Maltempo: la mia notte da incubo

Il racconto dei lettori di Nove da Firenze rimasti bloccati al gelo e tra la neve, senza nessun aiuto per ore


NEVE A FIRENZE — "Salve -raccontano Anna e Irene di Vicchio, lettrici di Nove da Firenze- la mia esperianza è comune alle 5000 persone che si sono trovate bloccate alla Stazione di S. Maria Novella il 17 dicembre pomeriggio. Sono arrivata in Stazione alle ore 14,20 (dopo un tragitto in autobus 14 di un'ora e ezza provenendo dall'Ospedale di Careggi) pensando di prendere un treno per Borgo San Lorenzo o Vicchio di Mugello dove abito. La cosa veramente INCREDIBILE e INACCETTABILE non è stata tanto il fatto che sono riuscita a partire per Vicchio ALLE 21 E 30, quanto il fatto che NESSUNO SI E' PRESO LA BRIGA di avvertirci di NIENTE, anzi, siamo rimasti, non so quante persone fossimo, in balia di voci e sentito dire che ci hanno fatto rimbalzare dal binario 13 dove siamo saliti in molti e siamo rimasti in attesa, porte aperte per sentire gli annunci per oltre un'ora, finchè alcuni hanno visto che il treno era stato CANCELLATO, al 15 al 18 (che è in fondo alla Stazione, vicino alla Fortezza da Basso) dove siamo corsi come pazzi perché il fatto è che ANNUNCIAVANO LA PARTENZA MA POI NON PARTIVA NIENTE, poi di nuovo al 15, poi di nuovo al 18. IL TUTTO SENZA CHE SI SIA VISTO O SENTITO NESSUN INTERVENTO UFFICIALE DA PARTE DI FF.SS. o di loro funzionari o impiegati. So che alcuni sono riusciti a prendere il treno per il Mugello partendo dalla Stazione di Campo di Marte, ma non so come abbiano fatto a saperlo, perchè UFFICIALMENTE NON E' STATO ANNUNCIATO NIENTE! Tutto questo perchè si dovevano SGHIACCIARE GLI SCAMBI, ma c'era una sola fiamma ossidrica in tutta la Stazione! Comunque a noi è andata molto meglio che a tanti altri!"

Questa invece la mail inviata al Pres. della Regione Toscana, da un lettore di Nove da Firenze, dopo i disagi subiti grazie da Trenitalia per 6 ore, con cambio di 3 treni su una tratta che richiede abitualmente 40 minuti, la Firenze Rifredi-Arezzo: "Egregio Pres. Rossi,
Sono uno dei tanti sfortunati viaggiatori che ha subito un disservizio, da parte di Trenitalia inconcepibile per un paese civile. Io sono possessore di un abbonamento Intercity Arezzo-Firenze, che uso abitualmente da un paio di anni, con partenze dalla stazione di Rifredi,e SFORTUNAMENTE mi sono trovato nel mezzo della bufera di neve ampiamente prevista e annunciata da giorni: ma la vera bufera sono state le ferrovie, le quali hanno fatto transitare SOLO E SOLTANTO I TRENI FRECCIA ROSSA!! DICHIARANDOCI PER 2 ORE E MEZZO, CHE APPENA PARTITO IL FRECCIA ROSSA DEL MOMENTO, AVREBBERO FATTO PARTIRE IL NOSTRO INTERCITY. La mia storia con Trenitalia inizia alle ore 16.00 circa del giorno venerdì 17 dicembre (non voglio focalizzare la mia email sui disagi che ho subito nella città di Firenze, da quando ha iniziato a nevicare, per gli spostamenti dalla sede di Ingegneria dell'Università di Firenze). Arrivato alla stazione di Firenze Rifredi, noto una folla impressionante di persone accavallate in stazione, che fanno su e giu per il sottopassaggio, fino a quando la gente si ammassa cosi tanto da costituire un vero e proprio blocco: attimi di pericolo, folla impazzita che spinge a destra, a sinistra, avanti indietro, persone che urlano e continuano a spintonare in maniera pericola!!! sono riuscito con difficoltà a raggiungere il binario 1, da cui era annunciato il treno che prendo abitualmente: Intercity 589 da Firenze-Rifredi delle ore 16.20. Mi pareva strano che in mezzo a treni ritardati e cancellati dalle ore 13-14, questo treno fosse puntuale. Voglio precisare che moltissime persone si sono lamentate con il personale di trenitalia alla biglietteria della stazione di Rifredi, per la situazione di pericolo e fuori controllo che si stava creando, ricevendo risposte del tipo "non è colpa nostra", "non siamo noi i responsabili" "non sono problemi nostri", insomma una indifferenza a arroganza unica che soltanto Trenitalia riesce a offriere alla propria clientela. La mia giornata si articola delle seguenti fasi:

1) SOSTA PER 2 ORE SUL TRENO FERMO CON RISCALDAMENTO SPENTO( dalle ore 16.20 alle 18.30 circa)
Salgo sul treno Intercity 589 delle ore 16.20 da Rifredi ad Arezzo (tempo percorrenza 40 minuti), annunciato arrivare al binario 6 anzichè all'1 come fa da anni, sul quale vengo fatto sostare per 2 ore 2ore e mezzo circa!! Dopo aver interpellato personalmente il capotreno ogni venti-trenta minuti e aver raccolto le testimonianze degli altri passeggeri le risposte del Capotreno sono state: -"facciamo partire un attimo il treno Freccia Rossa e poi partiamo noi":scusa usata vanamente per 2 ore, unicamente per tranquillizzare noi passeggeri) -gli scambi del treno sono congelati, non possiamo partire: altra scusa dichiarata a tutti per un paio di ore. E I FRECCIA ROSSA PER QUALE MOTIVO SONO TRANSITATI REGOLARMENTE PER 2 ORE, RAVVICINATI DI 5-10 MINUTI E NON HANNO FATTO PARTIRE ALCUN REGIONALE E ALCUN INTERCITY?
2) LA PROMESSA: Seconda fase forse le più atroce: io e altri viaggiatori (pendolari e non) diretti ad Arezzo, abbiamo chiesto al capotreno, dopo 2 ore di attesa vana, con il treno che non si è mosso nemmeno di un centimetro, se avesse potuto far fermare un freccia rossa ad Arezzo, visto che noi eravamo bloccati, dopo aver telefonato a non so bene chi e come (viste le comunicazioni dei cellulari, il mio cmpreso, saltate dalle ore 13 circa più o meno in tutta la zona di Firenze da Morgagni a Santa Marta, a Rifredi) il capotreno ci risponde che un freccia rossa avrebbe fermato eccezionalmente ad Arezzo, appositamente per noi diretti ad Arezzo (dopo 2 ore di disagi al freddo);
3) ore 18.50-19.00 circa: dopo la felicità per la PROMESSA di una fermata ad Arezzo, grazie al frecciarossa, ci dirigiamo al binario 1, al quale attendiamo dalle 18.20 alle 18.50/19 circa. Saliamo sul Freccia Rossa e iniziamo il viaggio;
4) INCREDIBILE LA BEFFA CHE FARA' (SPERO) NOTIZIA: IL TRENO FRECCIAROSSA (SUL QUALE SIAMO STATI INVITATI A SALIRE PER EMEGERNZA) SFRECCIA AD AREZZO MA NON SI FERMA! VOI NON POTETE IMMAGINARE LA FRUSTRAZIONE, LA DEPRESSIONE E L'INCREDULITA DI TUTTI NOI! MA COME IL CAPOTRENO CI HA PROMESSO CHE QUESTO FRECCIA ROSSA SI SAREBBE FERMATO E INVECE TIRA A DRITTO? PROPRIO COSI, QUELLO CHE DOVEVA ESSERE IL TRENO DELLA SALVEZZA SI E' TRASFORMATO IN UN SECONDO INCUBO. IL CAPOTRENO DEL SUDDETTO TRENO, CI HA DETTO PRIMA PASSANDO TRA LE CARROZZE, POI ANNUNCIANDO AL MICROFONO, CHE NON SI POTEVANO FERMARE AD AREZZO, E LO HA ANNUNCIATO SOLO DOPO AVER SUPERATO LA STAZIONE, PER PROBLEMI DI MANOVRA: ENNESIMA SCUSA DELLA GIORNATA.
5) SOSTA A CHIUSI. (ore 20- 20.30) Dopo questo veniamo informati che il Freccia Rossa avrebbe fatto fermata a Chiusi-Chianciano Terme, e lì ci sarebbe stato un Intercity apposta per noi, che ci avrebbe riportato ad Arezzo!!!!!! ENNESIMA ILLUSIONE. Finalmente il Freccia Rossa si ferma a Chiusi e veniamo scaricati in massa sul marciapiede, in attesa dell'Intercity;
6) ARRIVO DELL'INTERCITY 594 (alle ore 20.30 circa) da CHIUSI AD AREZZO (Durata "normale" 40 minuti) saliamo sul terzo treno della giornata, e iniziamo un viaggio che avrebbe dovuto essere breve. ma il treno si ferma a TERONTOLA per almeno un'ora, a causa di problemi tecnici annunciati nuovamente!!!!! linee telefoniche di nuovo in tilt (parlo per la Wind). Ennesima sosta e ennesima speranza di arrivare a casa in 40 minuti (esatto qeui soliti 40 minuti della durata del tragitto RIfredi Arezzo, dalle 16.20 sarei dovuto arrivare alle 17).
7) Fermate aggiuntive, tanto erano solo 5 ore che eravamo in ballo. Il suddetto treno è stato poi fatto sostare a Camucia, a Castiglion Fiorentino e poi finalmente ad Arezzo. In attesa alle 16.20 (dovevo arrivare alla 17.00 ad Arezzo), sono sceso alla stazione di Arezzo alle 22.15 circa 6 ore estenuanti e impossibili, nelle quali siamo stati trattai come animali: il personale di trenitalia, passava con il carrello a vendere il cibo e le bevande: non si sono nemmeno deganti di offrirlo".

Redazione Nove da Firenze