Renzi nel salotto di Fazio: ''Se perdo non chiedo poltrone, io'' - Video -

Il sindaco di Firenze ospite di Fabio Fazio a "Che tempo che fa" parla di Primarie PD e di programma, di futuro dell'Italia e del nuovo quadro nazionale post Mario Monti


POLITICA — Matteo Renzi ospite di Fabio Fazio a "Che tempo che fa" su Rai 3. Il 'rottamatore' è impegnato nel tour in camper che lo vede sul palco delle 108 province italiane scelte per la corsa alle Primarie del PD. Primarie che da alcune ore hanno regole più chiare anche se non completamente spiegate ai partecipanti. E' Renzi stesso a dire "Non ho ancora capito bene, né quali saranno le regole né quali saranno le coalizioni"

"Faccio una proposta agli altri competitor da Bersani a Vendola - dice Renzi - visto che fino ad ora chi ha partecipato alle Primarie ha preso un premio di consolazione, anche Mastella è diventato Ministro, io dico qui prendendomi la responsabilità che non farò il ministro o il parlamentare, non prenderò poltrone e vorrei lo facessero anche gli altri"

Modello Tony Blair: "Se qualcuno mi dice che somiglio al primo ministro inglese io gli pago da bere, gli pago la pizza.. è l'unico candidato di sinistra che ha vinto le elezioni"
Quale destra, quale sinistra? "E' di sinistra evitare di lasciare debiti ai figli, significa avere gli asili nido e parlare di scuola fuori dalla corsa elettorale. Il Governo non taglia solo un fondo economico ma taglia una prospettiva di speranza, spesso le famiglie non riescono a cavarsela. Abbiamo i fondi europei che vengono spesi in 473mila progetti e non vengono monitorati. Noi abbiamo spese per acquisti della Pubblica Amministrazione che sono aumentate, spendiamo 120 miliardi per le Pubbliche Amministrazioni. Facciamo infrastrutture inutili che servono a far contente aziende e cooperative e non rimettiamo le scuole"

La coalizione: "Non ho capito se Vendola si è candidato - continua Renzi - per esporre le sue idee o parlar male delle mie, sono giorni che dice Matteo, Matteo, Matteo.."
I voti di chi? Glissa Renzi sui complimenti arrivati da destra e sottolinea "Se Giuliano Pisapia non avesse preso i voti dei delusi della Moratti e di Berlusconi non avrebbe vinto le elezioni" ribatte Renzi quando Fazio torna sul tema che tanto ha fatto tribolare la base democratica della sinistra: i voti della destra scontenta.

D'Alema ha detto che se vince Renzi finisce il centrosinistra: "Perché dice questo, cosa ho fatto a D'Alema? - chiede Renzi - Al massimo se vinco io finisce la carriera di D'Alema dopo 25 anni che è lì in Parlamento" Applausi del pubblico e Fazio ripiega su un equilibrato "Lo chiederemo a lui, però governare richiede esperienza, non è solo l'età che può fare la differenza". "Noi siamo amministratori non facciamo lo show in giro per l'Italia. Io ho a che fare con un Bilancio a Firenze che è stato notevolmente ridimensionato eppure nessuno si è preoccupato di cambiare il centralismo della politica"

Marchionne: "Oggi sono deluso in modo pazzesco. Aveva detto che se si fosse votato sì al referendum avrebbe investito nell'azienda, altrimenti avrebbe chiuso. Non ho cambiato idea io, ha cambiato idea lui. Non si può privatizzare gli utili e pubblicizzare i debiti"

Sulle gravi mancanze della politica ambientale che si intrecciano ad esempio con il caso dell'Ilva di Taranto "Ci sono le condizioni per continuare a fare acciaio, ma va chiesto al privato un percorso di risanamento serio (1/2 miliardi di euro) supportato dalle garanzie bancarie, purtroppo il problema è che per anni abbiamo visto una politica silente"

"Europa Futuro e Merito" le tre parole che Matteo Renzi contrappone alle parole d'ordine usate dagli altri candidati alla guida della coalizione di centrosinistra.
Il dopo Primarie se Matteo Renzi vince: "Non dirò io cosa farà Bersani.. ma scatterà un cambiamento nella politica italiana. Sarebbe un bel segnale scardinare i soliti che mettono un tappo alla politica italiana e non saremo stati bravi noi ma la gente che dimostrerà di non poterne più. Poi sarà curioso vedere contro chi ce la giocheremo se candidassero Berlusconi sarebbe da pagargli il biglietto: poi non si capisce un giorno si candida, poi no, poi sì.." interviene Fabio Fazio "Bisogna fidarsi". "Eh ma già mi fido di Bersani non chiedetemi di fidarmi anche di Berlusconi" conclude Renzi.

AL