“La trasferta”

Calcio e tifo, cultura, attualità: li mette insieme la nuova iniziativa per sabato 3 ottobre, in pieno centro, la presentazione del libro “La trasferta” di Stefano Faccendini.


LIBRI — Calcio e tifo, cultura, attualità: li mette insieme la nuova iniziativa dell’Associazione Forza Leoni, che ha organizzato per sabato 3 ottobre, in pieno centro, la presentazione del libro “La trasferta” di Stefano Faccendini, un romanzo sul mondo dello stadio e del tifo organizzato. Attraverso il pensiero, le vicende ed il modo in cui interagiscono i vari personaggi (il tifoso giovane e ingenuo, quello disincantato ma ancora innamorato, quello che ne ha fatto un mestiere, i rappresentanti delle istituzioni, delle forze dell’ordine e della stampa) Faccendini fa riflettere su cosa significa, oggi, in Italia, seguire il calcio come tifosi. Tifosi dal vivo, non da poltrona. È un’analisi lucida, a tratti anche cinica, chiaramente mossa da una grande passione per il calcio e per le emozioni che solo seguire la propria squadra del cuore può dare. E quindi dalla rabbia per il contesto odierno.

La presentazione del libro sarà l’occasione per parlare di tutto questo, con l’autore e con chi vorrà intervenire, in un momento in cui è quanto mai importante farlo. Il libro uscito è pochi mesi fa ed è reso più che mai attuale dalle ultime novità, anche per la Lega Pro, dei biglietti nominativi, dei controlli sempre più stretti, fino alla tessera del tifoso, provvedimento contro il quale i sostenitori del Poggibonsi si sono uniti alla protesta, coordinata a livello nazionale, del movimento Ultras.

Un appuntamento da non mancare per tutti i tifosi, per chi ama il calcio, per chi vuole provare a guardare a certi argomenti da una prospettiva diversa da quella propinata dai mass media.

L’ingresso è libero e a fine serata ci sarà un piccolo buffet.

Edizioni Clandestine - 2009

Faccendini torna ad occuparsi di calcio, un calcio che per molti continua a rappresentare uno strumento di identità popolare, un pretesto per riaffermare, nell’era della globalizzazione, l’importanza dell’appartenenza. Un calcio malato, colmo di scandali prontamente insabbiati, di accordi strategici dietro le quinte, di imprenditori corrotti. In un sistema in cui una vetrina infranta è un crimine più grave di una partita truccata, troppo spesso ci si dimentica che dietro i tifosi c’è tutto un universo da preservare, fatto di ideali e persone.

Stefano Faccendini è nato a Tivoli (Roma) nel 1969 e vive a Madrid. Ha scritto anche “Tifosi e ribelli” (2005) e “Noi siamo il Wimbledon” (2006). Tifa per la Roma.

PRESENTAZIONE DEL ROMANZO “LA TRASFERTA” E DIBATTITO SULLA TESSERA DEL TIFOSO
Sabato 3 ottobre 2009 ore 18.15
Enoteca Vannini - Largo Gramsci n°31 – Poggibonsi

Redazione Nove da Firenze