Stamani stop della tramvia, marciapiedi innevati e poca informazione

Guasto elettrico per la tramvia, ma adesso servizio ripreso. Scuole aperte domani


NEVE A FIRENZE — Stamane, girando per Firenze, si può constatare che è necessario camminare sulla strada perché i marciapiedi sono ancora invasi da neve e ghiaccio. Anziani passanti contestano di non aver ancora visto personale pubblicvo a ripulire marciapiedi e gettarvi sale. Sul Lungarno i turisti rischiano cadute percorrendo i marciapiedi, mentre i ciclisti, non potendo percorrere la pista ciclabile, devono transitare sulla strada.

Domani a Firenze le scuole saranno aperte, dopo essere rimaste chiuse sia oggi che sabato scorso in seguito all’ondata di neve e gelo che ha colpito la città. In queste ore i dirigenti scolastici hanno ricevuto, dagli uffici dell’assessorato all’educazione, una nota ufficiale con la richiesta di verificare le condizioni di accesso di tutte le scuole da effettuarsi con la massima urgenza entro la mattinata per garantire le riapertura degli istituti nelle migliori condizioni possibili. I primi controlli riguardano gli accessi: marciapiede di fronte la scuola, vialetti di ingresso, rampe per disabili, etc. Qualora lo strato di neve sia ancora rilevante e potenzialmente pericoloso, il personale in servizio dovrà adoperarsi per rendere accessibili le vie di ingresso alla scuola. Nel corso della mattinata, la protezione civile ha inviato a tutte le scuole i sacchi di sale necessari per rendere sicuri gli accesi. Il personale in servizio dovrà spargere il sale sul marciapiede antistante, sui vialetti di accesso, sulle rampe per disabili, etc. Qualora il sale consegnato fosse in quantità insufficiente, la segnalazione va inoltrata a direz.istruzione@comune.fi.it. Dall’assessorato le segnalazioni saranno girate alla protezione civile. Contemporaneamente devono essere controllate condizioni delle strade e dei marciapiedi lungo il perimetro del plesso scolastico. Nel caso di situazioni di accumulo di neve o ghiaccio, la segnalazione va inoltrata a direz.istruzione@comune.fi.it. Anche in questo caso provvederanno poi gli uffici dell’assessorato ad allertare la protezione civile. I controlli riguarderanno le alberature presenti nei giardini della scuola e le alberature esterne, vicino il plesso scolastico. Se ci sono situazioni di pericolo immediato (rami o alberi pericolanti) la segnalazione va inoltrata immediatamente a direz.ambiente@comune.fi.it, specificando l’urgenza. Se le alberature hanno riportato danno, ma non costituiscono immediato intralcio o pericolo, la segnalazione va comunque fatta a direz.ambiente@comune.fi.it. Quest’ultima organizzerà nei prossimi giorni la rimozione di tutti i rami caduti. Gli ultimi controlli, infine, riguardano gli impianti: se ci sono guasti da segnalare (tubature rotte, contatori danneggiati dal gelo, infiltrazioni) e se gli impianti di riscaldamento sono in funzione. Ogni segnalazione di non funzionamento, guasti etc. va segnalata urgentemente a direz.servizi.tecnici@comune.fi.it. Per altre segnalazioni il recapito di contatto è: direz.istruzione@comune.fi.it; fax 055.2625682; tel. 055.2625755.
Il servizio lungo la linea T1 del tram è rientrato in funzione. E' rimasto sospeso dalle 7.15 alle 13.30 circa a causa di problemi all'alimentazione elettrica. Alle 8:30 i fiorentini che sono saliti in piazza della Federiga sono stati informati dai pannelli luminosi che la linea faceva servizio solo fino a piazza Batoni, ma che avrebbero trovato navette sostitutive. I convogli della tramvia non erano in grado di attraversare il ponte sul fiume. I passeggeri scendevano in Piazza Batoni ma, dopo mezz’ora che aspettano inutilmente, sconsolati e memori del venerdì precedente, in molti risalivano in tramvia per tornare a casa. Verso le 9:15 arrivavano due autobus dell’ATAF che, tra l’altro, nel sostare bloccavano il traffico.

La Siena-Firenze è totalmente riaperta (con l'obbligo di catene a bordo) dopo il caos di sabato e domenica, che ha visto crearsi una coda di 30 km. E' stata liberata soltanto all'alba, bloccata da ieri pomeriggio da Bargino. Il personale Anas ha lavorato ininterrottamente per ripristinare le condizioni di sicurezza e, nelle prime ore della mattinata, ha permesso il ritorno della circolazione dei veicoli sul tratto compreso tra Siena e Bargino, in entrambe le direzioni. Nel corso della giornata odierna, l’intervento dei mezzi spargisale è proseguito senza sosta e, gradualmente, sono state completate le operazioni di messa in sicurezza fino a San Casciano, alle ore 13,30 circa, e su tutta la carreggiata Sud, fino a Firenze Certosa, alle ore 18,00 circa.

L'Associazione per i diritti degli utenti e consumatori consiglia chiunque sia in grado di dimostrare i danni che ha subito, di non aspettare le indicazioni delle autorità, delle commissioni, dei tavoli di confronto: procedere invece con una raccomandata A/R di messa in mora in cui si chiede con dovizia di particolari il rimborso del danno subito, altrimenti entro 15 giorni li si portera' davanti alla giustizia civile.

A causa del perdurare di condizioni meteo avverse, la cerimonia per il completamento dello scavo della Galleria di Base - A1 Variante di Valico Firenze-Bologna - prevista per domani martedì 21 dicembre è stata rinviata a data da destinarsi.

Redazione Nove da Firenze