Tre giorni al Parterre dedicati alla non violenza

Da venerdì a domenica mostre, mercatini di solidarietà, dibattiti


Tre giorni di iniziative al Parterre sul tema della non violenza. Dal 20 al 22 novembre nella Sala Incontri si terrà una mostra-vendita di quadri, scritti, ed altro materiale, donati dalla scrittrice-pittrice Sara Melauri. Il ricavato andrà ad aiutare l'associazione Vedove di Krusha Grande (Kossovo), mogli, madri, e figlie dei 250 uomini e bambini del villaggio uccisi dai paramilitari serbi, il giorno dopo l'inizio dei bombardamenti Nato su Belgrado. Las tre giorni è stata presentata stamani in Palazzo vecchio dal consigliere del Gruppo Spini Tommaso Grassi e si svilupperà in cinque sessioni. Il pomeriggio del 20 sarà dedicato a conoscere e comprendere la pittura ed il lavoro di Sara Melauri, ed il progetto di aiuto alla Associazione delle Vedove di Krusha Grande ; sabato mattina sarà dedicato ad una riflessione sui rapporti tra nonviolenza e teorie trasformative, tra queste: sociologia, religione, politica, antropologia culturale, pedagogia e fisica. Sono previsti interventi di Alberto L'Abate, che coordinerà l'incontro, Don Alessandro Santoro, Valdo Spini, Alberto Cacopardo, Idana Pescioli, Antonino Drago; sabato pomeriggio ci saranno proiezioni e discussioni di film che possono permettere di capire meglio come opera la nonviolenza come “Quit India” di Alice Concari, “Madri” di Barbara Cupisti, “Il prigioniero del Caucaso” di Serguei Bodrov. E poi domenica. La mattina si svolgerà una tavola rotonda nella quale rappresentanti di associazioni che operano per superare le guerre e dar vita ad un modello di sviluppo basato sulla solidarietà e sulla partecipazione parleranno del loro lavoro, dei loro obbiettivi, e di come questi si ispirano alla nonviolenza. Sono previsti interventi, in ordine alfabetico, di rappresentanti delle seguenti organizzazioni (Amnesty International, Associazione Tamburi di Pace, Associazione Virginia Regia- diritto al futuro, Berretti Bianchi, Comunità Le Piagge, Comunità per lo sviluppo umano- Movimento Umanista, Emergency, Fucina per la Nonviolenza, Gruppi di acquisto solidale (Gas Firenze), Greenpeace, Ipri-Rete Corpi Civili di Pace, Mani Tese. Il pomeriggio si terrà la proiezione e discussione di documentari “Una forza più potente” sulle lotte nonviolente più importanti di questo secolo: La lotta di Solidarnosh contro la dittatura comunista in Polonia, la lotta dei neri in USA contro le discriminazioni razziali, la lotta dei neri in Sud Africa contro l'Apartheid. L'incontro è organizzato da: Fucina per la Nonviolenza (sezione fiorentina del Movimento Nonviolento), Spazio Melauri, Berretti Bianchi onlus, Ipri-Rete CCP. (lb)

Redazione Nove da Firenze