Il Parco d’Arte E. Pazzagli

Redazione Nove da Firenze
Redazione Nove da Firenze
04 settembre 2006 09:14
Il Parco d’Arte E. Pazzagli

Il Parco d’arte E. Pazzagli è il più grande spazio dedicato all’arte contemporanea nella città di Firenze, si propone come centro attivo per la valorizzazione di artisti sia locali che internazionali grazie alla sua grande capacità espositiva e alla sua collocazione facilmente raggiungibile sia dal centro storico che dall’autostrada. Circondato da uno splendido paesaggio e costeggiato dall’Arno offre al visitatore un’atmosfera piacevole quale valore aggiunto alle sua collezione permanente e alle mostre temporanee di opere d’arte. Attualmente sono collocate nel parco circa 150 sculture di varie dimensioni dello scultore Enzo Pazzagli, una scultura vivente formata da trecento cipressi, visibile dall’alto, 5 opere dello scultore Giampiero Poggiali Berlinghieri, la scultura “Nuvole e luna” di Marcello Guasti, Fanno parte inoltre della collezione permanente del parco, cinque mucche scultura provenienti dal Cow Parade di Firenze (acquistate all’asta in favore dell’Ospedale Pediatrico Meyer di Firenze): “Vacca boia” di Stefano Canto, “Galattafonte” di Paola Gandolfi, “Only my bag” di Luigi Mulas Debois, “Chianina da Vinci” di Thomas Bires, “Mucca Vedutista” di Giampaolo Tomasi.
Il Parco mette a disposizione dei giovani artisti un grande spazio (3600 mq) che accoglie mostre temporanee ed opere permanenti.
E’ attualmente aperto al pubblico.
E’ possibile accogliere nel parco eventi culturali, ricreativi, promozionali, organizzati da enti pubblici, aziende, associazioni.



Programma Settembre-Ottobre 2006
-10 Settembre: ore 9,30 manifestazione in collaborazione con Camet, Club Auto Moto d’epoca toscano. Le auto entreranno nel parco ed ogni partecipante sceglierà l’opera accanto a cui posizionare la propria vettura.
- 17 Settembre: ore 18 incontro con gli artisti autori delle mucche scultura ppresenti nel parco
- 30 Settembre: ore 17,30 inaugurazione della mostra di opere in marmo degli allievi dell’Accademia di Belle Arti di Carrara, interviene il Prof.

Piergiorgio Balocchi
- 8 Ottobre: ore 17,30 inaugurazione della mostra dello scultore Marcello Guasti (tre grandi opere realizzate appositamente per il parco)

Lo scultore Enzo Pazzagli
Enzo Pazzagli nasce a Pietraviva (AR), il suo primo maestro è il padre fabbro-ferraio dal quale apprende l'arte di modellare l'acciaio. A venticinque anni si trasferisce a Firenze dove attualmente vive e lavora. La sua prima grande opera risale al 1966 con " I tre Arlecchini"; il suo stile è fin dagli inizi molto riconoscibile, utilizza lastre in acciaio bronzato plasmate con la lancia termica.

Fra le opere che seguono: il "Pegaso" (simbolo della Regione Toscana) che si trova nei giardini della sede della Regione a Firenze; il libro traforato che si legge attraverso il cielo e pesa 665 Kg eseguito per il Comune di Apricale (IM); "I quattro pellegrini per il Giubileo", esposta nella personale allestita nelle strade del centro di Arezzo, "il Gran Concerto" alto circa dieci metri composto da 94 pezzi, attualmente visibile nel Parco d’arte di Rovezzano. Queste alcune delle opere di grandi dimensioni, oltre a queste Pazzagli ha realizzato circa 200 opere di medie e piccole dimensioni, che sono state esposte in 25 Paesi Europei ed Extra-europei e 14 opere pubbliche sono visibili nel mondo.
L'idea di creare un parco d'arte era già nella mente di Enzo Pazzagli da molti anni, quando ha cominciato a realizzare opere d'arte ambientali.

Negli anni '90 allestisce nel giardino della sua villa a Settignano una esposizione permanente delle sue sculture, ma solo nel 2001 riesce a trovare un terreno veramente ideale per il suo progetto. Inizia così i lavori dedicandosi interamente a questa grande impresa. In anni di lavoro trasforma un campo incolto in un immenso prato costellato da 300 cipressi che formano una scultura vivente visibile dall'alto.

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