A Firenze l'Istituto nazionale di Alta Formazione negli Studi Umanistici


L'Istituto nazionale di 'alta formazione' negli Studi Umanistici nascerà a Firenze. Lo hanno annunciato oggi il sindaco Leonardo Domenici, il rettore dell'Università fiorentina, Augusto Marinelli e il direttore dell'Istituto di Studi Umanistici (ISU), Aldo Schiavone. Del Centro, che avrà la sua sede a Palazzo Strozzi, faranno parte oltre all'Ateneo fiorentino anche altre 4 università: Bologna, Napoli Federico II, l'Istituto Universitario Suor Orsola Benincasa di Napoli, l'Istituto universitario Orientale, sempre di Napoli. Tutte queste università sono sedi di Istituti specializzati nelle scienze umane, come l'ISU di Firenze che, di fatto, diventerà il punto di riferimento. Il protocollo, che sancirà la nascita del nuovo Centro di eccellenza, sarà firmato entro il mese di luglio presso il ministero della Pubblica Istruzione a Roma. ''Come sindaco sono particolarmente soddisfatto che la nostra città diventi un punto di riferimento di questo livello. Un progetto che parte dall'ISU e che viene a colmare un 'vuoto' culturale del nostro Paese''. In sostanza il nuovo Istituto sarà un centro di alta formazione al quale potranno accedere studenti italiani e stranieri, ma anche luogo di scambio per i docenti. E' già pronto il primo bando di dottorato che sarà aperto a 18 studenti. ''Fino ad oggi - ha detto Jacques Revel, presidente dell'Ecole des Hautes Etudes en Sciences Sociales di Parigi, che come altre grandi istituzioni internazionali ha già accordi di collaborazione con l'ISU - noi abbiamo dovuto accogliere, anche se con molta soddisfazione, tantissimi studenti italiani perché da voi non esisteva una 'scuola di alta specializzazione'. Ora mi auguro di continuare ad accogliere i vostri studenti, ma di poter mandare a mia volta giovani francesi, e anche docenti, a Firenze''. ''Quando lo scorso anno la Commissione europea si riunì a Firenze - ha ricordato Domenici - invitai il presidente Romano Prodi a valutare la possibilità di istituire dei Centri di formazione e di scambio che diventassero punti di riferimento per l'Europa. Direi che questo Istituto potrà diventare il primo di questi Centri, senza dimenticare che la nostra città è anche la sede dell'unico Istituto universitario europeo riconosciuto''. La scelta della sede assume poi un significato particolare: ''noi vogliamo che Palazzo Strozzi noi sia solo sede di importanti mostre, ma prosegua sulla strada ormai disegnata grazie al Gabinetto Viesseux e l'Istituto di Studi del Rinascimento, ossia quella di punto di riferimento per la cultura a Firenze''. Le tante novità che riguardano l'ISU saranno presentate questo pomeriggio nella Sala dei Ducento di Palazzo Vecchio nel corso di un convegno dal titolo 'L'Istituto di Studi Umanistici: un progetto per Firenze'. A questo appuntamento, oltre al sindaco, Marinelli, Schiavone, interverranno anche Revel, Paolo Rossi, dell'Università di Firenze e Andrea Giardina, dell'Università La Sapienza di Roma.

PRESENTAZIONE ISU
L' "Istituto di Studi Umanistici: Antichità - Medioevo - Rinascimento" è finalizzato alla promozione di progetti di ricerca e alla formazione di giovani studiosi nelle discipline attinenti alle civiltà e alle tradizioni letterarie dell'Antichità greca e romana, del Medioevo europeo, dell'Umanesimo e del Rinascimento. L'Istituto unisce, a questi fini, una pluralità di specialisti e di istituzioni culturali che a Firenze, in altre sedi italiane, e all'estero, svolgono ricerca nei campi della storia, della letteratura, del diritto, della filosofia, della storia delle scienze, della storia della cultura e delle mentalità. Corsi di formazione e linee di ricerca si indirizzeranno sia su tematiche specifiche all'interno di ciascuno di questi ambiti, sia su percorsi trasversali e interdisciplinari. L'integrazione di diversi orientamenti e metodologie di studio è intesa a favorire l'arricchimento delle prospettive problematiche e degli interessi tematici. L'Istituto attiverà un dottorato di ricerca in "Studi Umanistici: Antichità, Medioevo, Rinascimento", che sarà articolato in tre curricula formativi: Tradizioni letterarie, storia e critica e dei testi; Stili di pensiero e forme culturali; Istituzioni e società. I corsi di alta formazione organizzati dall'Istituto saranno destinati sia agli allievi di questo corso di dottorato, sia agli allievi dei corsi di dottorato già istituiti presso i Dipartimenti dell'Università di Firenze e le altre istituzioni che hanno promosso il progetto. I corsi saranno aperti anche agli allievi di altri corsi di dottorato istituiti presso Dipartimenti dell'Università di Firenze e, previi accordi, agli allievi di corsi di dottorato istituiti presso altre Università italiane e straniere. L'Istituto svolgerà anche attività di formazione e di sostegno della ricerca per allievi già in possesso di dottorato di ricerca che intendano proseguire i loro programmi di studio presso l'Istituto. Saranno tenuti sia corsi specialistici nelle particolari discipline pertinenti all'area culturale propria dell'Istituto, sia seminari con marcato carattere interdisciplinare. Saranno impegnati nella attività di formazione i docenti italiani e stranieri membri del Consiglio scientifico; professori e ricercatori dei Dipartimenti promotori; altri docenti selezionati tra i maggiori competenti italiani e stranieri. L'Istituto erogherà borse di studio triennali per gli allievi del dottorato e borse più brevi per dottori di ricerca. L'Istituto offrirà a dottorandi e a dottori di ricerca opportunità di soggiorni all'estero e favorirà attivamente il loro inserimento nel contesto internazionale degli studi.
L'Istituto si è costituito formalmente il 3 aprile 2001 attraverso un atto di convenzione sottoscritto da 19 docenti dell'Università di Firenze, cui hanno aderito altri 13 docenti di sette diverse Università italiane e 8 studiosi di istituzioni universitarie e di ricerca avanzata di Francia, Germania, Inghilterra e Stati Uniti (l'elenco degli aderenti coincide con l'elenco dei membri del Consiglio Scientifico dell'Istituto) e attraverso tre atti di convenzione separati sottoscritti dai responsabili di ciascuno dei tre Istituti Culturali promotori. Sono in parte già sottoscritti, in parte in corso di definizione gli accordi di collaborazione con le altre istituzioni scientifiche italiane e straniere citate.
All'Istituto è stato attribuito un finanziamento da parte del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca con D.M. 8 maggio 2001 n. 115 (programmazione del sistema universitario per il triennio 2001-2003), art. 12 (Corsi di dottorato e di ricerca avanzata).
L'Istituto ha concordato un piano di sinergie, scambi di docenti e allievi, progetti di ricerca integrati con altre due istituzioni di tipologia affine, finanziate dal Ministero dell'Istruzione dell'Università e della Ricerca con lo stesso D.M.: la Scuola Superiore di Studi Umanistici dell'Università di Bologna e la Scuola Europea di Studi Avanzati, costituita a Napoli presso l'Istituto Universitario Suor Orsola Benincasa in convenzione con l'Istituto Universitario Orientale e con l'Istituto Italiano di Studi Filosofici.
I tre Istituti intendono svolgere le loro attività in modo coordinato, così da costituire di fatto un primo nucleo per più ampie aggregazioni tra le istituzioni impegnate nell'alta formazione e nella promozione di ricerca avanzata nel settore umanistico.
L'Istituto è stato riconosciuto come Centro per la Ricerca, Trasferimento e Alta Formazione dell'Università di Firenze, con delibera del Senato Accademico in data 18 luglio 2001.
L'Istituto sta attivando, con i fondi ad esso assegnati, un Corso triennale di dottorato di ricerca, che è stato approvato dal Senato Accademico dell'Università di Firenze in data 3 ottobre 2001 e di cui si conta che l'Università possa presto emanare il bando. Il corso avrà la denominazione di «Dottorato di Ricerca in Studi Umanistici: Antichità, Medioevo, Rinascimento» e sarà articolato in tre curricula formativi:
Tradizioni letterarie, storia e critica e dei testi
Stili di pensiero e forme culturali
Istituzioni e società
Organi dell'Istituto sono:
il Consiglio Scientifico
il Direttore (Aldo Schiavone)
il Comitato di Direzione, composto da sei membri del Consiglio Scientifico (Franco Cardini, Michele Ciliberto, Mario Citroni - vice direttore, Paolo Desideri, Claudio Leonardi, Aldo Schiavone).
Il Corso di Dottorato di Ricerca in Studi Umanistici: Antichità, Medioevo, Rinascimento sarà coordinato da Mario Labate.

Redazione Nove da Firenze