Alberi e foglie: due giorni di iniziative su Tolkien a Vallombrosa
A Palazzuolo il fantasy in esposizione


E' stato presentato questa mattina in Palazzo Medici Riccardi a Firenze“Alberi e foglie”, due giorni di iniziative su Tolkien a Vallombrosa. Sono intervenuti alla presentazione l'assessore provinciale all'Ambiente Luigi Nigi, gli assessori all'ambiente e al turismo del Comune di Reggello Paolo Guerri e Maria Pia Babini, il Vicepresidente della Società Tolkieniana Italiana Alessandra Esposti, il Tesoriere dell'Associazione La Fierucola Stefano Giusti, il Presidente di Arte Della Ceramica Sandra Pelli.
Da Vallombrosa, sulla montagna fiorentina, Tolkien non è passato durante il suo viaggio in Italia del 1955 che lo condusse a Venezia e ad Assisi. È un peccato, perché lo scrittore inglese, che nel Signore degli anelli stava raccogliendo tanti e diversi aspetti della natura, si sarebbe innamorato a prima vista della grande foresta di cui si sono presi cura nei secoli i monaci di san Giovanni Gualberto. Luoghi in cui la letteratura è di casa: ne rimase affascinato il poeta John Milton, che cantò la foresta di Vallombrosa nel Paradiso perduto, e se innamorarono anche tanti letterati italiani che nei primi anni del Novecento elessero questa località a meta di vacanza e soggiorno. A portare l’autore del Signore degli anelli a Vallombrosa hanno pensato la Società tolkieniana italiana (www.tolkien.it) e la Pro loco di Vallombrosa-Saltino, organizzatori di “Alberi e foglie”, manifestazione dedicata al tema della natura nell’opera di Tolkien. Per due giorni (30 giugno – 1° luglio) Vallombrosa ospiterà un convegno in cui studiosi di letteratura si muoveranno fra i paesaggi della Terra di Mezzo a caccia di fonti, influenze e temi: dalle devastazioni della Prima guerra mondiale a visioni idilliache della campagna inglese, al problematico rapporto fra tecnica e natura.
Alla riflessione letteraria si affiancheranno momenti di musica, fra i quali spicca un concerto dei Lingalad musicisti da sempre attenti al tema della natura e alle sue implicazioni artistiche; una mostra (organizzata dall’associazione “Arte della ceramica”) di opere in ceramica a tema naturale, di illustrazioni ispirate alle creazioni letterarie di Tolkien e di fotografia fanta-naturalistica (“Le facce degli alberi” di L. Lauricella); esperienze di educazione ambientale nella foresta per i bambini e le bambine, a cura dell’associazione gECO; visite guidate all’Arboreto e all’Orto botanico di Vallombrosa; esibizioni di volteggio a cavallo dei piccoli allievi del centro “Tutto a cavallo” di Pelago; un palio di arcieria medievale organizzato dagli Arcieri del Borro di Arezzo; la presenza, infine, della “Fierucola”, mercato storico fiorentino i cui espositori propugnano da sempre il ritorno alla terra e un modello sostenibile di produzione e commercio.
Per coinvolgere il territorio nella manifestazione è stato anche organizzato un concorso per le scuole medie della zona: “Piccoli Hobbit crescono”. I partecipanti si sono cimentati nella produzione di testi e opere figurative sul tema “alberi e foglie”, riflettendo sui mille volti della natura. Le opere migliori saranno premiate al termine della manifestazione.
Tolkien avrebbe sicuramente apprezzato questo tentativo di studiare e sperimentare i punti di contatto (e di tensione) fra mondo naturale e mondo umano.

Da 1° al 29 Luglio 2007 a Palazzuolo sul Senio presso l’Oratorio dei SS. Carlo Borromeo e Antonio di Padova si terrà una mostra di rilievo nazionale in tema di arte fantasy. Durante tutto il mese, infatti, sarà possibile ammirare la mostra intitolata : Dream & Gifts “The art of Angelo Montanini. Una mostra che rientra all’interno del progetto denominato “palazzuolo fantasy Master” che vuole essere il primo spazio esclusivamente dedicato all’arte fantasy in Italia. La vernissage ufficiale verrà affidata alla personale di Angelo Montanini, tra i massimi interpreti del mondo di Tolkien ed uno dei più importanti illustratori del fantastico.
In mostra più di 70 opere originali dell’artista milanese, un percorso espositivo che rende l’appuntamento palazzuolese uno dei più ambiziosi e significativi eventi d’arte fantasy mai organizzati in Italia.
Domenica 1 luglio 2007, ore 18.30
si terrà l’inaugurazione con concerto degli Alban Heruin che proporranno antiche ballate del repertorio celtico e musica medievale con rinfresco offerto dall’Agriturismo Fantino.
Saranno presenti il sindaco Paola Cavini, l’assessore alla Cultura Marco Violi, il maestro Angelo Montanini, il curatore della mostra Davide Martini, il direttore artistico di Lucca Games Cosimo Lorenzo Pancini, il coordinatore di Lucca Games Emanuele Vietina, il responsabile e curatore di Fantasy Magazine Franco Clun ed il noto illustratore fantasy Ivan Cavini.
“Il Palazzuolo Fantasy Masters nasce con il primo obbiettivo di potere offrire ai giovani,  uno strumento di intrattenimento culturale che consenta un avvicinamento all’arte intesa come arte pittorica ed illustrazione. Il secondo obbiettivo – afferma il curatore Davide Martini - è invece quello di tentare di costruire in Italia, uno spazio esclusivo per l’arte fantasy”.
Questo genere artistico escluso in Italia dal giro dell’arte contemporanea, delle gallerie, delle esposizioni e delle collettive riesce a trovare spazio solamente in pochi contenitori di pregio o delle importantimostre organizzate all’interno di Lucca Comics & Games e dedicate ai principali maestri dell’arte fantasy mondiale.  Il fantasy rappresenta l’espressione dell’arte contemporanea più diffusa, pubblicata ed amata soprattutto ora che, grazie al successo cinematografico della trilogia de Il Signore degli Anelli, si è accesa una grande attenzione per tutto ciò che è il fantastico, dalla letteratura al cinema, ai giochi di società.
Orari di apertura: venerdì e sabato: ore 16.00 – 20.30, domenica: ore 10.00-12.00 e 16.00 – 20.30.
Nei giorni delle Feste medievali 20,21,22 e 27,28,29 luglio chiusura alle ore 23.30.

Redazione Nove da Firenze