha seguito attraverso la Rete. Aule, palazzi, teatri, cinema, piazze e musei sono stati il palcoscenico ideale per un corale e goioso "Nice to meet EU !" che per una settimana ha fatto della nostra terra il cuore dell'Europa che vogliamo”.

L’ultimo giorno del Festival d’Europa si terrà domani, domenica 12 maggio, con 40 eventi tra concerti, laboratori, mostre mercato, degustazioni, visite guidate in giro per la città. La giornata si aprirà alle ore 10.00 presso Spazio Arti e Mestieri (via Giano della Bella, 20) con la mostra ‘Lungoungiorno’, un mercato dedicata all’ecosostenibilità che si terrà fino alle 19.00 (al cui interno si svolgerà anche il mercato biologico ‘Fierucola’ e quella dell’artigianato ‘Florence Crafts Showroom’). All’interno si terranno anche molte esibizioni musicali tra cui il concerto dei Recycling Band Poland, band polacca che suona strumenti realizzati con materiali di riciclo.


Notte Blu
Sabato 11 e Domenica 12 Maggio, ci sarà la maratona live di blEUROck Experiment , due giorni di musica rock in Piazza della Repubblica. Un esperimento che unisce l'Europa e il rock e vuole portare un po' di buona musica nel cuore di Firenze. Sarà possibile seguire la diretta della maratona Live su Radio Fleur anche dallo smartphone. L’institut français Firenze partecipa con due iniziative: una caccia al tesoro delle lingue, in rete con British Institute, Deutsches Institut, Centro Español (in palio corsi gratuiti) ed uno spettacolo di ombre cinesi dedicato al Mito d’Europa a cura di Teatrolà. Inoltre aperitivo europeo a tariffa speciale.

Altri appuntamenti della ‘Notte Blu’, 27 ore (il numero dei paesi europei) di musica, sport, cultura dedicate all’Europa e alle sue tradizioni. Alle ore 10.00 presso la Limonaia di Villa Strozzi (via Pisana) si svolgerà la giornata musicale con laboratori per bambini, musica dal vivo, e dj set. Dalle ore 10.00, apertura straordinaria della Sinagoga (via Farini, 6) con le visite guidate al Museo Ebraico e ai ai cimiteri monumentali ingresso libero su prenotazione). Dalle 18.00 la lettura spettacolo con musica ebraica dal vivo ‘C’era la vita nel ghetto’, a cura di Teatri d’Imbarco.

Alle ore 10.30 in Piazza Ognissanti si inaugura il ‘Festival degli Aquiloni’ con laboratori, una mostra espositiva di aquiloni e dimostrazioni di performance di volo su Ponte Vespucci; dalle ore 10.30, in Largo Annigoni (Piazza Ghiberti) il ‘Circo Tascabile’, con giochi acrobatici e attività circensi; a seguire le lezioni di mountainbike, a cura di Toscana Bike e, alle ore 15.00, l’esibizione di skateboarding.

Alle ore 11.00 all’Ospedale Meyer (viale Pieraccini, 24) andrà in scena la fiaba musicale ‘Leonardo da Vinci racconta’, un omaggio al grande artista che fu anche autore di favole brevi; saranno interpretate e musicate dal vivo, su composizioni originali di Elvira Muratore. Dalle ore 11, presso la Biblioteca delle Oblate (via dell’Oriuolo, 26) l’inaugurazione della mostra ‘RiartEco’ e, alle ore 16.00, il reading ‘Da Zeus a Nilla Pizzi. I miti di Europa’.

Al Caffè Letterario delle Murate (piazza delle Murate), alle ore 14.00, il dj set targato Killabros TV, canale streaming dedicato alla musica elettronica; in Piazza Santa Maria Novella, alle ore 14.30, ‘Bandierai Day’ in cui gli esperti sbandieratori fiorentini insegneranno i primi trucchi da conoscere per maneggiare una bandiera e far rullare un tamburo. Alle ore 17.00, il Giardino dell'Orticultura (via Bolognese n.17) ospiterà ‘MaggioReggae’, collettivo di dj e vocalist.

Musica protagonista in Piazza della Repubblica, dove, dalle ore 16, si avvincederanno sul palco Bad Mexican, Est Morgana (ore 17), Tongs (ore 18), Portfolio (19.15), Karl Marx was a broker (20.30), Appaloosa (ore 22.15). Nello spazio Combo social club (via Mannelli, 2) si esibiranno Settimino Fiorentino Brass Band (ore 21.00) e Fabrizio Mocata con Riccardo Olivera e Francesco Furlanich dedicato al tango (ore 22). Alla Loggia del Porcellino, alle ore 20.30, concerto barocco di ‘Les Plaisirs de Versailles’ con musicisti provenienti da tutti i paesi europei, a cura di European University Institute.

Speciale visita guidata, alle ore 16.00, in Palazzo Vecchio, con ‘Firenze cannocchiale sull’Europa. Le donne europee di casa Medici: il caso di Eleonora di Toledo a Palazzo Vecchio’ (ritrovo presso il Cortile delle Dogana, evento su prenotazione allo 055 6802590; info@cittanascosta.it). Proseguono, inoltre, gli appuntamenti della rassegna Europe Performances: alle ore 18.00, in via Martelli, il concerto ‘Sounds of Europe’, della Rete Regionale Flauti Toscana; alle ore 19.00, in piazza San Giovanni, la performance teatrale Europe3, mentre, alle ore 20.00, presso la Loggia dei Lanzi, la video installazione ‘Europe as Sculpture’.


Più controlli sulla qualità, ma anche sull’efficacia dei progetti finanziati con risorse europee. Questo il traguardo che la Toscana ha già realizzato e che punta a migliorare ulteriormente, in vista della prossima programmazione dei fondi strutturali. Se n’è parlato a Firenze nel corso del convegno “La governance del sistema dei controlli per promuovere la lotta contro le frodi ai fondi strutturali dell’Unione Europea”: una due giorni formativa organizzata dalla Regione in collaborazione con il Dipartimento per le politiche europee della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Il convegno è stata l’occasione per fare il punto sul sistema dei controlli per la gestione dei programmi toscani: Fesr (Por Creo 2007-13), Fse (Por 2007-13),Po Marittimo Italia-Francia. Fra i partecipanti, tutti coloro che sono interessati alla gestione dei fondi europei e al controllo: autorità di gestione, amministratori pubblici, operatori privati, consulenti, organizzazioni di categoria, associazioni. E ancora rappresentanti ai massimi livelli del Nucleo repressione frodi della Guardia di Finanza, della Corte dei Conti europea e delle autorità di gestione e controllo di altri paesi Ue. La prima sessione, ieri, è stata dedicata al ruolo delle Istituzioni nazionali e internazionali coinvolte nella lotta alle frodi lesive degli interessi finanziari dell’Ue. E’ seguita la presentazione di buone pratiche e strumenti innovativi nell’ambito dei controlli dei fondi e della rilevazione delle frodi finanziarie. Infine uno sguardo alle iniziativa che mirano a consolidare il rapporto di cooperazione con paesi non ancora comunitari. Il secondo giorno di lavori è stato dedicato alle esperienze dei paesi in via di adesione e alle prospettive di collaborazione internazionale.

“Siate cittadini attivi. E’ un privilegio conoscere l’impegno civile attraverso l’Europa. Pensate alla mia generazione, che ha conosciuto il fanatismo della guerra…”. Questa l’esortazione che il vicepresidente del Consiglio regionale della Toscana, Giuliano Fedeli, ha rivolto agli oltre duecento studenti giunti stamani a Palazzo Bastogi, una delle sedi dell’Assemblea toscana, in occasione del convegno “Cittadini europei si diventa” che si è svolto assieme della cerimonia di conferimento del premio Bolis, il premio europeista indetto dal Consiglio regionale, dalla Giunta, dall’Aiccre Toscana e dal Movimento federalista europeo, per rendere omaggio alla figura di Luciano Bolis, antifascista italiano e federalista europeo, nel segno dello slogan “Cittadini europei, cittadini del mondo”. Al centro del convegno, trasmesso in diretta streaming sul sito del Consiglio e seguito nelle scuole di diverse regioni italiane, è stato posto il progetto di unificazione europea. Dopo l’intervento di Fedeli, che ha portato i saluti dell’Assemblea toscana, quelli del presidente del Cime Piervirgilio Dastoli e dell’europarlamentare Nicolò Rinaldi. Poi, a seguire, i contributi del segretario generale del Cime, Stefano Milia, che ha presentato la campagna di comunicazione sull’iniziativa europea dei cittadini, del docente Paolo Ponzano dell’Istituto europeo di Fiesole, che ha chiarito come funziona l’iniziativa europea dei cittadini, quindi dell’eurodeputato Carlo Casini, presidente della commissione Affari costituzionali del Parlamento europeo, della giornalista Tana De Zelueta, ed infine di Massimo Persotti del Dipartimento per le Politiche europee della Presidenza del Consiglio dei ministri, che ha parlato dell’anno in corso come anno europeo dei cittadini. Il reddito di cittadinanza, lo ius soli, la partecipazione diretta alla vita politica dell’Unione, le iniziative popolari, questi sono stati i temi approfonditi in un dibattito in cui si è sottolineato, più volte e da più parti, l’importanza della partecipazione diretta dei cittadini alla fase decisionale e alla costruzione dell’Unione Europea. Successivamente si è svolta la premiazione del Bolis, con i lavori coordinati dalla segretaria dell’Aiccre Toscana, Patrizia Dini, ai cui saluti ha fatto seguito, fra gli altri, l’intervento del segretario toscano dei Giovani federalisti europei, Massimo Vannuccini. Anche questa parte di cerimonia è stata trasmessa in diretta streaming. La sala delle Feste di Palazzo Bastogi, in questo caso, ha ospitato i ragazzi e le ragazze di alcune scuole superiori della Campania, dell’Abruzzo, del Lazio, della Calabria e della Lombardia, vincitori del premio Cime (Consiglio italiano del Movimento europeo). Il premio Bolis, la cui giuria è stata presieduta da Mario Sabatino dell’Aiccre, è stato conferito a cinquanta studenti delle scuole medie superiori toscane. Assieme a un attestato che certifica la loro sensibilità europeista, i ragazzi e le ragazze si sono aggiudicate il diritto a partecipare a un seminario di formazione federalista ed europeista che si svolgerà, dal 15 al 22 luglio, al Passo dei Carpinelli nel Parco delle Apuane in provincia di Lucca. Altri venti fra ragazze e ragazzi, invece, sono stati dichiarati idonei e dunque costituiranno la cosiddetta “riserva” da cui si potranno attingere i rimpiazzi nel caso in cui qualcuno dei vincitori rinuncerà alla settimana europeista. Presente, fra gli altri, anche il vicepresidente dell’Aiccre Toscana, Marco Cordone, consigliere provinciale di Firenze.

Redazione Nove da Firenze