Puliamo il Mondo 2010: manifestazione di Legambiente anche a Firenze

Sabato 25 le manifestazioni “ Angeli del Bello”. A Barga con i comitati paesani, a Fucecchio con le contrade del palio. Publiacqua per un sostegno deciso all'acqua del rubinetto


AMBIENTE — Puliamo il Mondo si propone quest'anno un' azione preventiva: non sporcare oltre che pulire. Iniziamo con uno dei rifiuti più frequentemente diffuso e disperso: “l'insostituibile” sacchetto di plastica. Dopo 40 anni, dal prossimo primo gennaio, anche l'Italia dovrebbe bandire le vecchie buste inquinanti come previsto dalla finanziaria 2007 del Governo Prodi in applicazione della direttiva comunitaria En 13432. Per essere sicuri che questa sia la volta buona, in occasione di Puliamo il Mondo, Legambiente chiede di firmare la petizione per dire basta a quello che è definito “inquinamento bianco”. Con questo impegno, dunque, si apre la tre giorni di Legambiente che quest'anno occuperà i giorni 24-25-26 Settembre.

“E' un bene che l'usa-e-getta stia uscendo dalle nostre vite perchè le frazioni di plastica indistruttibile si disperdono nella natura, sporcano, uccidono uccelli marini e tartarughe. Inoltre inquinano, consumano petrolio e il loro riciclo costa tantissimo. Un anno senza sacchetti di plastica riduce le emissioni procapite di CO2 di 8 kg. Quindi è importante cambiare abitudine e cominciare a usare e riutilizzare sacchetti ecologici, compostabili e meno inquinanti”- è quanto sostiene Piero Baronti, presidente di Legambiente Toscana.

I dati e i numeri toscani dell'edizione 2010 di Puliamo il Mondo sono stati presentati alla stampa stamane nel corso di una conferenza, presso la Giunta regionale, alla presenza dell'assessore regionale all'Energia e Ambiente Anna Rita Bramerini e del presidente di Legambiente Toscana Piero Baronti.

La Toscana, terra dove il tema della conservazione del patrimonio artistico-paesaggistico è particolarmente sentito, oltre alle tematiche più propriamente ambientaliste, anche quest'anno è stata protagonista con 164 comuni su 287, un record di adesioni che posizionano la nostra regione tra le prime in Italia, oltre alla partecipazione di 145 scuole: numeri che confermano ancora una volta un vero successo a livello nazionale. Farà sfilare, infatti, l'esercito di propri volontari, i quali si ritroveranno per ripulire le principali strade, piazze, parchi, spiagge e fiumi, dai rifiuti e dal degrado. Saranno infatti rese a nuovo e passate al setaccio ben 355 aree disseminate in tutto il territorio regionale. Una campagna di pulizia che prevede la partecipazione di 70 mila volontari e che comunica la necessità e la voglia di riappropriarsi del proprio territorio.

Anche quest'anno Firenze si conferma provincia capofila con l'adesione di ben 32 comuni su 44 con una percentuale del 73% sul totale dei comuni. A seguire la provincia di Pisa con 20 comuni su 39 (51%). Ventuno su 36 sono i comuni della provincia senese con una percentuale del 58%. Ampia la partecipazione nella provincia di Grosseto con 20 municipalità ed una percentuale del 71%. Crescono le adesioni nella provincia di Pistoia che passa dai 10 comuni dello scorso anno ai 16 dell'edizione 2010 con una percentuale del 73%. Attive anche le province di Arezzo con 18 comuni su 39 e di Lucca con 16 comuni su 35. Livorno (12 comuni su 20 con 60% di adesioni) è altra provincia caratterizzata da un forte coinvolgimento. Infine Prato con 6 comuni su 7 e Massa Carrara con 3 comuni partecipanti. Lo specchio della situazione complessiva si presenta con un totale di 164 comuni su 287 per una percentuale del 57%. L'occasione della più grande campagna di Legambiente, sarà propizia peraltro per rilanciare il progetto in partenariato con REVET “RI-prodotti e RI-acquistati”, un'iniziativa volta a dare un senso alla nostra raccolta differenziata e a dare quindi un mercato alle materie plastiche riciclate.

Quest'anno in Toscana le principali iniziative di Puliamo il Mondo saranno dedicate al tema della riduzione dei rifiuti e prevenzione dell'inquinamento oltre che della preservazione e tutela del territorio.

Apre ufficialmente le porte alla manifestazione l'iniziativa “Impianti Aperti” in collaborazione con Publiacqua. Venerdì 24, infatti, alla presenza del presidente di Publiacqua Erasmo D'angelis, del sindaco di Barberino di Mugello Carlo Zanieri, del presidente di Legambiente Toscana Piero Baronti saranno effettuate visite guidate per ragazzi delle scuole presso la diga di Bilancino: dalla Torre di Controllo alle sponde dell’invaso fino alla centrale idroelettrica. I ragazzi durante le due ore avranno modo di fare un viaggio affascinante nel ciclo dell'acqua e ammirare una sapiente fusione tra tecnologia (interno della sala turbine e vasca di dissipazione) e arte (totem simbolico in mosaico).“Impianti Aperti”anche all'Anconella, venerdì 24 settembre dalle ore 8.00 alle ore 13.00, dove i ragazzi verranno accompagnati a visitare la centrale di controllo, il cuore dell'impianto,e saranno coinvolti in una semplice ma interessante dimostrazione pratica dei trattamenti a cui viene sottoposta l'acqua dell'Arno prima di arrivare ai rubinetti di casa. Infine è prevista la visita della Centrale di spinta (dove sono alloggiate le pompe che spingono l'acqua in città e che ha vinto anche un premio per la sua qualità architettonica). Sempre venerdì 24 dalle ore 9.00 i ragazzi delle scuole del comune di Scandicci saranno accompagnati ad una visita guidata presso il depuratore di San Colombano. Ma non finisce qui. Per l'occasione la seconda delle tre giornate, Sabato 25 settembre, sarà occupata dalle iniziative del comune di Firenze che insieme a Legambiente e con la collaborazione di Publiacqua daranno vita alla manifestazione “Angeli del Bello e Puliamo il Mondo incontrano Firenze” alla presenza del sindaco Matteo Renzi, del presidente di Legambiente Toscana Piero Baronti, del presidente di Publiacqua Erasmo D'Angelis e del presidente onorario di Legambiente Ermete Realacci. In piazza Santa Maria Novella sarà predisposto un “cerchio” al cui interno i cittadini e le autorità getteranno le bottiglie di acqua in plastica. Così facendo i cittadini si disferanno simbolicamente del PE (polietilene) che compone i tappi e del PET (Polietilente tereftalato) componente le bottiglie, sostanze che sono tra i derivati del petrolio più inquinanti mai prodotti dalla civiltà industriale a causa della loro forte stabilità chimico-fisica, e quindi della loro durata se dispersi nell’ambiente e non smaltiti correttamente. Allo stesso tempo e nello stesso luogo sarà installato un fontanello di acqua dell'acquedotto. Ad ogni litro di acqua minerale in bottiglia “gettato” simbolicamente dai cittadini potrà quindi corrispondere un litro di acqua pubblica, gratuita per il cittadino, di ottima qualità organolettica e godibile al gusto, anche grazie ai filtri al carbonio attivo utilizzati negli impianti fiorentini. Il fontanello fornirà sia acqua naturale che gassata, e nello stesso momento sensibilizzerà la cittadinanza ad evitare, quando possibile, l’utilizzo di ingombranti e costosi involucri (la bottiglia) quando i contenuti (l’acqua) possono essere goduti a titolo gratuito e direttamente “alla fonte”.

Tre giorni sono dedicati a Puliamo il Mondo alle Sieci. Il venerdì 24 si apre con un ricordo del sindaco di Pollica Angelo Vassallo, ucciso per il suo impegno di amministratore integerrimo e vicino alla causa ambientalista. A seguito un incontro – convegno sulle ecomafie con i ragazzi che hanno svolto attività di volontariato nei campi antimafia in Sicilia. Sabato 25 settembre con Arci e Legambiente si svolgeranno attività di educazione ambientale e sarà organizzato con la collaborazione di Uisp il “Villaggio dello sport”. Si chiude domenica 26 con attività di pulizia lungo l'argine del fiume Arno. Tra le iniziative principali, degna di particolare attenzione quella di Fucecchio “Puliamo il Mondo con le contrade del Palio”: domenica 26 ,infatti, alle ore 9.00 le dodici contrade del Palio si ritroveranno in piazza XX settembre per poi svolgere la pulizia dei rifiuti di alcune zone fuori dal centro abitato. Tutti i partecipanti indosseranno il foulard della propria contrada e il cappellino di Legambiente. Gran finale a Barga il giorno 30 settembre dove, in occasione dell'iniziativa congiunta di Legambiente con i “Comitati paesani”, avrà luogo anche il “Bio-day”, giornata del biologico organizzata da Legambiente, Coldiretti e Aiab ( Associazione Italiana Agricoltura Biologica).

Ma in tutte le province della Toscana tanti altri comuni chiameranno a raccolta cittadini di tutte le età ma anche amministratori, ragazzi delle scuole e volontari per portare a termine veri e propri progetti di riqualificazione di spazi degradati, di aree abbandonate e di discariche abusive, per sensibilizzare sull'importanza della raccolta differenziata dei rifiuti e della conservazione attiva del proprio territorio.

Redazione Nove da Firenze