Renzi alla vigilia di Stil Novo attaccato dai giovani scrittori

Una denuncia lanciata da cinquanta aspiranti scrittori richiamati dal "Festival dell'Inedito" patrocinato anche dal Comune di Firenze. Un festival che costa caro ai partecipanti


CONCORSO — Il Festival dell'Inedito, organizzato dall'agenzia Acciari Consulting con il Comune di Firenze e la Siae, intenderebbe dare voce fino al 31 maggio a coloro che scrivono romanzi, poesie, sceneggiature cinematografiche, testi teatrali, fiction e format televisivi. Il condizionale acquista valore quasi quanto la richiesta economica propedeutica alla partecipazione.

Tutti gli interessati a questa importante ed allettante vertrina si sono visti chiedere 130 euro (+ Iva) richiesti per la prima fase di selezione, con i quali i concorrenti sostanzialmente acquistano una scheda di lettura della loro opera, più 400 euro (+ Iva), destinati tra altre cose al noleggio di uno spazio espositivo.

''A nostro avviso l'obiettivo non dichiarato di questo concorso e' quello di fare cassa sui sogni e le aspirazioni di chi scrive" questa la denuncia di una cinquantina di giovani scrittori in una lettera aperta al sindaco e assessore alla Cultura di Firenze, Matteo Renzi, e all'assessore all'Universita', Ricerca e Politiche giovanili Cristina Giachi, in cui si chiedono chiarimenti sul primo Festival dell'Inedito a Firenze dal 26 al 28 ottobre. Appello al quale aderiscono da Firenze tra gli altri nuovi scrittori Alessandro Raveggi, Vanni Santoni, Emiliano Gucci, Marco Vichi, Sergio Nelli, Paolo Ciampi, Ilaria Giannini, Marco Simonelli, Francesca Matteoni, Gregorio Magin, Francesco Recami, Matteo Salimbeni, Rosaria Lo Russo, Paolo Maccari, Francesco D'Isa, Vittorio Biagini, Michele Dantini, Raoul Bruni. Aderiscono dal resto d'Italia tra gli altri Michela Murgia, Andrea Libero Carbone, Giorgio Vasta, Vincenzo Ostuni, Marco Mancassola, Gianfranco Franchi, Lucia Vergano e Alessandro Viti.

''Se una citta' davvero aspira a essere comunita' libera di scambio tra scrittori, ha il dovere promuovere e patrocinare iniziative di qualita' - si legge nell'appello - dove scrittori e aspiranti possano veramente, e senza balzelli di sorta, entrare in contatto, e rifiutare quegli eventi che puntano innanzitutto a riscuotere denaro da chi coltiva un sogno''. Realizzato anche un Blog, in tempi non sospetti, per dare voce ai giovani scrittori infuriati: http://scrittorincausa.blogspot.it/. Scrittori in Causa è infatti dal 2010 un organismo indipendente di informazione e confronto sulle convenzioni contrattuali nel campo editoriale, per scrittori e scrittrici che vogliono eliminare le cattive maniere e diffondere le buone prassi.

Tutte le opere in gara saranno valutate dal "Comitato lettori", presieduto dallo scrittore Antonio Scurati e del quale faranno parte molti professionisti nel campo della narrativa, del cinema, della tv. I vincitori potranno pubblicare il testo con un importante editore e realizzare la sceneggiatura o il format con una vera casa di produzione cinematografica o televisiva.
I "degni di pubblicazione e produzione" saranno selezionati da Scurati assieme ai membri del "Comitato dei garanti", del quale fanno parte Matteo Renzi, sindaco di Firenze, l'attore teatrale Luca De Filippo, Nicoletta Maraschio, presidente dell'Accademia della Crusca, Natale Rossi, presidente della Federazione Unitaria Italiana Scrittori, Gaetano Blandini, direttore generale della Siae, Nicola Soderlund, presidente del Consorzio Internazionale tv Sparks Network, e Giovanni Gentile, presidente della Fondazione Florens

Redazione Nove da Firenze