Mercantia: la ventesima edizione dal 19 al 22 luglio

Redazione Nove da Firenze
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18 aprile 2007 19:11
Mercantia: la ventesima edizione dal 19 al 22 luglio

CERTALDO (FI) – Si svolgerà da giovedì 19 a domenica 22 luglio la ventesima edizione di Mercantia, intitolata “Mercantia D.O.C.”, articolata su quattro giorni invece dei tradizionali sei, caratterizzati però da una concentrazione più alta come quantità e qualità degli spettacoli, tanto che il budget per serata aumenterà del 30% arrivando a 100.000 euro per sera, ovvero 400.000 euro in totale, per accogliere un pubblico comunque analogo a quello del 2006, circa 36.000 spettatori paganti, che salgono al doppio considerando la parte bassa ad ingresso libero.

L’obiettivo è riassumere in quattro sere i venti anni di storia di Mercantia, ma anche fare una svolta: dopo questa edizione infatti Mercantia non sarà più la stessa e la Festa cambierà radicalmente, proprio come avvenne dopo l’edizione del decennale.
È questo in sintesi il contenuto della conferenza stampa tenuta stamani dal Sindaco di Certaldo, Andrea Campinoti, dall’Assessore alla Cultura, Cristina Gabbrielli, e dal direttore artistico di Mercantia, Alessandro Gigli, che nell’occasione hanno presentato il catalogo con le foto della scorsa edizione, “Mercantia 2006 – I giardini segreti”.

Ed è proprio a partire dal titolo del catalogo che i relatori hanno spiegato le novità: “Mercantia ha fatto conoscere al grande pubblico il teatro di strada – hanno spiegato Sindaco e Direttore – lo ha fatto crescere con progetti, creando un catalogo ed una rivista nazionale, la scuola di teatro con la FNAS, sostenendo progetti di legge. Ora però è tempo di cambiare, in Italia oggi ci sono oltre 100 festival di teatro di strada, molti nati sulla scia di Certaldo, ma questo progetto culturale mostra ormai i segni del tempo.

Mercantia non ambisce ad essere il più antico e riconoscibile Festival fra tanti, ma ad essere un progetto originale, che fa da guida, per questo rinnoviamo il nostro percorso, il sottotitolo di “teatralfestamercato” se ne va già adesso, perché di fatto la festa è già cambiata. Dal prossimo anno poi i cambiamenti saranno più radicali”. Agli esordi infatti Mercantia era addirittura “teatralfestivalmercatomedievale”, con ingresso libero ed una connotazione un po’ medievaleggiante, sparita quasi subito; dopo dieci edizioni, nel 1997, si riuscì ad organizzare un’edizione “porte aperte” di ben 9 giorni di durata con 270 gruppi venuti a Certaldo a fare spettacolo in cambio di vitto, alloggio e rimborso spese.

L’anno successivo però, anziché campare di rendita sui contatti avuti con quella edizione, si preferì retribuire le compagnie ma selezionarle, per puntare alla qualità. Poco dopo, con il rafforzamento dell’ingresso a pagamento, si decise di “raddoppiare” la festa estendendola alla parte bassa di Certaldo, con mercato e spettacoli ad ingresso libero: una “teatralfestamercato” ma di grande qualità. Ora la nuova svolta: il teatro di strada non sarà più il centro della festa. Il futuro, già preannunciato con l’edizione 2007, sarà quindi dal 2008 quello di un Festival del teatro all’aria aperta, sfruttando da un lato le grandi piazze e i giardini una volta adibiti a mangiafuoco e giocolieri, ora attrezzati con gradinate per spettacoli per centinaia di spettatori; dall’altra i tanti spazi “segreti” che il borgo medievale di Certaldo metterà a disposizione, per spettacoli su prenotazione per gruppi ristretti; le piazze piene di rumore, di trampoli e di giocolieri saranno quindi molto meno importanti e cederanno il passo al fascino delle cripte, delle corti, dei giardini, della recitazione e dell’affabulazione, con l’ambizione di creare ancora una volta una formula unica nel suo genere.
Sulla formula esatta e sulla durata che il Festival avrà dal 2008 però, ancora nessuno si sbilancia, ma è chiaro che si aspetta anche una risposta dal tessuto economico e turistico locale, che è cresciuto molto in questi anni anche utilizzando l’immagine di Mercantia per promuovere se stesso: “In questi anni la festa è andata avanti grazie all’impegno del Comune, della Regione, degli Enti pubblici e di alcuni sponsor privati, ma non del tessuto economico locale diffuso, che pure da Mercantia ha ricevuto molto – dicono gli organizzatori – per questo ci auguriamo che ci sia un inversione di tendenza ed un grado di collaborazione maggiore, che ci aiuterebbe a pianificare il futuro e a continuare a pensare in grande.

Per stupire infatti ci sono due vie, aggiungere o sottrarre a quel che c’è già, e la nostra intenzione è quella di continuare a stupire, comunque, anche in futuro”.

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