Il 66° Maggio Musicale saluta con una inaugurazione e Fondiaria offre alla città l'evento conclusivo


Firenze - Si avvia a conclusione il 66° Maggio Musicale, ma la fine coincide con un battesimo: quello del TEATRO DELLA MERIDIANA, il nuovo suggestivo spazio nel Giardino di Boboli progettato da Quirino Conti e destinato ad accogliere ogni anno gli ultimi spettacoli del Festival e la programmazione estiva.
L'inaugurazione, venerdì 4 luglio con il GALA' DI DANZA, sarà un autentico evento mondano, con personalità e stampa da tutta Italia a cui Ferragamo - socio fondatore del Maggio - offrirà un ricevimento nella propria sede di Palazzo Spini Feroni.
Il clou si toccherà lunedì 7 quando, per il CONCERTO DI CHIUSURA con il Coro e l'Orchestra del Maggio diretti da ZUBIN MEHTA - musiche di Mozart, Haydn, Prokof'ev, Brahms e Ravel -, FONDIARIA-SAI contraddistinguerà il proprio ingresso come socio privato nella Fondazione teatrale offrendo a Firenze la trasmissione del concerto su maxischermo in Piazza della Signoria: grazie a questa iniziativa, oltre ai 1650 abbonati ed autorità presenti in Boboli, migliaia di cittadini potranno assistere gratuitamente al concerto. La manifestazione di chiusura sarà inoltre preceduta da un avvenimento inedito: Zubin Mehta dirigerà la "Gran Partita" di Mozart con gli strumentisti del Maggio nella Sala Botticelli degli Uffizi, esclusivamente per gli ospiti di Fondiaria-Sai, in un irripetibile concerto da camera che si svolgerà davanti alla celeberrima Venere, restaurata negli anni Ottanta proprio grazie al contributo della Compagnia assicurativa. Attraverso il Corridoio Vasariano gli invitati giungeranno quindi a Palazzo Pitti per cenare sulla terrazza del Rondò di Bacco, prima di accomodarsi di fronte al candido ed "effimero" Teatro coronato dal Pegaso alato per ascoltare grande musica sotto le stelle, in uno scenario che diventerà sicuramente già con le successive recite del balletto "Carmen" il luogo di spettacolo più suggestivo ed elegante delle sere d'estate.
La 66^ edizione del Maggio dunque si accomiata, ma è già partita la campagna abbonamenti per la prossima Stagione di opere, concerti e balletti 2003 / 2004; e se attualmente sono in corso le conferme, dal 16 luglio sarà possibile sottoscrivere i nuovi abbonamenti, per i quali il Teatro ha ideato interessanti proposte inedite.
Innanzitutto, il cartellone. Apertura precoce, quest'anno, già il 9 settembre, per far posto al titolo operistico che, come promesso, ZUBIN MEHTA ha voluto inserire come sua ulteriore presenza fiorentina in autunno; e opere del repertorio più amato e richiesto dai melomani, con TROVATORE, NOZZE DI FIGARO, SONNAMBULA e RIGOLETTO, autentico poker d'assi che affianca alle riprese di spettacoli rodati come quello di Pizzi per l'inaugurazione, di Jonathan Miller per la consolidata collaborazione mozartiana con Mehta e di Tiezzi per un Bellini estetizzante stile "Picnic ad Hanging Rock", il nuovo allestimento di Rigoletto firmata da Graham VICK già discusso ed applaudito nelle coproduzioni di Madrid e Palermo. Sul podio di Trovatore MARK ELDER ( ed una recita diretta da Kabaretti), protagonisti Dimitra Theodossiou, Franco Farina, Carlo Guelfi e Dolora Zajick; con Mehta cantano Giorgio Surian, Eteri Gvazava ( la Traviata televisiva da Parigi), Lucio Gallo e Patrizia Ciofi; nel "buffone" di Verdi Carlos Alvarez, Svetla Vassileva e Ramon Vargas sono guidati da FABIO LUISI, mentre l'idillio belliniano è interpretato da Eva Mei, José Bros e nuovamente Giorgio Surian per la bacchetta di DANIEL OREN.
Fra i diciotto concerti spicca il CICLO BEETHOVEN, in cui Zubin MEHTA presenterà in periodi diversi l'integrale delle Sinfonie, iniziando dall'ultima, quella fatidica "Nona" annullata per sciopero e che ora, fuori abbonamento, costituirà il periodico apporto dei dipendenti del Teatro, riuniti nell'Associazione "Fiamma Ferragamo", alla stessa Fondazione del Maggio; mentre le Sinfonie n.1, 8 e 5 concluderanno in marzo la Stagione Sinfonica. E non potevano mancare due significativi omaggi: quello all'ottantesimo compleanno di GEORGES PRETRE, che torna con uno dei suoi programmi prediletti, distribuito fra l'America di Gershwin e Bernstein e la Francia di Debussy e Ravel; e quello ad un sommo Maestro, Luigi DALLAPICCOLA, fiorentino d'adozione, nel centenario della nascita, con i "Canti di prigionia" che preludono alle celebrazioni che gli riserverà il 67° Maggio.
Fra i tanti, prestigiosi e anche giovani nomi della Sinfonica, quelli di INBAL ( con la grandiosa Seconda Sinfonia di Mahler "Resurrezione"), di BASHMET, di OREN, Roberto ABBADO, LUISI, PEHLIVANIAN, BOREYKO, HONECK, e gli ormai tradizionali appuntamenti con i Concerti di Natale, con il Giorno della Memoria, con la Festa della Toscana, con il Concorso Gui e, quest'anno, con la Festa di Santa Cecilia, patrona dei musicisti, il 22 novembre.
Grandi novità sul fronte dei balletti. Come è noto, da settembre entra in carica alla guida del Corpo di Ballo GIORGIO MANCINI, che ha ideato un programma con serate tematiche dove, accanto anche a proprie creazioni, appaiono nomi nuovi per MaggioDanza, quotatissimi a livello mondiale, come AMANDA MILLER, DAVID PARSONS, JORMA WOTINEN, accanto all'irrinunciabile appuntamento classico con LO SCHIACCIANOCI a Natale.
Novità anche per quanto riguarda orari, tipi di abbonamento e prevendite. La principale si vorrebbe chiamare "la febbre ( o forse la cena) del sabato sera": i concerti del sabato, infatti, inizieranno tutti alle ore 19.00, per offrire tre orari differenti nella sinfonica - venerdì alle 20.30, sabato alle 19.00, domenica alle 16.30 - a esigenze diverse del pubblico, da quello che desidera mantenere l'abitudine serale a quello che viene da fuori Firenze, a quello per cui è pensata l'innovazione, che può dopo il concerto "delle sette" continuare la serata andando a cena, a ballare o liberando le sempre più rare baby-sitter per i figlioletti.
C'è dunque anche un abbonamento speciale e nuovo per i concerti del sabato ( ed il prezzo dei singoli biglietti è equiparato a quello della replica domenicale), così come è nuovo il turno "solo balletti", al prezzo promozionale di 40 euro per cinque spettacoli, pensato per le tante scuole di danza e per i ballettomani puri, mentre i turni A e A1 avranno solo lo Schiaccianoci nel carnet.
Infine, cambiano le modalità di prevendita dei biglietti. Non più tutta la Stagione in vendita da subito, ma in due distinte tranches: per gli spettacoli fino al 3 febbraio (Sonnambula compresa) dal 27 agosto, e per le restanti recite dal 14 gennaio; e ciò per snellire la sbigliettazione ed eliminare le attese sia in biglietteria che presso gli sportelli bancari e, in genere, in tutti i tipi di acquisto( call center, on line, Box Office, nuovo Desk Rinascente).
Una Stagione di grandi titoli, grandi nomi, nuove proposte; ma anche di importanti e numerose tournées per l'Orchestra del Maggio che già all'indomani della conclusione del Festival, l'8 luglio, suonerà a Villach in Austria, per poi trasferirsi a Tivoli per il Festival Euromediterraneo (il 9), al Ravenna Festival (l'11) e in Piazza del Campo a Siena per la Settimana Chigiana il 12, sempre naturalmente con Zubin Mehta. E con il suo Direttore Principale sarà anche per la prima volta a Bucarest il 23 settembre, insieme al Coro in ottobre per il Requiem di Verdi nella Cattedrale di Pisa e poi a Parigi, a Mosca e San Pietroburgo fra fine ottobre e inizio novembre: tanti inviti e richieste che testimoniano la fama e il prestigio di cui godono i complessi del Maggio a livello internazionale, mentre è in uscita in tutto il mondo il DVD prodotto dai Rai Trade e TDK con "Ratto dal serraglio" di Mozart diretto da Mehta e registrano l'anno scorso al Teatro della Pergola durante il 65° Maggio Musicale Fiorentino, ed imminente è quello del "Simon Boccanegra" con Abbado, appena dato da RaiSat in occasione del settantesimo compleanno del Maestro.

Redazione Nove da Firenze