Giardino di Boboli: sabato 24 luglio Giorgio Albertazzi è Niccolò Machiavelli


Il luogo prescelto per la settimana di spettacoli dal 24 al 31 luglio è la Grotta del Buontalenti nel Giardino di Boboli, uno dei punti più alti del gusto manierista di riproduzione artefatta della natura, recentemente restaurata. Un sito ricco di memorie anche teatrali, per l’opera del grande maestro Jacques Copeau, che vi lavorò con Orazio Costa all’epoca suo assistente.
L’inaugurazione, sabato 24 luglio, è affidata ad un evento d’eccezione: Giorgio Albertazzi incontrerà Niccolò Machiavelli, riproponendo una “intervista impossibile” già realizzata per la RAI nel 1981 su testo di Umberto Eco. Il suo viaggio comincerà all’interno del Corridoio Vasariano, eccezionalmente aperto ad un’occasione di spettacolo: il Maestro giuderà alcuni fortunati ospiti nei meandri del percorso segreto dei Medici, per poi uscire nel giardino in corrispondenza della grotta, e proseguire la propria esibizione per tutti gli spettatori. Sarà anche il momento per ricordare l’architetto Bernardo Buontalenti, oltre che per le sue qualità artistiche, anche per il suo estro di uomo mondano e raffinato gourmet: la Gelateria Badiani distribuirà agli intervenuti il famoso gelato che porta il suo nome, in onore del contributo che Buontalenti dette allo sviluppo di questo dolce prelibato.
Domenica 25 luglio Italo Dall’Orto attraverserà il periodo dell’esilio di Machiavelli all’Albergaccio attraverso l’operà che lì fu concepita, il Principe. Tenterà un parallelo tra il de profundis di Machiavelli e quello di un altro grande genio, il Wolfgang Amadeus Mozart alle soglie della composizione del Requiem e della fine della vita.
Dopo la pausa di lunedì, la ripresa è dedicata alla musica: martedì 27 l’Homme Armè propone un intreccio tra i testi di Machiavelli, letti ancora da Italo Dall’Orto, e i madrigali di Philippe Verdelot, maestro di Cappella del Battistero di S.Giovanni che compose i cori di Clizia e della Mandragola (Chi non fa prov’Amore, O dolce notte, Quanto sia lieto il giorno, Sì suave è l’inganno). Ancora sovrapposizioni tra le parole di Machiavelli e la musica mercoledì 28 con i giovani di Nuovi Eventi Musicali: in programma Cambini, Schubert e Mozart eseguiti dal Quartetto Toscano.
Chiude la rassegna (29, 30 e 31 luglio) la ripresa di Mandragola della Compagnia delle Seggiole, interpretata dagli storici attori che per diversi anni la portarono in scena all’Oriuolo e in tanti altri teatri, coadiuvati da giovani promettenti.
A seguito del buon esito delle rappresentazioni di Mandragola tenute per tre settimane nel cortile del Museo Nazionale del Bargello nel Luglio del 2003, è sembrato logico proseguire nell’intento di avvicinare i fiorentini ai propri autori drammatici nei luoghi suggestivi (e, spesso, purtroppo poco conosciuti alla maggior parte dei cittadini) dei quali Firenze offre ampia scelta. Questo tipo di iniziativa, insieme alla ricerca di qualità, ha come obiettivo la valorizzazione della nostra città che ancora oggi vive sull’arte e sulla tradizione culturale che l’hanno resa unica nel mondo. Consente inoltre di celebrare un autore come Machiavelli che ha lasciato un segno indelebile nel panorama culturale italiano ed a buon diritto è considerato uno dei padri della lingua italiana.
Il progetto ha trovato il determinante sostegno del Comune di Firenze, attraverso l’Assessorato alla Cultura nella persona di Simone Siliani, e l’Estate Fiorentina, diretta da Mauro Pagani con il supporto di Daniele Gardenti. Si è arricchito strada facendo di altri determinanti contributi: quello della Soprintendenza Speciale per il Polo Museale Fiorentino, con il Soprintendente Antonio Paolucci, quello della direttrice della Galleria degli Uffizi Anna Maria Petrioli Tofani e quello di Litta Medri, direttrice del Giardino di Boboli. Ha svolto un ruolo determinante nell’organizzazione e nel coordinamento del progetto Cristina Giani Noferi.
Informazioni e prenotazioni: 333.2284784 - machiavellicapress@tiscali.it

Redazione Nove da Firenze