Crete d’autunno: stagione di gusto internazionale
Barberino di Mugello: il 28 e 29 ottobre la mostra-mercato del tartufo


16 ottobre 2006 - Il 9 dicembre San Giovanni d’Asso “batterà” tartufi per i quattro angoli del globo. Sarà l’appendice-culmine dell’edizione 2006 di “Crete d’Autunno”, che dal primo novembre al 2 dicembre sfodererà nelle Crete Senesi cinque settimce di sapori, profumi e colori. Quella di quest’anno, per Crete d’Autunno sarà l’edizione dei record. Presentata questa mattina a Milano, la manifestazione-cornice della Mostra del Tartufo Bianco delle Crete Senesi torna a riproporsi come elemento di punta della stagione autunnale in terra di Siena estendendo la durata, l’assortimento e la simbiosi tra le tante componenti del proprio cartellone.
Si spiega così il rinnovato affiatamento tra Asciano, Buonconvento, Monteroni d’Arbia, Rapolano terme e San Giovanni d’Asso, ovvero i cinque comuni che ormai da anni danno vita all’iniziativa: “quest’anno abbiamo lavorato per valorizzare più che mai tutte le componenti del territorio – ha affermato il Presidente del Circondario Crete Senesi, Daniele Cortonesi – ed oggi possiamo dire che la nostra ‘capitale’ del tartufo bianco trova nelle località limitrofe una compartecipazione totale, che ci consente di presentare un programma in grado di essere quanto mai apprezzato anche dalla popolazione residente, oltre che dai visitatori esterni”.
Ecco quindi l’inedito assortimento di pacchetti turistici mirati, elaborati ad hoc con formule decisamente accattivanti (il 3x2 sui pernottamenti e il soggiorno gratis per i bambini), e la spiccata valorizzazione degli elementi di identità delle località coinvolte. Non a caso, lo stesso tartufo bianco sarà al centro di nuove ed ambiziose iniziative: “il gemellaggio con lo champagne – annuncia il sindaco di San Giovanni d’Asso, Michele Boscagli – ma anche la valorizzazione della filiera commerciale, che stiamo portando avanti assieme all’associazione dei tartufai senesi, all’insegna della qualità. Nelle Crete Senesi il bianco beneficia di un habitat ancora lontano dal degrado ambientale; è per questo che, stando a chi se ne intende, il nostro tartufo non è secondo a nessuno”.
La kermesse delle Crete Senesi si aprirà esattamente con l’ingresso in novembre. Mercoledì 1 da Siena partirà la prima delle svariate opportunità di visita sostenibile: è il percorso trekking intorno alle Grance dell’antico Spedale senese Santa Maria della Scala, disseminate tra Monteroni, Montisi e Serre di Rapolano. Nei week end successivi altre occasioni di escursione (tra i calanchi di Chiusure, domenica 5; al sito archeologico di Pava, sabato 11; alle Tartufaie, in cerca di “trifole”, il 12 e il 18; tra Asciano e Serre, il 25) e la prima galoppata sulle “terre di Siena a cavallo”, percorso al debutto sabato 2 dicembre. Non meno suggestivo il viaggio in treno e vapore: da Siena o Chiusi verso San Giovanni (e ritorno) il 12 e il 18 novembre.
Chi crede alla bellezza (di cui le Crete sono ricche) come passepartout verso l’esaltazione dei sensi ecco le Degustazioni ad arte, laboratori sensoriali alla scoperta dei vini e dei tesori culturali senesi, programmati in cinque occasioni dall’Apt di Siena. E se vino & arte risvegliano i sensi, che dire di donne & vino? Proprio le Donne del Vino, ovvero l’associazione nazionale delle produttrici vinicole, daranno vita sabato 11 nel Castello di San Giovanni ad un concorso culinario di abbinamenti con il tartufo: nel pomeriggio, premiazione del miglior vino “tartufigeno”, sulla base delle indicazioni del pubblico. Ma il gentil sesso sarà protagonista anche delle sfilate di abiti in canapa (domenica 12), uno dei prodotti autoctoni sulla via del rilancio protagonisti dei diversi momenti di convegno e approfondimento previsti nell’arco delle cinque settimane. E se - come da tradizione - San Giovanni d’asso tornerà ad assegnare il “Tartufo per la pace” la terza domenica del mese (19 novembre), quest’anno per la prima volta ospiterà anche l’Asta internazionale del tartufo bianco: succederà il 9 dicembre, in collegamento via satellite con New York e Dubai.

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Anche quest’anno il 28 e 29 si terrà la mostra-mercato del tartufo bianco e nero organizzata dall’Associazione Tartufai Barberinese in collaborazione con Comune, Comunità Montana, Pro Loco e Associazione Commercianti. Questa seconda edizione non ha solo lo scopo di far degustare e apprezzare questo squisito frutto della nostra terra, ma anche di far conoscere le finalità e gli scopi della associazione, che sono la tutela e la valorizzazione del tartufo ma anche la protezione della natura e la salvaguardia dell’ambiente. L’obiettivo per l’anno in corso, oltre al recente riconoscimento giuridico da parte della Regione, è l’impianto di una tartufaia controllata sul territorio del comune di Barberino di Mugello, cosa realizzabile entro la fine dell’anno 2006. Alle persone interessate ricordiamo che presso l’associazione sono disponibili i moduli per la richiesta di ammissione all’esame di idoneità per la ricerca e la raccolta del tartufo.

Programma della mostra mercato del tartufo bianco e nero (28/29 ottobre 2006)
Sabato 28
Ore 09,00 apertura degli stand sotto Le Logge Medicee in Piazza Cavour con assaggi gastronomici al tartufo fino alle ore 20,30
Ore 17,30 Dibattito sul tema “Il tartufo nel Mugello” con esperti della regione , comunità montana e A.R.S.I.A.
Domenica 29
Ore 09,00 apertura degli stand sotto Le Logge Medicee in Piazza Cavour con assaggi gastronomici al tartufo fino alle ore 20,30
Ore 11,00 presso i giardini pubblici di Badia “Dimostrazione di ricerca con cani da tartufo”
Durante tutta la manifestazione saranno presenti stand con prodotti tipici locali e altre attività commerciali.
Aderiranno alla manifestazione numerosi ristoranti della zona che per l’occasione vi delizieranno con i loro menu a base di tartufo del Mugello.

Redazione Nove da Firenze