1.888 migranti in arrivo nella nostra provincia: 210 circa a Firenze

Bussolin e Bonriposi (Lega): "Caos odierno figlio del No al CPR". Armentano: "La Lega interpelli il Governo"

Redazione Nove da Firenze
Redazione Nove da Firenze
20 luglio 2023 22:54
1.888 migranti in arrivo nella nostra provincia: 210 circa a Firenze

La Prefettura di Firenze avrebbe ieri comunicato l'arrivo in tutta la provincia di Firenze di 1888 migranti di cui 210 circa nel solo comune di Firenze.

"Sappiamo che la Prefettura ha chiesto espressamente ai Sindaci di rintracciare edifici e strutture adatte per l'accoglienza. A questo punto come Lega ci interessa sapere innanzitutto a Firenze città cosa intenderà fare la Giunta Nardella e soprattutto dove intenderà distribuirli all'interno dei quartieri fiorentini. Pretendiamo chiarezza e vogliamo sapere prima dove saranno collocati senza "sorprese" improvvise e spiacevoli per i residenti, per questo presenteremo per lunedì in Consiglio Comunale una domanda di attualità. Le vicende fiorentine recenti dimostrano che l'accoglienza deve essere gestita correttamente e senza falso buonismo, in aperto confronto con la cittadinanza locale" dichiarano il Capogruppo in Palazzo Vecchio e segretario provinciale Lega Federico Bussolin e il Commissario comunale Lega Federico Bonriposi.

"Sin d'ora diciamo che non accettiamo le solite polemiche contro il Governo che la sinistra sta portando avanti, perché è ormai noto a tutti che gran parte della responsabilità sulla attuale situazione caotica proviene dal PD dove, tra mille correnti interne, non hanno mai voluto in Toscana ed a Firenze accettare di costruire un CPR oggi come un CIE in passato assecondando inutili battaglie ideologiche. Oggi con il CPR saremmo stati in condizione di gestire in modo corretto ed ordinato questo arrivo di migranti, perché sono le strutture preposte per trattenere i migranti prima di essere rimpatriati. Gli "ospiti" devono restarci il tempo minimo necessario per l'identificazione e il rimpatrio. Uno strumento utile per verificare lo stato del migrante. Chi oggi ne nega la costruzione, crea solo caos e disagi ai comuni che sono costretti a trovare spazi troppo rapidamente ed in modo spesso inopportuno".

Approfondimenti

"Chi oggi si contrappone, dunque, alle norme previste dal decreto immigrazione è gravemente irresponsabile: il Cpr non è un centro di accoglienza, significa centro per il rimpatrio, necessario in tutte le regioni per accelerare appunto le procedure di rimpatrio”.

"Inutile ribadire che la situazione locale è dunque grave, la nostra posizione è comunque solida: siamo sempre stati a favore del Cpr (realizzato anche su Firenze) così come siamo sempre stati contrari a nuovi centri di accoglienza mangiasoldi, utili solo ad ingrassare qualche cooperativa. Non stupisce, quindi, che a sinistra qualcuno sia spaventato all’idea di mandare a casa finalmente chi non ha diritto di stare in Italia”.

Bussolin chiede spiegazioni al Comune sull’arrivo dei migranti? Ci chiediamo perché non interpella il Governo di cui fa parte sulla gestione dell’immigrazione. Ricordiamo a Bussolin che i Cas sono di competenza della Prefettura peraltro, non dei comuni. Di certo le nostre amministrazioni non si sono mai tirate indietro dal fare accoglienza e continueranno a fare la loro parte con attenzione e rispetto dei territori. Ma dal lato del Governo ci vuole un impegno maggiore, sia con criteri equi di distribuzione delle persone, tenendo conto delle situazioni già presenti sui territori compresi i minori stranieri non accompagnati che su Firenze sono numeri molto alti, per poter garantire percorsi di inclusione fondamentali per una convivenza equilibrata, sia con attenzione e risorse commisurate alla situazione, cosa che finora non si è verificata.

È inutile che Bussolin continui a dare la colpa al Pd e all’amministrazione, mescolando temi che nulla hanno a che fare con la situazione attuale: adesso non è più il momento delle polemiche gratuite e delle strumentalizzazioni fini a sé stesse, ma dell’assunzione di responsabilità. Sia Comune che Città metropolitana proseguiranno nel fare la loro parte, sulla base del modello dell’accoglienza diffusa che nella nostra regione conosciamo bene e che è quello che funziona, a patto però sia supportato dal livello nazionale, con attenzione ai territori e risorse adeguate e investimenti e una distribuzione omogenea.

Per noi l’accoglienza è un valore da perseguire, nelle modalità più adeguate per le persone coinvolte. I numeri degli arrivi stanno crescendo, e questo già stupisce dato che il centrodestra tra le sue promesse elettorali aveva proprio inserito un drastico stop, senza evidentemente sapere con quali mezzi o senza avere idea di come si possa affrontare seriamente un fenomeno di questa portata. Perché, è chiaro, il fenomeno esiste e va gestito da sempre. Forse il centrodestra pensava di avere una qualche bacchetta magica e di farlo scomparire.

Noi piuttosto pensiamo vada gestito con la massima attenzione, in modo da garantire inclusione e accoglienza a chi arriva, attenzione alle esigenze dei territori che li ospitano, serietà e rispetto delle regole per le persone che abitano le nostre comunità” Così Nicola Armentano, capogruppo Pd a Palazzo Vecchio, replica a Bussolin (Lega), sul tema dei migranti.

Notizie correlate
In evidenza