Puliamo le spiagge frequentate dal Fratino

Specie bandiera degli ecosistemi dunali nel Piano d'Azione della Biodiversi​tà. Domenica 20 febbraio 2011 nelle Oasi WWF Padule di Bolgheri, Oasi Dunale del Gineprino ed Oasi Dunale Camilla, nei Comuni di Bibbona e di Castagneto Carducci


TOSCANA — Nell’anno che l’Europa dedica al volontariato il WWF Toscana e l’Oasi WWF Padule di Bolgheri organizzano domenica 20 febbraio (programma sotto riportato) per il terzo anno consecutivo, con l’aiuto indispensabili dei volontari, la pulizia delle spiagge frequentate dal Fratino, il raro uccello trampoliere che frequenta le dune sabbiose.

L’evento ha lo scopo di preparare la “casa” del Fratino in vista della stagione riproduttiva e di ricordare l’opera meritoria condotta nell’arco di 20 anni da Raimondo Stiassi nella conservazione degli ambienti dunali dei territori di Castagneto Carducci e di Bibbona, dopo il successo di partecipanti e risultati registrato nelle precedenti due edizioni 2009-2010.

“Siamo nel pieno dell’inverno –dichiara Paolo Politi Direttore delle Oasi WWF Padule di Bolgheri e Orti Bottagone- ma molte specie di uccelli sentono già aria di primavera e l’approssimarsi della nuova stagione riproduttiva. Ciò ci suggerisce di porre particolare attenzione nel garantire l’integrità dei siti di nidificazione di numerose specie di uccelli ospiti dell’Oasi Padule di Bolgheri, storica Oasi WWF, e delle Oasi Dunali del Gineprino e Camilla, istituite recentemente dai Comuni di Bibbona e di Castagneto Carducci a tutela dell’habitat naturali costieri”.

La spiaggia naturale dell’Oasi, uno dei lembi di arenile meglio conservati della costa toscana, colonizzata da numerose specie pioniere delle sabbie e da ginepri coccoloni è l’habitat privilegiato di una specie di trampoliere molto raro ormai in Italia, protetto dalla Direttiva europea Uccelli, che verso la fine di febbraio e gli inizi di marzo inizierà una nuova stagione riproduttiva deponendo le uova in impercettibili depressioni ricavate nella sabbia.

Si tratta del raro FRATINO Charadrius alexandrinus [nella foto di Giuseppe Passacantando], uno tra i più piccoli uccelli trampolieri nidificanti in Italia, confinato per sue specifiche esigenze eco-etologiche alle coste sabbiose o sponde ghiaiose lungo il corso dei fiumi, dove inquinamento e disturbo non hanno raggiunto ancora livelli insopportabili. Sempre in movimento lungo le linee di battigia disegnate dalle onde alla ricerca di cibo, il Fratino rappresenta il simbolo delle spiagge naturali ben conservate.

La spiaggia dell’Oasi di Bolgheri, uno dei pochi siti toscani dove il Fratino si riproduce con successo con qualche coppia, non è esente dall’effetto determinato dal deposito di rifiuti, restituiti dal mare dopo essere stati gettati incautamente o volontariamente dall’uomo nei fossi e nei fiumi ed arrivati al mare con le piene, oppure dalle navi in transito.

“L’azione di tutela e di sensibilizzazione condotta negli ultimi 20 anni dal WWF ed in particolare da Raimondo Stiassi, alla cui memoria è dedicato questa iniziativa, -ha aggiunto Paolo Politi- ha posto le basi per rafforzare il livello di conservazione degli arenili naturali posti ai confini amministrativi dei Comuni di Bibbona e di Castagneto Carducci. L’elevata pressione antropica che si registra soprattutto durante la stagione estiva in questo tratto di costa ha suggerito alle Amministrazioni locali, sotto l’indirizzo dato dal WWF, di istituire due piccole ma significative Oasi Dunali dedicate a questo raro habitat costiero. “

A dimostrazione dell'importanza naturalistica degli ecosistemi dunali il Piano d'Azione regionale per la conservazione della biodiversità (accordo congiunto Regione Toscana, Direzione Protezione della Natura del Ministero dell’Ambiente e WWF) in corso di elaborazione, ha individuato l’ecosistema dunale come uno dei più importanti target di conservazione in Toscana

Tale attenzione deriva dalla elevata qualità e vulnerabilità di questi ecosistemi caratterizzati dalla presenza di numerosi habitat e specie di fauna o flora di interesse comunitario o regionale.

“La conservazione degli ambienti dunali –ha dichiarato il presidente WWF Toscana Marcello Demi- rappresenta una delle principali priorità ambientali per la Toscana, ove l’erosione costiera e l’elevato carico turistico estivo costituiscono due forti cause di minaccia assolutamente da contrastare. Sul totale di circa 207 km di coste sabbiose toscane circa il 35% (73 km) sono in evidente stato di erosione, con arretramenti della linea di riva che, in molti casi, superano i 2 m all’anno. Numerosi sono gli habitat e le specie del target negativamente condizionati dalle attività turistiche e dai processi di urbanizzazione delle aree costiere. La principale pressione legata a queste attività è costituita dalla realizzazione di strutture, fisse o temporanee, per il turismo balneare (stabilimenti balneari, infrastrutture, urbanizzazione, parcheggi, ecc.) causa di riduzione e frammentazione degli habitat costieri sabbiosi, ed al disturbo operato dal carico turistico estivo (calpestio, sentieramento, disturbo diretto, presenza di animali domestici, pulizia meccanizzata delle spiagge, inquinamento luminoso, elevato utilizzo di beni primari, ecc.)”

Nell'ambito del Piano d'Azione lo stesso Fratino è stato scelto come "specie bandiera" in grado di rappresentare simbolicamente questo prezioso ambiente. Particolarmente significativo risulta anche il valore paesaggistico di questo habitat oltre alla sua importante funzione di tutela delle falde acquifere di acqua dolce presenti nelle zone costiere.

DOMENICA 20 FEBBRAIO 2011
Il WWF Sezione Regionale Toscana e l’Oasi WWF Padule di Bolgheri, in collaborazione con il Comune di Castagneto Carducci, il Comune di Bibbona, l’UTB/CFS di Cecina, la Tenuta San Guido, l’Azienda Speciale Bibbona e ASIU, ed il patrocinio della Provincia di Livorno Assessorato ai Parchi ed Aree Protette, alla Difesa del Suolo e del Mare, replicano la “Giornata del Fratino – 3° Memorial Raimondo Stiassi”, aperta ai soci, ai simpatizzanti WWF ed ai cittadini che intendono dare il loro contributo concreto, dedicata alla pulizia degli arenili naturali dell’Oasi WWF Padule di Bolgheri, dell’Oasi Dunale del Gineprino, istituita dal Comune di Bibbona ed intitolata alla memoria di Raimondo Stiassi, e dell’Oasi Dunale Camilla, istituita dal Comune di Castagneto Carducci.

PROGRAMMA

h.8,30 - ritrovo presso il parcheggio del Gineprino a Marina di Bibbona (al termine di Via dei Platani);
(i ritardatari potranno raggiungere il punto informativo della iniziativa ubicato al termine del sentiero pedonale che conduce alla spiaggia del Gineprino)
h.9,00 – 13,00 Pulizia spiaggia dal Gineprino fino al Renaione (confine sud dell’Oasi WWF Padule di Bolgheri) guanti e sacchi saranno forniti da ASIU
h.13,30 – 15,00 Pranzo al sacco autonomo. Uno spuntino campagnolo sarà offerto da ASBI al punto di ritrovo sulla spiaggia del Gineprino.
h.15,00 – Trasferimento all’Oasi WWF Padule di Bolgheri
h.15,15 – 17,30 – Visita guidata gratuita all’Oasi (solo per i volontari che hanno partecipato alla iniziativa)
Non possono essere portati cani o altri animali.
Sarà una giornata all’insegna del volontariato, dello stare insieme e del “prendersi cura” di un luogo speciale.


Per motivi organizzativi si richiede la conferma della propria partecipazione entro il 18.2.2011 contattando la direzione dell’Oasi: cell. 334-7584832 e-mail:bolgheri@wwf.it responsabile Oasi WWF Padule di Bolgheri Paolo Maria Politi.

Redazione Nove da Firenze