Vino Chianti, nuovi mercati: debutto in Africa

Bene la masterclass e le degustazioni in Nigeria

Redazione Nove da Firenze
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29 Gennaio 2026 11:57
Vino Chianti, nuovi mercati: debutto in Africa

Calici che si intrecciano tra degustazioni, racconto del territorio e curiosità verso il vino italiano. Il Consorzio Vino Chianti è andato per la prima volta in missione in Nigeria, portando con sé storia, identità e cultura enologica toscana. Il 27 gennaio, al Civic Centre di Lagos, la denominazione è stata protagonista all’interno del Top Italian Wines Roadshow del Gambero Rosso, in una giornata che ha unito vino, formazione e dialogo con un mercato nuovo e in piena evoluzione.

Erano presenti 13 aziende che aderiscono al Consorzio Vino Chianti, ciascuna presente con desk dedicato, e circa 30 etichette di Chianti Docg, offrendo una panoramica ampia e rappresentativa della denominazione. Uno dei momenti centrali della giornata è stata la masterclass rivolta a stampa e operatori, con la degustazione di sette etichette di Chianti Docg, guidata da Marco Sabellico, curatore della guida Vini d’Italia del Gambero Rosso. L’incontro, intitolato “A contemporary journey through the great wine lands of Chianti”, ha raccontato il territorio attraverso uno sguardo attuale, mettendo in evidenza la capacità della denominazione di coniugare tradizione, stile e qualità contemporanea.

“Questa missione — spiega Giovanni Busi, presidente del Consorzio Vino Chianti — ci ha permesso di osservare da vicino un mercato come quello nigeriano, che ha un bacino stimato tra 8 e 10 milioni di potenziali consumatori, con un potere di spesa elevato e un consumo di vino legato prevalentemente a eventi formali, occasioni di rappresentanza e contesti di alto profilo”. “Si tratta di un modello lontano da quello europeo, in cui la stagionalità e la temperatura di servizio non rappresentano elementi determinanti.

Anche per questo – prosegue Busi - pensiamo che possa essere una buona opportunità per affermare un vino rosso attraverso la vendita, in modo da far conoscere un prodotto come il Chianti che bene si abbina a molti piatti locali. In una fase come questa non è realistico puntare sui volumi: la priorità è costruire valore, rendere riconoscibile la denominazione e spiegare cosa rappresenta il Chianti”. La tappa di Lagos ha rappresentato un’evoluzione rispetto alle attività svolte nel 2024, quando il Consorzio aveva organizzato due masterclass di carattere istituzionale a Lagos e Luanda (Angola) senza la partecipazione diretta delle aziende.

“Il passaggio successivo era portare i produttori sul campo — ha aggiunto Busi — perché solo il confronto diretto consente di comprendere canali, target e modalità di consumo”. La missione nigeriana si inserisce in una strategia di medio-lungo periodo che guarda con crescente attenzione ai mercati emergenti. “L’Africa, insieme ad altri Paesi come l’India, rappresenta una direttrice di lavoro che richiede continuità e presenza fisica — ha concluso Busi —.

È un percorso che va costruito nel tempo: senza costanza e senza relazione diretta con i mercati, la promozione non può essere efficace”.

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