Sciopero della pasta contro il carovita

Redazione Nove da Firenze
Redazione Nove da Firenze
13 settembre 2007 01:47
Sciopero della pasta contro il carovita

Nelle scorse settimane, tutti i produttori di pasta hanno annunciato un ritocco dei propri listini. Dai 9 ai 20 centesimi al chilo. In risposta oggi si svolgerà lo sciopero della pasta. L'iniziativa è stata proposta dalle associazioni dei consumatori, Adoc, Adusbef, Codacons e Federconsumatori, che organizzano anche una manifestazione a Piazza Montecitorio. Per partecipare alla protesta bisognerà astenersi completamente dal consumo e dall'acquisto di pastasciutta, ma anche di pasta all'uovo, pasta al forno.

Rifondazione Comunista aderisce insieme a Mastella. Confagricoltura no.
"Il previsto aumento del prezzo della pasta –spiega Luciano Rossi, direttore di Toscana Cereali- sta generando una psicosi collettiva che sarebbe opportuno non alimentare. Lo sciopero minaccia di colpire solo i produttori, che in questi anni hanno sofferto molto. So tratta di un aumento alto in termini percentuali, ma molto basso in termini assoluti, soprattutto se confrontato con altri aumenti di beni di largo consumo.

La diffusione del benessere nei Paesi in via di sviluppo ha portato ad un incremento consistente della domanda di cereali e dei prodotti lavorati".

Notizie correlate
In evidenza