Fenice International Nine Arts Festival a Poggibonsi

Redazione Nove da Firenze
Redazione Nove da Firenze
11 marzo 2009 22:28
Fenice International Nine Arts Festival a Poggibonsi

Dalla 'sfida' fra Elio e Roberto 'Freak' Antoni che si cimentano nella lettura del libro “Fiabe centimetropolitane” dello stesso Elio a “Fables” il pluripremiato fumetto di Bill Willingham, presente in Toscana, passando per un originale deejay set con, tra gli altri, Max Casacci, chitarrista e fondatore dei Subsonica, e le proiezioni di In compagnia dei Lupi, Alice ma anche “Shrek 2”, “Beket”, “Kinogramma” e tanti altri film. Torna con un fitto programma di appuntamenti il “Fenice International Nine Arts Festival”, che si svolgerà dal 29 aprile al 3 maggio a Poggibonsi (Siena).

L'iniziativa, organizzata da Comune di Poggibonsi, Fondazione Monte dei Paschi di Siena e Vernice Progetti Culturali con la direzione artistica di Michele Crocchiola e la collaborazione di Claudio Curcio e Luca Castelli, è dedicata, in questa sua edizione 2009, all’universo fiabesco, dissacrato e riproposto dagli artisti contemporanei che per quattro giorni saranno protagonisti di appuntamenti musicali, cinematografici, letterari e altro, per raccontare l’”Eredità delle fiabe”. Come consuetudine il taglio del nastro, alle 17,30 del 29 aprile, spetterà alle esposizioni con “Fables in New York”, immagini e disegni tratti dal fumetto scritto da Bill Willingham e “Fiabe a Poggibonsi”, dietro le quinte del cortometraggio-sigla, una produzione Fenice Festival con regia e disegni di Diego Lazzerin, colori di Francesca Marzorati, musiche di Postalm@rket.

Alle 20 prenderà il via la sezione cinema con “Barbe Bleue” di Catherine Breillat, in prima italiana, mentre alle 22 si svolgerà “Le città viste dal basso”, spettacolo musical-letterario con musiche di “Perturbazione”: un viaggio in un’inedita sinergia tra le canzoni d'autore che hanno fatto la storia della musica italiana e indimenticabili pagine della letteratura contemporanea. Sarà proprio la musica l’arte centrale di questa edizione di Fenice Festival; musica presente in molteplici stili, generi e forme (non solo accompagnerà spesso altre arti ma diventerà anche spartito per immagini nell’affascinante “Kinogamma” di Siegfried).

Ed ecco allora che Elio & Roberto “Freak” Antoni, accompagnati al pianoforte da Antonella Mostacci, leggono, discutono e recitano fiabe centimetropolitane mentre, a seguire si svolgerà il concerto per disegnatori e orchestra – “Concert de dessin” – con fiabe narrate e disegnate dal vivo, da Paolo Bacilieri, Clément Oubrerie, Davide Toffolo, Bastien Vives, Bill Willingham. Inoltre la musica si accompagnerà con la danza con Zita Swoon&Rosas in “Dancing with the sound hobbyist” e con la visual art con “Antarctica suite” di Dj Spooky.

Il festival si concluderà con una festa finale all'interno degli antichi spazi della fortezza della cittadina toscana con il sistema della “silent disco”, dove la musica viene ascoltata e ballata in cuffia da tutti i presenti. Un originale deejay set Casasonica animato da Max Casacci, Ninja, Postalm@rket vs. Dj Spooky. Vista la centralità della musica gli sarà dedicato anche percorso cinematografico a partire dall’italianissimo “Beket” di Davide Manuli (una rivisitazione di Aspettando Godot in perfetto cinema dell’assurdo con importanti presenze musicali) fino al già citato “Kinogamma”, passando da due documentari programmati in parallelo tra loro, “Control “dedicato ai Joy Division che nonostante i premi e i successi internazionali fa ancora fatica a circolare in Italia e “Bananaz”,in prima italiana, che racconta l’esperienza innovativa dei Gorillaz, prima band virtuale a cimentarsi con il pop ma anche con l’opera contemporanea.

La sezione cinema vede in programma anche “Shrek 2” di Andrew Adamson, Kelly Asbury, Conrad Vernon, “In Compagnia dei Lupi” di Neil Jordan, “Alice” di Jan Svankmajer, “Sita Sings the blues” di Nina Paley. Completano il programma “Fables in New York” che parte dal fumetto creato da Bill Willingham con riproduzioni e stampe realizzate per l’occasione che saranno esposte in diversi spazi della città, una installazione illuminotecnica nella città con percorso notturno a cura di Mamo Pozzoli, nonché jam session a sorpresa presso il principale negozio di dischi della città.

Dopo il successo dell’anno passato tornano anche quest’anno gli incontri a pranzo con gli artisti. Sarà possibile pranzare con Elio, Freak Antoni, Samuele Bersani, Vasco Brondi, Davide Manuli, Perturbazione, Davide Toffolo (giovedì 30), Paolo Bacilieri, Clément Oubrerie, Bastien Vives, Bill Willingham, Siegfried (venerdì 1 maggio), Dj Spooky, Max Casacci, Ninja, Zita Swoon (sabato 2 maggio). Momento conclusivo domenica 3 maggio alle 12 è il brunch finale con gli artisti.
Fenice Festival
Fenice Festival è un festival delle arti, che predilige originali combinazioni e riunisce artisti differenti ma affini sotto uno stesso tetto, quello del Teatro Politeama di Poggibonsi (Siena).

Fenice raduna in un’unica unità di luogo e di tempo esponenti creativi provenienti da esperienze differenti, producendo in proprio alcuni progetti, ospitando spettacoli che coinvolgono talenti differenti, proponendo incontri di approfondimento, momenti conviviali con gli artisti e proiezioni che approfondiscono e documentano alcune delle esperienze più interessanti a livello mondiale. Fenice è un evento guidato dalla curiosità, aperto al mondo e a tutte le forme di espressione contemporanea delle arti, dal teatro alla visual art, dall’azionismo al cinema, dalle esperienze cross media al fumetto.

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