Martedì 31 gennaio in scena il Brasile

I piatti carioca e la musica di Silvania Nascibà


OBLATE — Alle Oblate questa settimana è in scena il Brasile. Martedì 31 gennaio dalle 19 Cooperativa Archeologia propone presso la Caffetteria vista Duomo della Biblioteca delle Oblate (via dell’Oriuolo 26), per Taste the world, sapori e musica dal mondo, rassegna che porta a Firenze i piatti della cucina internazionale con live set in tema, le sonorità della carioca Silvania Nascibà, ormai affermata interprete della musica verdeoro nello scenario italiano. In formazione con la voce e chitarra di Stefano Raddi e le sapienti percussioni di David Domilici, Silvania canterà storie d'amore, sentimento e vita del suo amato Brasile. Un set intimista e riflessivo, che, senza abbandonare il samba, che da sempre la caratterizza, e i richiami a ritmi afro-brasiliani in cui affondano le radici di questa giovane e appassionata artista, ripercorrerà i classici (Tom Jobim, Chico Buarque, Vinicius de Moraes, Caetano Veloso), le perle meno conosciute della tradizione brasiliana (Ary Barroso, Nelson Cavaquinho, Joao Bosco, Rosa Passos, Maria Bethania), proponendo anche rivisitazioni di canzoni italiane in chiave bossanova (Ornella Vanoni, Mina, Tenco).

In cucina Armando Siesto e, eccezionalmente, Renata Lopez, cuoca di Rio de Janeiro, interpreteranno i piatti più famosi della cucina carioca, dallo Strogonoff de Camarão (Strogonoff di gamberetti, accompagnato con riso), ai Macarons na pressão (farfalle al sugo di pomodoro, bacon e panna), al Frango ensopado (pollo con patate, carote, cipolle, pomodoro), Feijão amigo (fagiolata di fagioli neri, bacon, coriandolo), Pão de alho (bruschetta all’aglio e maionese), Bobo de camarón (crema di gamberetti e manioca), Salpicão de Frango (insalata di pollo, con patate e carote).

La programmazione proseguirà giovedì 2 febbraio con Oblate Suite, i giovedì musicali di jazz e swing, con il duo composto dalla toscana Barbara Casini, voce e chitarra, e dal sardo Damiano Niccolini al sax. I due musicisti proporranno un concerto in cui il sax di Niccolini esplorerà il repertorio in cui Barbara Casini è più a suo agio: da Dorival Caymmi a Caetano Veloso, da Ary Barroso a Jobim e Chico Buarque, con l’inclusione di qualche brano originale di Barbara, spostando su un versante jazzistico le sonorità della canzone brasiliana d’autore. Ingresso libero agli eventi.

Redazione Nove da Firenze