Verdi, "Primo tempo: dai Sacchi di Sabbia un omaggio a Mozart"

Lo spettacolo ha vinto il premio Ubu 2008


SANTA CROCE — Cifra caratteristica dei Sacchi di Sabbia, la compagnia pisana premio Ubu 2008 e da anni di casa nei più interessanti festival teatrali del nostro paese, è la capacità di proporre sempre spettacoli capaci di coniugare lievità, comicità e una profonda conoscenza di più linguaggi, dal teatro al cinema, alla musica, alla letteratura, al fumetto, in un amalgama mai banale, divertentissimo ed insieme di intelligente sapienza.

Ne è un esempio anche il loro Don Giovanni di Mozart – Ein Musikalischer Spass zu Don Giovanni, work in progress nato come Studio su Don Giovanni e che, dopo le prime recite, da un anno e più sta ora girando per tutta Italia nella sua veste definitiva. Lo spettacolo è di scena mercoledì 29 febbraio alle 21 al Teatro Verdi di Santa Croce sull’Arno nell’ambito della bella rassegna Primo tempo, che analizza il rapporto fra teatro e musica. Il progetto è di Giovanni Guerrieri, Giulia Solano e Giulia Gallo, interpreti Arianna Benvenuti, Serena Guardone, Giovanni Guerrieri, Maria Pacelli, Matteo Pizzanelli, Federico Polacci, Giulia Solano.

Lo spettacolo è in definitiva un'esecuzione a cappella di una riduzione strumentale del Don Giovanni da parte di una piccola corale. I sei giovani che la compongono non sono però musicisti, ma attori che hanno costruito la loro partitura "recitando" la musica di Mozart, imitando fino allo sfinimento una versione del Don Giovanni eseguita da Karajan nel 1986. Dalla recitazione "del suono", dal tentativo di riprodurre il rumore dello strumento, si arriva - addentrandosi dalla "parte sbagliata" quella che nessun musicista praticherebbe - ad una pionieristica versione dell'Opera di Mozart: una versione "sgrammaticata", senza "rappresentazione", ma che in virtù delle tragicomiche espressioni facciali degli attori chiamati ad imitare le sonorità degli strumenti e l'ausilio della proiezione del libretto sullo sfondo, riesce ad evocare l'essenza del grande personaggio mozartiano.

Frutto di un approccio all'opera spiazzante, d'una interpretazione "teatrale" in cui il testo dello spettacolo è rappresentato dalla melodia e dalla timbrica degli strumenti, questo lavoro si colloca nella scia di una ricerca sul melodramma che nel 2008 ha fatto vincere alla formazione pisana il prestigioso Premio Ubu.

Un omaggio a Mozart: uno sberleffo e al tempo stesso un atto d'amore per un'opera magnifica.

Il costo del biglietto per gli spettacoli di Primo Tempo è di soli 10 euro, posto unico. Per lo spettacolo dei Sacchi di Sabbia prevendita martedì 21 febbraio dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 19; sabato 25 febbraio dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 19; mercoledì 29 febbraio dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 19 e prima dello spettacolo presso la biglietteria del teatro.
I biglietti potranno essere acquistati anche telefonando allo 0571/81629 dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13.

Redazione Nove da Firenze