Al via domani “Firenze dei Bambini”

Prima giornata dedicata alle scuole, alle 18.30 grande evento partecipativo nel Salone dei Cinquecento. Nelson Mandela raccontato ai bambini nella Sala d’Arme di Palazzo Vecchio. I bambini alla scoperta delle Forze Armate


Al via domani Firenze dei Bambini, il festival dedicato ai bambini e ai ragazzi da 0 a 12 anni e alle loro famiglie.L’iniziativa, promossa dal Comune di Firenze e organizzata da MUS.E, quest’anno avrà come tema centrale l’ingegno: un invito per piccoli, medi e grandi a tenere sempre la testa accesa in nome della curiosità, del ragionamento, dell’analisi, della riflessione, della scoperta.

Venerdì con “Chiavi della Città”

Il festival prenderà vita domani, venerdì 4 maggio, con un programma interamente dedicato alle scuole fiorentine e a Chiavi della Città, il progetto dell’amministrazione comunale che raccoglie tutti i percorsi educativi, interventi formativi, attività laboratoriali, visite e spettacoli dedicati alle scuole fiorentine. Tra le attività proposte alle scuole presenti anche iniziative innovative - come i linguaggi di coding e la gaming education - grazie alla collaborazione con INDIRE. Tra i laboratori, in particolare, citiamo quelli basati su Minecraft e le stampanti 3d. Con le attività di MUS.E e Artex – grazie al main sponsor Autostrade per l’Italia - all’Istituto degli Innocenti sarà invece possibile diventare artigiani per un giorno, con laboratori legatoria, ceramica e doratura. Per gli amanti dell’arte l’appuntamento è alla Limonaia del Giardino di Boboli, dove prenderà vita l’Officina delle Meraviglie, con un’attività di pittura en plein air. Tra i laboratori di venerdì 4 maggio, ricordiamo “Il giardino delle arance”, curato da Oranfrizer presso la Biblioteca delle Oblate: i partecipanti saranno coinvolti in giochi di squadra per scoprire la biodiversità degli agrumi di Sicilia che verranno esplorati attraverso tutti i sensi, i bambini impareranno a riconoscere le varietà di arance ad occhi chiusi; verrà rivelata la storia, il nome e l’origine di tutti gli agrumi di cui si trova traccia sull’etichetta, basterà imparare a leggerla per individuarli uno ad uno; verranno raccontate fiabe a tema e potranno essere sfogliati dei flip book animati per conoscere le fasi fenologiche dello sviluppo dell’arancia, dallo sbocciar della zagara fino alla maturazione del frutto. Sempre alla Biblioteca delle Oblate, Associazione Viva premierà i vincitori del concorso Waste Virtual Tour, e si concluderà il percorso “La bellezza dell’arte” a cura di Alia. Le poesie “voleranno” in cielo dalla Torre di San Niccolò, con l’attività curata da Legamidarte, “Vigilandia” vedrà invece la Polizia Municipale di Firenze impegnata a San Salvi in un percorso di educazione alla sicurezza stradale. Coinvolti anche il Museo Galileo, con un teatro di burattini “scientifici”, oltre al Teatro Puccini e il Teatro della Pergola. Il progetto Chiavi della Città è sostenuto da Caran d’Ache.

Venerdì pomeriggio, l’evento inaugurale

Il programma “pubblico” si aprirà in grande stile venerdì pomeriggio, alle ore 18, nel Salone dei Cinquecento, con “The Wam game-Il gioco di Mozart. L’intelligenza di un bambino”. La vita di uno dei più grandi compositori della storia raccontata attraverso la sua straordinaria musica, gli avvenimenti più significativi del periodo, i personaggi che amarono, venerarono oppure detestarono il grande musicista. Una sarabanda di gag e accelerazioni narrative condotte da quattro attori coinvolge il pubblico facendolo diventare di volta in volta spettatore o interprete. Un gioco, un divertissement, ma anche un momento di riflessione sulla storia umana del geniale Amadeus. Regia e scrittura scenica Manu Lalli, attori Michele Monasta, Gabriele Zini, Chiara Casalbuoni, Cecilia Russo, scene di Daniele Leone, realizzate dal Laboratorio del Maggio Musicale Fiorentino. L’evento è curato da Venti Lucenti e dalla Fondazione del Maggio Musicale Fiorentino. Grazie al contributo di Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze.

Da venerdì 4 maggio a domenica 6 maggio 2018, le Forze Armate saranno presenti con assetti, laboratori e mezzi, presso la sede dell’Istituto Geografico Militare in via Cesare Battisti 10 ed il “prato del Quercione” al Parco delle Cascine a Firenze. Nella storica sede dell’Istituto Geografico Militare dell’Esercito, i più piccoli potranno cimentarsi con laboratori e simulatori per apprendere il mestiere del “Cartografo”, provare l'emozione di sentirsi “Comandante di una Nave” salendo sul simulatore di plancia di una Nave della Marina Militare, “Pilota di Aeroplano” grazie al simulatore di volo dell’Aeronautica Militare o diventare Carabiniere per un giorno con vere e proprie indagini sulla “scena del crimine”. Al Parco delle Cascine sarà invece allestito un “Campo Base Interforze” dove i bambini potranno scoprire come le Forze Armate assistono la popolazione durante le calamità naturali ma anche giocare, cimentarsi nella scalata di una parete di roccia insieme agli alpini o nell’allenamento lungo un “percorso ginnico-sportivo” insieme ai paracadutisti. Sarà possibile assistere alle esibizioni dei cinofili dell’Esercito e dei Carabinieri e toccare con mano alcuni dei mezzi in dotazione alle Forze Armate come il “Lince” dell’Esercito, un modernissimo battello della Marina, l’aereo MB339 dell’Aeronautica utilizzato dalle Frecce Tricolori per le loro acrobazie, ed una fiammante “Alfa Giulia” dei Carabinieri. Sabato 5 maggio e domenica 6 maggio le attività avranno inizio alle ore 10:00 e termineranno alle ore 18:00; la sede dell’Istituto Geografico Militare sarà aperta, per le scuole che si volessero prenotare sul sito www.firenzebambini.it, anche venerdì 4 maggio dalle ore 09:00 alle ore 14:00.

Sabato 5 e domenica 6 la città si popolerà di “case” dedicate all’ingegno e alle intelligenze multiple. Ingegno al posto di genio, quindi, e intelligenze al posto di intelligenza: perché tante sono le competenze che ciascuno di noi ha in misura diversa e che può coltivare, espandere e potenziare per definire il proprio presente e il proprio futuro. Ecco perché il programma di quest’anno è articolato proprio sulle intelligenze multiple (teorizzate ormai da decenni e fondanti tanto la psicologia quanto le neuroscienze), distribuite su otto luoghi principali, che per il weekend di sabato 5 e domenica 6 saranno teatro di centinaia di proposte - tutte gratuite - rivolte ai bambini e ai ragazzi. I luoghi coinvolti da Firenze dei Bambini saranno Palazzo Vecchio, l’Istituto degli Innocenti, la Biblioteca delle Oblate, le Murate, l’Orto Botanico, il Museo Novecento, Piazza Gui e il Teatro del Maggio, il dormitorio di Santa Maria Novella, il Parco delle Cascine e l’Istituto Geografico Militare, oltre a una serie di eventi “off” che coinvolgeranno altri importanti luoghi della città, dalla Fondazione Zeffirelli all’ospedale Meyer, passando per giardini, musei e teatri. Tra gli eventi clou della rassegna da segnalare la grande iniziativa di sabato 5 maggio, alle h 18.30, sempre nel Salone dei Cinquecento: uno spettacolo partecipato dedicato alle intelligenze, un appuntamento curato da MUS.E e da WIRED, che vedrà protagonisti il comico e cantautore Lorenzo Baglioni, Massimo Temporelli, grande divulgatore di cultura, scienza e tecnologia, e Omar Schillaci, giornalista e vicedirettore Wired.

Nel buio della Sala d’Arme di Palazzo Vecchio avvolta da videoproiezioni a 360 gradi, uno sciamano d’altri tempi appare dalla penombra borbottando una filastrocca: conduce grandi e piccini in un viaggio nel tempo con Zeus, gli elefanti, gli uomini bianchi, quelli neri ed un bambino, Nelson Rolihlahla Mandela, detto Guastafeste. Che con soli tre passi, da un isola, rese libera tutta l’Africa. Inizia così lo “La libertà di chiamarsi Madiba”, spettacolo che racconta Nelson Mandela ai bambini, in programma nei pomeriggi di sabato 5 e domenica 6 maggio nella Sala d’Arme di Palazzo Vecchio nell’ambito della rassegna. Sono previste tre repliche ogni giorno, alle ore 14, 15 e 16, tutte a ingresso libero fino a esaurimento posti. Organizzata da Associazione Nelson Mandela Forum, Comune di Firenze e MUS.E, la due giorni si inserisce tra le iniziative fiorentine organizzate nel centenario della nascita di Nelson Mandela. “La libertà di chiamarsi Madiba - Nelson Mandela raccontato ai bambini” è lo spettacolo scritto da Edoardo Zucchetti, che ne cura la regia, e Maurizio Lombardi, in scena. Ogni replica può ospitare 50 bambini, seduti in cerchio al centro della Sala d’Arme, mentre agli adulti sono riservate sedute ai lati. “La libertà di chiamarsi Madiba” ripercorre le tappe della crescita e dell’impegno politico di Nelson Mandela. Partendo dalla creazione dell’universo, passando per il colonialismo ed affrontando il tema dell’apartheid. Il tutto coadiuvato da una scenografia virtuale a 360 gradi appositamente studiata per la Sala d’Arme di Palazzo Vecchio. Sempre sabato 5 e domenica 6 maggio presso il Mandela Memorial del Mandela Forum, Filippo Baglioni e Isabella Quaia presenteranno “Nelson di cristallo”, performance interattiva per bambini ideata da Patrizia Mazzoni (orari: sabato 15.30 e 16.30 – domenica: 16.30 e 17.30 – ingresso libero): la storia del detenuto politico Mandela, raccontata attraverso la favola di Gianni Rodari “Giacomo di cristallo”. Una storia vibrante di determinazione, passione, perdono e libertà.

Firenze dei Bambini, informazioni logistiche

L’evento Firenze dei Bambini è dedicato ai bambini e ai ragazzi da 0 a 12 anni; quest’anno si arricchisce l’offerta per i piccolissimi 0-3 anni e per le loro famiglie e nasce lo Speciale Ragazzi…per chi proprio bambino non è più (9-12 anni). Tutte le attività sono gratuite. Il programma completo è disponibile sul sito firenzebambini.it, e le prenotazioni saranno aperte da giovedì 26 aprile. Il termine ultimo per prenotare un’attività è venerdì 4 maggio alle ore 16. I partecipanti sono pregati di presentarsi con la conferma di prenotazione stampata o visualizzabile su telefono/tablet. A tutti i bambini partecipanti saranno consegnati braccialetti di riconoscimento che, esibiti presso le biglietterie di Palazzo Vecchio, Museo Bardini, Museo Novecento, Santa Maria Novella (eccetto basilica) daranno diritto all’accesso gratuito. In tutti i luoghi ci saranno gli studenti dell’Istituto per il Turismo Marco Polo, vestiti da Luisaviaroma e pronti a informare e orientare il pubblico.

Redazione Nove da Firenze