Abbadia San Salvatore: entrare nel perimetro minerario finora chiuso al pubblico


Abbadia San Salvatore si prepara a festeggiare Santa Barbara, protettrice dei minatori, e a rievocare la vita nelle miniere con una importante novità. Giovedì 4 dicembre, in occasione della Sciolta, la caratteristica sfilata con lampade ad acetilene che ricorda l'uscita dei minatori dalle miniere, i cittadini badenghi avranno la possibilità di entrare dentro il perimetro dello stabilimento minerario, andando oltre il Museo, punto di arrivo tradizionale della manifestazione. La Sciolta partirà alle ore 17.30 dal Palazzo comunale, dove saranno distribuite lampade ad acetilene ed elmetti da minatori. "Dopo oltre trent'anni – afferma il sindaco di Abbadia San Salvatore, Lorenzo Avanzati – i cittadini potranno rientrare nei luoghi che hanno segnato la storia economica del nostro territorio grazie ad un itinerario preparato e messo in sicurezza dall'Ufficio di bonifica del nostro Comune, che sta seguendo tutte le operazioni di risanamento dell'area mineraria, dopo l'accordo firmato recentemente con Agip, che prevede la cessione di tutte le pertinenze minerarie e degli immobili presenti nell'area interessata dalla bonifica. La Sciolta in quest'area sarà il primo atto con cui la comunità badenga si riappropria del suo patrimonio storico. L'illuminazione del percorso sarà garantita dalla Confraternita di Misericordia di Abbadia San Salvatore e dall'associazione CB Amiata Est, che ringrazio per la preziosa collaborazione". "Fino allo scorso anno – continua Avanzati – la Sciolta si concludeva davanti al Museo minerario. Quest'anno, invece, potremo andare oltre, visitando la zona dei forni, passando sotto la Strada Provinciale e raggiungendo gli ex uffici della direzione della miniera. Qui suonerà la caratteristica corna, che chiuderà la sfilata". Ad Abbadia San Salvatore la giornata di Santa Barbara si aprirà alle ore 15.30 al Centro Anziani con la consegna delle medaglie di ricordo ai minatori più anziani, nati nel 1930, nel 1931 e nel 1932. L'iniziativa è promossa dall'amministrazione comunale e dalle organizzazioni sindacali. Alle ore 17.30 dal Palazzo comunale partirà "La Sciolta", che passerà da Via Cavour e da Via Hamman per raggiungere il perimetro minerario. Lungo il percorso, saranno deposte corone di fiori e saranno benedette le targhe dei minatori caduti sul lavoro. Al Museo minerario, dopo la conclusione della sfilata di rievocazione della vita in miniera, saranno proiettate una serie di diapositive con la voce e le musiche curate dagli Amici del Museo di Abbadia San Salvatore. La giornata continuerà alle ore 21 nei locali della videoteca comunale con la proiezione del film "Grazie, signora Thatcher" di Mark Herman, promossa dal Parco Museo delle Miniere dell'Amiata in collaborazione con Formula Nuova Arcadia Associazione Culturale del Monte Amiata. Il film propone una commedia sulla chiusura delle miniere di carbone nel nord dell'Inghilterra, offrendo un momento di riflessione per tutti, proprio nel periodo in cui la memoria collettiva ricorda e festeggia Santa Barbara, protettrice dei minatori.
I festeggiamenti in onore di Santa Barbara animeranno anche il weekend badengo. Venerdì 5 dicembre alle ore 20 è prevista la cena dal minatore presso l'Hotel K2. Sabato 6 dicembre alle ore 10.30 nei locali della videoteca comunale il Parco Museo delle Miniere dell'Amiata presenterà "Sulle orme del...Minatore", un progetto di promozione turistica del territorio amiatino, patrocinato dal Ministero della Pubblica Istruzione e curato dalle classi IVG e IVBL dell'I.S.A. Avogadro di Abbadia San Salvatore, con la collaborazione delle insegnanti Paola Fortunati e Carla Facciotto e di Marco Barbi. Alle ore 21 il Cinema Teatro Amiata ospiterà "Poema di Garibaldi", spettacolo tratto dall'autobiografia in versi di Giuseppe Garibaldi, con le voci recitanti di Davide Riondino e di Paolo Bessegato e con la partecipazione della Filarmonica "G. Puccini" di Abbadia San Salvatore, diretta da Fabio Battistelli. Domenica 7 dicembre, infine, Santa Barbara sarà celebrata alle ore 11.30 con la Santa Messa al Santuario della Madonna del Castagno, che vedrà anche la partecipazione della Corale "Pier Luigi da Palestrina" di Abbadia San Salvatore.

Redazione Nove da Firenze