Cavalcavia di Piazza Alberti, lavori e caos?

La nota tecnica di Palazzo Vecchio e la polemica politica

Redazione Nove da Firenze
Redazione Nove da Firenze
12 Marzo 2026 18:46
Cavalcavia di Piazza Alberti, lavori e caos?

Riportiamo di seguito una nota tecnica degli uffici riguardo all'avvio delle indagini per la futura manutenzione del cavalcavia di piazza Alberti:

"Prima le indagini poi la progettazione e infine i lavori di manutenzione. Sul cavalcavia di piazza Alberti sarà istituito un divieto di transito per i mezzi superiori alle 26 tonnellate (nessuno stop quindi per i bus del TPL e i mezzi Alia) e divieto di sorpasso per i veicoli pesanti. Si tratta di un provvedimento propedeutico all’avvio delle indagini necessarie per progettare i lavori di manutenzione programmati.Una volta completata la progettazione, potranno iniziare gli interventi di manutenzione, che saranno realizzati dopo l'estate, evitando sovrapposizioni con altre lavorazioni impattanti.Rispetto a quanto erroneamente riportato nel provvedimento di traffico emesso, in corso di rettifica, non è previsto nessun restringimento di carreggiata, infatti non è stato effettuato nessun tracciamento di segnaletica orizzontale".

L'INTERVENTO DI FDI - "Che all’Amministrazione comunale non interessi che i cittadini affoghino nel traffico è una cosa nota – spiegano il consigliere di Fratelli d’Italia Alessandro Draghi ed il consigliere di Fratelli d’Italia al Quartiere 2 Simone Sollazzo – e possiamo comprendere il limite delle 26 tonnellate, che riguarda ovviamente non le utilitarie ma bensì bilici e tir di notevoli dimensioni. Ma si scongiuri limiti ridicoli dei 30 km/h e restringimenti di carreggiate che equivarrebbero a soffocare come un cappio alla gola il traffico di Campo di Marte tra una parte e l’altra della ferrovia”.

“Il punto non è mettere in discussione lavori necessari per la sicurezza dell’infrastruttura, ma la gestione complessiva della viabilità in quest’area della città” proseguono Draghi e Sollazzo. “Dobbiamo ricordare che una delle arterie principali di accesso sarà chiusa questa estate per i lavori al Ponte al Pino. Con il cavalcavia ridotto a una sola corsia per senso di marcia e altri flussi di traffico già deviati, il rischio è quello di creare una vera e propria tempesta perfetta”.“Il pericolo concreto è un effetto tappo che finisca per paralizzare la zona delle Cure e rendere sempre più complicato raggiungere l’area dell’Affrico per migliaia di cittadini”.“A tutto questo si aggiunge un ulteriore elemento di incertezza: resta infatti ancora un mistero come questo assetto temporaneo della viabilità possa conciliarsi con l’ipotizzato cambio della viabilità di via Mannelli e con quali soluzioni si intenda gestire il traffico complessivo dell’area”.“In particolare, chiediamo all’Amministrazione di chiarire fin da subito come verranno affrontati i picchi di traffico in occasione di grandi eventi cittadini, come concerti e partite della Fiorentina allo stadio, che già oggi mettono sotto forte pressione la viabilità del quartiere”.“Per questo – concludono Draghi e Sollazzo di Fratelli d’Italia – chiediamo all’Amministrazione uno sforzo maggiore sul fronte dell’informazione e della pianificazione”. 

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