PD, Marco Bottino: “Non siamo il partito del cemento”

Il sindaco Matteo Renzi: “Prossima settimana un dossier in Regione per un accordo serio sulle questioni amministrative”. L'intervento del responsabile urbanistica Pd metropolitano: “Urbanistica contrattata deve voler dire partecipazione”


FIRENZEPAGES — “Urbanistica contrattata è una definizione usata spesso e opportunisticamente in maniera negativa, in realtà deve rimandare alla partecipazione e alla trasparenza”. Così Marco Bottino, responsabile urbanistica Pd metropolitano, durante la seconda sessione di dibattiti dedicata alla Democrazia nell'ambito di FirenzePages, la conferenza programmatica del Pd metropolitano. “ Viviamo in una Toscana che abbiamo ben costruito, non siamo un partito del cemento, come ci hanno definito, ma del “cimento”, delle sfide, vogliamo lavorare, come abbiamo sempre fatto, coinvolgendo le persone nelle scelte che facciamo in ambito territoriale”.

“Necessario trovare un accordo per la gestione amministrativa, per questo presenterò un dossier in Regione”. Così il sindaco Matteo Renzi, intervenuto a FirenzePages, la conferenza programmatica del Pd metropolitano in corso a Villa Strozzi. “A livello locale abbiamo fatto sforzi ingenti, basta considerare che tra il 2005 e il 2010 i comuni hanno drasticamente ridotto le spese pubbliche, che dall'alto sono vertiginosamente aumentate. Il governo dei tecnici è stato la scelta obbligata in un momento in cui la politica non riusciva a dare la risposta adeguata. La vera sfida per il Pd è arrivare pronti alle elezioni del 2013 e il grande tema da affrontare è quello della giustizia sociale: dobbiamo essere capaci di un confronto serio sulle idee, senza rifarci a un sistema vecchio stile . Le primarie? Sono pronto a farle anche per il rinnovo del mandato”.

“Partiamo dalle esigenze locali, ma facciamo scelte in un ottica europea”. Così Leonardo Domenici, europarlamentare, intervenuto a FirenzePages, la conferenza programmatica del Pd metropolitano, svoltasi oggi a Villa Strozzi. “I governi conservatori hanno portato avanti una ricetta sbagliata a cui le forze progressiste europee devono trovare un'alternativa.- ha proseguito – Il modello sociale europeo è da trasformare ma non è tramontato: bisogna riformare i mercati finanziari, introdurre tassa sulle transazioni e trovare strumenti comunitari per sostenere gli investimenti necessari allo sviluppo”.

“Il sistema istituzionale è meno coeso che mai, non si può essere così attenti al locale, è necessario ragionare in ottica allargata”. Lo ha affermato Mauro Fuso, Cgil Firenze, a FirenzePages, la conferenza programmatica del Pd metropolitano, durante la tavola rotonda conclusiva dedicata al tema dello sviluppo. “Ci vuole un impegno serio per il lavoro: sono state 14 milioni le ore totali di cassa integrazione, straordinaria, ordinaria e in deroga, nella provincia di Firenze in tutto il 2011”, ha aggiunto. Concorde sul ragionare in ottica metropolitana Simone Gheri, sindaco di Scandicci. “Mi auguro che il prossimo piano strutturale a cui lavorerò non sia più solo di Scandicci ma dell'intera area metropolitana”, ha sostenuto. Si è invece espresso sulle aperture durante i giorni festivi Uliano Ragioneri, della Confesercenti. “Avere un giorno in più per spendere non significa più consumi ma solo più costi per i commercianti”, ha dichiarato. “Superare il patto di stabilità, far partire da qui una proposta per rivedere l'assetto istituzionale”, ha invece affermato Gianni Salvadori, assessore regionale all'agricoltura. “Abbiamo bisogno di reindustrializzare la Toscana, cerchiamo di snellire la burocrazia per questo scopo”, ha invece fatto presente Gianni Gianassi, sindaco di Sesto Fiorentino.

“Iniziamo da ora a costruire la città metropolitana di Firenze, in modo da essere pronti per le prossime elezioni: chi si candiderà deve ragionare in quest'ottica”. Così ha dichiarato Patrizio Mecacci, segretario Pd metropolitano, a chiusura dei lavori di FirenzePages, la conferenza programmatica che si è svolta ieri e oggi a Villa Strozzi. “Da adesso lavoriamo in questo senso, nell'ambito dell'urbanistica del lavoro, dei servizi e vogliamo collegare le nostre scelte a una dimensione europea. A servizio di questa sfida c'è e ci sarà il Pd, un partito che vuole essere une luogo di elaborazione politica e di approfondimento continuo; il lavoro portato avanti finora per FirenzePages rappresenta un grande patrimonio che deve essere portato avanti, per questo il nostro sito rimane aperto e continuano le iniziative".

Redazione Nove da Firenze