Acid-jazz e Metal al Tenax


Dopo la serata con i St. Germain (per la cronaca sold-out) ancora un altro sabato all’insegna della buona musica, del fashion e del divertimento per il Tenax. Sabato 2 dicembre sarà infatti ospite della Nobody’s Perfect Night nientemeno che GILLES PETERSON, il musicista/discografico/Dj inglese da oltre dieci anni diffonde il verbo dell’acid-jazz, del rare groove e del funk. E’ grazie a lui – ed alla sue etichette discografiche Talkin’ Loud e Acid Jazz - se nei ’90 abbiamo potuto ascoltare artisti come Brand New Havies, Jamiroquai, Mother Earth… Sul palco del Tenax GILLES PETERSON proporrà una Dj session affiancato da un M.C. d’eccezione, GALLIANO, altro autorevolissimo esponente dell’universo acid jazz: un’accoppiata fantastica per una notte tutta da ballare.
Gilles Peterson è nato nella zona sud di Londra da una famiglia franco-svizzera. A 18 anni ha iniziato a fare i suoi DJ set in un pub di Londra, il Dingwalls (nella famosissima zona di Camden Town). Il suo set, fin dall’inizio, era un mix di quei generi musicali che entrano nello spettro di suoni chiamati “urban grooves”. Jazz, soul, funk, rare grooves, hip hop sono i generi che ha sempre amato Gilles. DJ set a parte, Gilles, proprio al Dingwalls, incontra Eddie Piller, con cui inizia a pensare di fondare un’etichetta che pubblichi musica simile a ciò che piace ai due. Nasce una delle label che ha fatto la storia della musica all’inizio degli anni 90: la Acid Jazz Records. Grazie a questa etichetta nasce un vero e proprio genere (l’acid jazz) e vengono scoperti talenti della musica black (e non) come Brand New Havies, Jamiroquai, Mother Earth. Ma il lavoro di Gilles Peterson non si ferma qui. Grande appassionato di jazz, Gilles confeziona raccolte per la Blue Note e la Prestige che riportano a galla artisti sottovalutati come Roy Ayers. Una volta chiuso il ciclo della Acid Jazz (l’etichetta esiste ancora ma Gilles si trovava troppo “costretto” all’interno di una label ormai catalogata e chiusa in un raggio d’azione ben preciso), Peterson si inventa una nuova label, la Talkin’ Loud, con cui inizia a scandagliare l’underground dance ed elettronico inglese alla ricerca di talenti. Roni Size, 4 Hero, MJ Cole, Innerzone Orchestra, Carl Craig, Galliano, sono solo alcuni degli artisti che la Talkin’Loud (arrivata quest’anno a dieci anni di attività) ha scoperto, grazie soprattutto al fiuto di Gilles Peterson. Oggi, per festeggiare i dieci anni di attività, Peterson ha pensato a una raccolta, WORLDWIDE, un sunto della trasmissione omonima che Gilles cura per Radio 1 (il primo canale della BBC).
Formazione storica della scena goth-metal/black-metal mondiale, gli inglesi CRADLE OF FILTH approdano lunedì 4 dicembre al Tenax – ingresso 40.000 lire, inizio spettacolo ore 19,30 con le supporter-band Christian Death e Usurper - per la presentazione del nuovo album Midian, il quarto della loro discografia. “Intenso, brutale, cattivo in modo rassicurante. I COF sembrano rinati. Un’esperienza terrificante, un album heavy metal superbo”: questa la recensione del disco da parte della stampa inglese. L’album è stato prodotto da John Fryer (Nine Inch Nails, Him) e comprende brani di grandissimo valore come Torture, Soul Asylum, Lord Abortion, Saffron’s Curse e Death Magic For Adepts. Nonostante non sia un concept-album, Midian è ispirato al regno apostata del Vecchio Testamento, oltre che al film “Nightbreed” (operazione approvata dallo stesso Clive Barker, autore del racconto da cui è tratta la pellicola). Midian è insomma uno dei più interessanti album prodotti dai CRADLE OF FILTH. Un gruppo fenomenale, capace di tagliare il traguardo delle 500.000 copie e di raggiungere il 12° posto della video-chart di Billboard con il video PanDaemoAeon.
Dall’anno del loro debutto, il 1991, i CRADLE OF FILTH hanno catturato l’attenzione di migliaia di fans in tutto il mondo. La band è attualmente impegnata in una lunga tournée che li vedrà protagonisti – solo per citare le tappe di quest’anno - in America, Giappone, Australia, Europa, Russia e Israele, per conquistare legioni di nuovi seguaci con il loro sound selvaggio, dark e blasfemo. Le muse ispiratrici dei CRADLE OF FILTH sono infinite e comprendono artisti diversi come Bathory, Celtic Frost, Diamanda Galas..Oltre Lord Byron, Sheridan LeFabu, Friedrich Nietzsche, Bram Stoker e Charles Baudelaire.
La qualità della loro musica è cresciuta col passare degli anni, portando i fans fino alle più oscure profondità del CRADLE-pensiero: un luogo pieno di vampiri, miti e leggende. Celebri per i loro esotici e stravaganti live-show, caratterizzati da fetish-girl incatenate, fontane di sangue e muri di fuoco, l’anno passato i CRADLE OF FILTH hanno conquistato il Milwaukee Metal Festival. E non solo per la loro musica: il gruppo è stato infatti accusato dalle Autorità del Winsconsin di “aver introdotto nella città e nello stato musica demoniaca”. I CRADLE OF FILTH non sono nuovi a questi tipo di censura: si ricorda infatti l'arresto di uno dei membri della band nella città del Vaticano, perché indossava una maglietta con un testo ritenuto blasfemo. Il grande successo riscosso non ha mai intaccato l’identità della band. Anzi, col passare degli anni la loro musica si è fatta ancora più dura, affiancata da una promozione tutta all’insegna della provocazione. E l’ultimo album Midian, ovviamente, non fa eccezione.
Ai CRADLE OF FILTH è stato assegnato il premio Award per il Best British Live Act del 1998.

Redazione Nove da Firenze