È stato revocato in data odierna il titolo abilitativo e disposta la chiusura di un esercizio commerciale (kebab) in centro storico. La decisione è stata assunta in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica e segue a un provvedimento di chiusura per 30 giorni dell’esercizio commerciale di competenza del Questore.
Ieri mattina, infatti, durante il CPOSP al quale ha partecipato l’assessore Giorgio, è stata compiuta un’analisi approfondita del fatto, considerata la vicinanza del negozio ad istituti scolastici ed in un’ottica di massima attenzione e prevenzione connessa all’esigenza di tutelare le donne e prevenire turpi episodi di violenza.
Al termine del Comitato i rappresentanti delle forze di polizia e l’assessore alla sicurezza hanno convenuto sull’analisi svolta dalla Prefettura in merito alla necessità di adottare provvedimenti di rigore.
Nella stessa giornata, il Prefetto Ferrandino, in qualità di Autorità provinciale di pubblica sicurezza e di Presidente del CPOSP, ha inviato alla Sindaca Funaro la richiesta di revoca della licenza commerciale in base ai contenuti dell’articolo 19 del DPR 616/77.
La richiesta è stata immediatamente recepita dalla Sindaca e questa mattina il Comune di Firenze ha disposto la revoca del titolo abilitativo e la conseguente chiusura definitiva di un esercizio commerciale di tipo alimentare in centro storico.
“Di fronte a fatti di questa gravità, l’intervento delle istituzioni deve essere tempestivo e rigoroso, nel rispetto delle competenze e delle garanzie previste dalla legge. Quello che è accaduto è un fatto inaccettabile e gravissimo e questo è un intervento doveroso a tutela della sicurezza. La violenza contro le donne, in qualunque luogo e in qualunque forma si manifesti, è una ferita profonda per tutta la nostra comunità. Le istituzioni devono continuare a lavorare insieme per prevenire la violenza, proteggere le vittime e costruire una città nella quale ogni donna possa sentirsi libera e sicura”, ha detto la sindaca Sara Funaro.
Il Prefetto Ferrandino, nel rivolgere un profondo ringraziamento ai cittadini che hanno immediatamente allertato le ffoo ed agli stessi operatori dell’Arma dei Carabinieri intervenuti, nonché alla Questura e Guardia di Finanza per l’incessante lavoro svolto quotidianamente, ha evidenziato come il confronto costruttivo e costante con le istituzioni locali e con le forze dell’ordine consente l’adozione di una serie di importanti provvedimenti per la tutela del territorio e la salvaguardia della libertà dei cittadini.