25 aprile: le iniziative per il 69° anniversario della Liberazione nazionale

I partigiani nei luoghi simbolo


FOTOGRAFIE — La Festa della Liberazione nazionale occasione per far conoscere ai più giovani il sacrificio di migliaia di loro coetanei in nome della libertà, per la dignità e il riscatto dell’Italia dal fascismo e dal nazismo. Domani, a Firenze, il lungo filo tra passato e futuro passerà anche tra le mani di alunni e studenti delle scuole cittadine, protagonisti di una serie di iniziative organizzate dall’assessorato all’educazione. L’appuntamento principale è alle 11 nel Salone dei Cinquecento: alla presenza delle autorità cittadine e del presidente dell’Anpi Silvano Sarti, si terrà l’orazione ufficiale che sarà tenuta dal professor Simone Neri Serneri, ordinario di storia contemporanea alla facoltà di scienze politiche dell’Università di Siena e direttore dell’Istituto storico della Resistenza in Toscana. Sempre nel Salone dei Cinquecento proprio l’assessorato all’educazione, in collaborazione con la commissione consiliare pace, diritti umani, solidarietà e relazioni internazionali, ha organizzato la lettura di alcuni brani tratti dal libro ‘Ultime lettere di condannati a morte e di deportati della resistenza italiana’ a cura dell’Associazione Culturale La Stanza dell’Attore, con la partecipazione di alcuni studenti del liceo classico Michelangelo; Nella Sala d’Arme (orario 10.30-17), sono in programma gli eventi delle associazioni che, all’interno de ‘Le Chiavi della Città’ (il ciclo che comprende programmi e percorsi formativi per la scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado), realizzano i progetti ‘Storia Viva’, ‘Piccoli Passi verso la Costituzione’ e ‘Dalla Liberazione alla Nascita della Costituzione’. È prevista la proiezione di filmati sulla Resistenza , l’Italia fascista e la Costituzione, a cura della sezione Oltrarno dell’Anpi e della Mediateca Nazionale. Gli esperti della Biblioteca Nazionale di Firenze, invece, allestiranno la mostra ‘1946-1948 Repubblica, Costituente, Costituzione’. Ci sarà anche la lettura scenica tratta dal libro ‘Fulmine, un cane coraggioso’ con l’autrice Anna Sarfatti e le voci narranti Gianni Andrei e Lorenzo degli’Innocenti, a cura dell’Associazione La Nottola di Minerva. Sempre in Sala d’Arme saranno esposti gli elaborati preparati dagli alunni e studenti delle scuole fiorentine.

Settanta anni fa il Comune di Chiusi e la Provincia di Siena venivano liberate dalle truppe nazifasciste e l’orrore delle guerra lentamente lasciò le antiche terre di Porsenna senza purtroppo negare il suo tributo di sangue e morte. È con la testa rivolta a questo pensiero che tutta la città si sta preparando a celebrare la festa della liberazione quest’anno quindi ancor più sentita. Dalle frazioni al capoluogo sindaco e giunta e sicuramente tanti cittadini, cadenzati dalla musica solenne della Filarmonica Città di Chiusi, commemoreranno tutte quelle persone che in nome della libertà e della patria hanno donato la propria vita per un futuro migliore. La mattinata avrà inizio intorno alle ore 8:30 dalla frazione di Montallese per poi spostarsi alle 9:15 circa alla chiesa di Macciano, a metà mattinata intorno alle ore 9:45 le corone saranno deposte invece ai piedi del monumento di Rione Carducci. Dalle 10:30 fino alle 11:00 saranno ricordati i martiri a Chiusi stazione rispettivamente di fronte alla stazione ferroviaria e in Piazza Garibaldi. La mattinata terminerà come di consueto in centro storico prima con la visita del monumento ai caduti al prato, intorno alle 11:30 e poi in largo Cacioli a mezzogiorno dove come da tradizione il corteo romperà le fila. “Il 25 Aprile –dichiara il sindaco di Chiusi Stefano Scaramelli – è una data importante che merita di essere celebrata con rispetto ed umiltà. I problemi di oggi per quanto grandi non sono paragonabili alle sofferenze che la guerra ha scolpito negli occhi dei nostri nonni e di questo dobbiamo sempre avere coscienza. È importante che i giovani sappiano che se oggi c’è la possibilità di giocare liberi per le vie della nostra città lo si deve a persone che hanno donato la propria vita sperando in un domani migliore e più giusto. Domani Settanta anni fa le truppe nazifasciste venivano scacciate dalla città, domani festeggeremo il nostro 25 Aprile con ancora più passione, trasporto ed emozione.” Ogni volta che sarà deposta la corona commemorativa di fiori a ricordo dei caduti ai piedi del monumento seguirà un breve discorso del sindaco e della consigliera con delega alla memoria Sara Marchini. Al termine della mattinata come di consueto una delegazione del Comune di Chiusi partirà per Siena dove si svolgeranno le celebrazioni a livello provinciale.

Venerdì 25 aprile alle 15.30 in sala del Consiglio comunale premiazione dei vincitori della terza edizione de “Una storia partigiana", il premio nazionale di poesia e narrativa bandito dalla sezione ANPI “Bruno Terzani” di Lastra a Signa, con il patrocinio dell’Amministrazione comunale. Interviene l’Assessore alla Cultura del Comune di Lastra a Signa. Faceva da incipit a questa edizione del premio il titolo di una relazione di Enrico Berlinguer del 1945: “I giovani di fronte all’inverno”, quale metafora “sia della condizione economico-sociale del Paese, sia di quell’inverno della ragione che, con le idee fasciste, razziste e omofobe, genera mostri”. Dal numero significativo di partecipanti al concorso verranno premiati i primi tre classificati di ogni sezione, poesia e narrativa. Previsto un premio speciale “Resistenza”. Anche a questa terza edizione, come era stato per le precedenti, hanno partecipato appassionati di scrittura - poesia e narrativa - un po’ di tutte le età e di varie regioni italiane. A fare da contorno al programma più propriamente istituzionale, in occasione del 69° anniversario della Liberazione, per venerdì 25 Aprile l’Amministrazione comunale ha promosso una serie di iniziative che si svolgeranno nel centro storico del capoluogo. Al mattino, in collaborazione con la sez. ANPI “Bruno Terzani” e la Direzione didattica, Consiglio comunale aperto e deposizione di corone ai monumenti ai caduti. Nel frattempo, prenderanno il via iniziative cittadine messe a punto dall’Assessorato a Cultura e Marketing territoriale per la rassegna “... e profumi d'Antico" . In via Diaz “Rassegna del fiore” e, per il 5° Concorso “Lastra città fiorita” vetrine, balconi e finestre di alcune strade del capoluogo verranno allestiti per l’intera giornata con composizioni floreali. Alle 15.30, in sala del Consiglio comunale, premiazione dei vincitori della 3° edizione del premio nazionale di poesia e narrativa “Una storia partigiana", bandito dalla sezione ANPI “Bruno Terzani”, con il patrocinio dell’Amministrazione comunale e alle 18, sempre in sala del Consiglio comunale, premiazione dei vincitori di “Lastra città fiorita”. E poi, dal mattino alla sera, nel centro storico, mostra mercato “Oggetti d'uso e botteghe d'arte in Lastra antica”. Allo Spedale S.Antonio, “Fumetti e dintorni”, mostra mercato del fumetto antico e da collezione, mentre in via XXIV Maggio, 13° Motoraduno, organizzato dal Motoclub “Tartaruga”.

Domani, venerdì 25 aprile 2014, il Comune di Cascina celebra il 69esimo anniversario della Liberazione dell'Italia dal nazi-fascismo con il seguente programma: alle ore 9, in corso Matteotti, davanti al municipio, raduno delle autorità istituzionali con le associazioni combattentistiche e d'arma. Alle ore 9.30 corteo per le vie cittadine per la deposizione delle corone a cippi e lapidi che ricordano i martiri della Resistenza italiana. Alle ore 10.30 celebrazione ufficiale in piazza dei Caduti. In questi giorni l'Amministrazione comunale ha deposto corone in onore dei caduti a Titignano, Visignano, San Lorenzo alle Corti, Zambra, Navacchio, Casciavola, Latignano, San Benetto, San Frediano, Pettori.


“Il 25 aprile come torre di democrazia da custodire e dalle cui basi solide anche le giovani generazioni potranno e dovranno sviluppare il loro senso civico ed il loro sentirsi parte di una comunità nazionale ed europea”. Sono parole che si leggono nel manifesto che il Comune di Livorno ha fatto affiggere quest’anno in occasione del 69° anniversario del 25 Aprile, in cui cade la Festa di Liberazione nazionale dell’Italia dall’occupazione nazifascista. Venerdì 25 aprile, si terranno in città cerimonie ufficiali commemorative ma anche spettacoli musicali e teatrali “ per vivere una data storica – si legge ancora nel manifesto – che segna l’inizio di una nuova era di libertà”. Il programma delle iniziative, promosso dal Comune di Livorno in collaborazione con le associazioni ANPI ANPPIA, ANEI, ANED e l’Istituto storico della Resistenza e della società contemporanea nella provincia di Livorno (Istoreco).

Entreranno nel vivo domani, venerdì 25 aprile le celebrazioni in programma a Siena per rendere omaggio al 70esimo anniversario della Resistenza e della guerra di Liberazione dall’occupazione nazifascista. Il cartellone di eventi, con il titolo “Resistenza cuore della democrazia”, è promosso da Comuni, Anpi e associazioni e curato dal Comitato di coordinamento provinciale senese per la celebrazione del 70° anniversario della Resistenza e della guerra di Liberazione presieduto da Simonetta Pellegrini.


È un 25 aprile ricco di iniziative per Sarteano, che accoglie diverse iniziative di zona dell’Anpi e dell’Unione dei comuni della val di Chiana. Il primo appuntamento (ore 11) è in piazza XXIV Giugno per la celebrazione ufficiale alla presenza del sindaco, Francesco Landi, e dei vertici della locale sezione Anpi. La breve cerimonia, con la deposizione della corona d’alloro al monumento ai caduti e dai discorsi delle autorità locali, si concluderà con il concerto della filarmonica (intorno alle ore 12). Alle 13, festa a Pietrapociana con pranzo a offerta libera. La storica base partigiana della brigata Mencattelli, ora struttura ricettiva nel cuore dell’omonima riserva naturale, si trasformerà così nel simbolico luogo di festa per tutta la Valdichiana. Proprio qui il coordinamento Anpi, con il patrocinio dell’Unione dei Comuni e in accordo con Legambiente Chianciano, ha deciso di celebrare i festeggiamenti per il 25 aprile. “Questo è un luogo simbolo – osserva il sindaco Landi – oggi punto di incontro e di accoglienza. Rappresenta un contesto ideale per tramandare i valori di libertà e democrazia, e di ciò che ha significato la lotta per la liberazione dal fascismo”. Non a caso il pranzo sarà preceduto dall’iniziativa “Giovani che scrivono sulla pietra”. Il progetto che ha previsto la visita del centro da parte degli studenti di elementari e medie dei comuni di Sarteano, Chianciano e Montepulciano, accompagnati dai partigiani Dino Faleri e Aristeo Biancolini, si concluderà con l’inaugurazione di targhe pensate dagli scolari sul tema della Resistenza. Il 25 aprile sarà solamente la prima tappa di avvicinamento alle celebrazioni per il settantesimo anniversario della liberazione di Sarteano. L’amministrazione comunale in accordo con la locale Anpi ha infatti predisposto varie iniziative che continueranno il primo di giugno con la consegna della Costituzione ai neo-maggiorenni, per proseguire poi domenica 15 giugno a Castiglioncello sul Trinoro con la commemorazione dell’uccisione di Bai e Salvadori e con il consiglio comunale straordinario il 24 giugno. Data simbolo quest’ultima della liberazione di Sarteano dall’occupazione nazi-fascista. Le celebrazioni proseguiranno con una cerimonia, il 29 di giugno a Fontevetriana, altro luogo simbolo della lotta partigiana, scelta dalla brigata Simar come base logistica e termineranno domenica 13 luglio con il ricordo di Marietti e Dezzoni, guide partigiane, morte a causa di uno scoppio di una mina nei pressi di Fosso Marzio.

Nicola Novelli