XX Festival internazionale Mercantia


Mercantia è il più grande festival di teatro e di arte di strada italiano, che dal 19 al 22 luglio, festeggia i suoi primi vent’anni con un pieno di presenze internazionali e con i migliori nomi dell’arte di strada italiani. La manifestazione è stata presentata dalla Vice Presidente del Consiglio provinciale Rosalba Spini, dal Sindaco di Certaldo Andrea Campinoti e dal Direttore Artistico Alessandro Gigli. L’edizione 2007, più che mai, esercita un tam tam seducente portando in piazza e per le strade del borgo antico di Certaldo Alto, in provincia di Firenze, centinaia di teatranti arrivati da ogni parte d'Italia e del mondo. Per le irte salite, sui terrazzi, nelle caratteristiche piazzette di mattoni a vista che fanno lo straordinario scenario di Certaldo Alta, il borgo medievale di Boccaccio – ma anche nei sottosuoli, nelle cripte, negli appartamenti abbandonati e nei giardini privati – fioriscono spettacoli di arte all’improvviso, di giullari, stornellatori, pulcinella, giocolieri e equilibristi sul filo della vita e dell’arte – ma anche spazio alla nuova giovane drammaturgia, spettacoli creati e cuciti apposta su quegli intimi spazi. Ottanta spettacoli e oltre trecento artisti in scena ogni sera, il labirinto intrigante di “Giardini segreti”, cinque spazi mai visti finora, tanti gruppi composti da oltre dieci elementi che faranno spettacoli corali, di grande impatto visivo. E un ospite molto speciale, lo scrittore, poeta, polemista e teatrante Guido Ceronetti, che eccezionalmente per festeggiare i vent’anni di Mercantia torna a suonare il suo organetto di Barberia per allestire i suoi poetici e imprevedibili siparietti agli angoli di strada. A Ceronetti quest’anno Mercantia consegna il “Chiodo d’oro”, il premio alla carriera per il teatro italiano. E ancora, a Mercantia 2007 piccoli ghiotti spettacoli di “cucina erotica”, incontri con il teatro di ricerca, all’insegna delle fiabe nere, viaggi dietro lo specchio nell’universo privato e inquietante di Lewis Carroll, il padre di Alice nel paese delle meraviglie. Ma insieme a raffinate chicche di prosa che prendono spunto dalla letteratura, nella sezione ”spettacoli dai cinque continenti” anche l’energia travolgente di band di strada e le danze del fuoco di compagnie come i messicani Itzaes, che portano a Mercantia le suggestioni notturne e sensuali della santeria, di riti pagani e culture sincretistiche che arrivano dal Sudamerica. Ma da non perdere anche - per festeggiare adeguatamente questo tondo compleanno – il ritorno a Certaldo di uno dei gruppi di teatro di strada dalla fantasia più immaginifica e potente, la compagnia indiana di Milon Mela, nata dalla collaborazione con un grande maestro del teatro povero, il polacco Jerzy Grotowski. E ancora, dall’Ucraina, nel segno della grande tradizione circense dell’est, le acrobatiche performances di Circo Jatsko, guardando alla tradizione partenopea, uno dei più grandi Pulcinella, Salvatore Gatto e dalla Slovenia, la suggestione del “Mozart in bottiglia” di uno straordinario duo di violinisti e suonatori di bottiglie. E molto molto altro ancora. Per un’edizione davvero speciale, che farà di tutto per lasciare ricordi magici nelle migliaia e migliaia di spettatori che anche quest’anno sono annunciate al festival. Questa sarà un’edizione memorabile, promette il direttore artistico Alessandro Gigli che avverte: “Ma potrebbe anche essere l’ultima”. L’ultima certamente con questo taglio, con questa cifra forte che ha fatto di Mercantia il festival delle arti di strada più amato e imitato d’Italia.

Redazione Nove da Firenze