Sabato e domenica stop ai veicoli più inquinanti nella ztl

Lo stop riguarderà i ciclomotori a 2 tempi a 2 e 3 ruote, i motocicli a 2 tempi, le auto euro 1 se a benzina o euro 2 e 3 se diesel, e i veicoli merci diesel euro 1.

Redazione Nove da Firenze
Redazione Nove da Firenze
19 marzo 2010 19:10
Sabato e domenica stop ai veicoli più inquinanti nella ztl

Stop, domani e domenica, alla circolazione di auto e motorini più inquinanti nella ztl. Lo prevede l’ordinanza in vigore da giovedì scorso che entrerà nella seconda fase: dato che perdurano gli sforamenti del pm10, alle misure prese finora, ovvero l’obbligo di tenere accesi i riscaldamenti per non più di otto ore al giorno e al massimo fino a una temperatura di 18 gradi, si aggiungono le limitazioni al traffico. Dato che poi si prevede che le condizioni meteorologiche cambieranno (è prevista pioggia) e che il traffico nel weekend diminuirà fisiologicamente, l’ordinanza, così come suggerisce la Provincia a tutti i Comuni dell’Area omogenea (Firenze, Bagno a Ripoli, Calenzano, Campi Bisenzio, Lastra a Signa, Scandicci, Sesto Fiorentino, Signa), verrà revocata lunedì e non entrerà quindi nella terza fase prevista, ovvero una limitazione del traffico più estesa. Secondo le rilevazioni di Arpat, l’Agenzia regionale per la protezione ambientale, ieri la centralina di Ponte alle Mosse ha segnato un valore medio giornaliero del pm10 pari a 67 microgrammi per metro cubo, mentre il valore limite è di 50 microgrammi per metro cubo.

Mercoledì il valore medio di inquinanti era di 62 microgrammi per metro cubo e martedì di nuovo di 67. Stante la persistenza degli sforamenti, quindi, domani e domenica, oltre ai provvedimenti già in vigore in tema di riscaldamento, ci sarà una limitazione dell’accesso e della circolazione in ztl per i veicoli più inquinanti dalle 8:30 alle 12:30 e dalle 14:30 alle 18:30. Lo stop riguarderà i ciclomotori a 2 tempi a 2 e 3 ruote, i motocicli a 2 tempi, le auto euro 1 se a benzina o euro 2 e 3 se diesel, e i veicoli merci diesel euro 1.

La fase tre, come detto, che avrebbe dovuto entrare in vigore lunedì e che prevedeva un blocco dei veicoli più inquinanti più ampio, non sarà adottata data la revoca dell’ordinanza. Sono escluse dalle misure dell’ordinanza alcune strade di accesso e uscita da Firenze, come il viadotto dell’Indiano, viale Europa, via Aretina, via Sestese, via Pratese. Sono esclusi dai divieti di transito, tra gli altri, i veicoli delle forze dell’ordine, della protezione civile, degli invalidi, dei medici, delle aziende che effettuano riparazioni urgenti sui servizi essenziali, i veicoli a metano, gpl o bifuel, le vetture con almeno 3 persone a bordo che viaggiano verso la stessa destinazione.

(edl)

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